Domenica 11 Aprile 2021
   
Text Size

Delimitata l’area per l’edilizia sovvenzionata

ex ospedale turi


Entro un anno, dodici appartamenti nella zona dell’ex ospedale


Era il lontano settembre 2012 quando un rombo di ruspa diede avvio ai lavori di demolizione di quella che per vent’anni è stata una delle “cattedrali nel deserto turese”. Parliamo dell’ex ospedale, che da quattro anni vive solo nei ricordi dei turesi che oggi “ammirano”, con non poche perplessità, l’area paglierina che è stata creata sulle sue macerie.

Il caldo torrido di questi giorni non aiuta di certo a ravvivare lo spazio di via Conversano che piuttosto, da giovedì scorso, ha visto aprirsi un nuovo e si spera rapido capitolo della sua vita. 

ex ospedale turi cantiereAlcuni operai, infatti, hanno definito l’area che a breve accoglierà i dodici alloggi di edilizia sovvenzionata, approvati col progetto del 2010. È la stessa tabella a raccontarci che sarà il geometra Marziliano Michele a guidare il team della De Cicco S.A.S. di Bari, preposto alla costruzione, che dovrebbe terminare – il condizionale è d’obbligo – il 28/06/2017. Il progetto, dell’ingegner Attilio Pisoni di Bari, avrà come Direttore dei lavori l’ingegner Nicola Cicala, U.T.C. del Comune di Turi e responsabile dei lavori l’ingegner Nicola Di Bonaventura, del C.U.S. del nostro comune. Quattro, gli operai che opereranno nell’area di via Conversano.

“Chissà se rispetteranno le date riportate” – commenta una passante, residente nella zona. “Ma chi verrà ad abitare qui? Finiremo di dormire tranquilli” – aggiunge un anziano. “Se realizzavano una strada che collegasse le abitazioni di strada Cisterna con via Shumann sicuramente sarebbe meglio” – riprende ancora la donna, ricordando come la proposta risale a più di sei anni fa ma da allora nulla è stato fatto ed i residenti della zona continuano a dover superare l’intera area per raggiungere le vie principali del paese.

Ma procediamo a ritroso e ricordiamo come si è arrivati agli alloggi di edilizia sovvenzionata. Ricordiamo, infatti, che il Comune di Turi con delibera di C.C. n. 12 del 1.03.2007 aderì al bando della Regione Puglia (delibera di G. R. n.870 del 19/06/06, pubblicata sul BURP n.81 del 29/06/06) per la rigenerazione delle periferie urbane, riqualificazione dell’ambiente costruito (attraverso il risanamento del patrimonio edilizio e degli spazi pubblici), riorganizzazione dell’assetto urbanistico (attraverso il recupero e/o la realizzazione delle urbanizzazioni primarie e secondarie), miglioramento della qualità ambientale, promozione dell’occupazione e dell’iniziativa imprenditoriale locale ed al contrasto dell’esclusione sociale (PIRP).

In tale contesto il Comune di Turi pensò alla riqualificazione dell’area periferica dell’ex Ospedale e del centro storico. Lo stesso, acquisì lo stato idrogeologico delle aree dell’ex ospedale e del canalone, entrambe interessate dall’intervento di riqualificazione. Infine, la Regione Puglia (con deliberazione di G. R. n 641 del 23/04/2009) approvò la Graduatoria delle proposte di PIRP presentate dai Comuni, comunicando il finanziamento in favore del nostro Comune.

Non poteva passare inosservato il parere dell'ADB (Autorità Di Bacino) per la Puglia, che vedeva la zona in via Conversano parzialmente interessata da vincolo idrogeologico. Infatti, consultata la cartografia del piano e le relative norme tecniche, è emerso che una buona parte dell'area risulta sottoposta a vincoli idrogeologici di elevata, media e bassa pericolosità.

In particolare, i vincoli idrogeologici interessano un'ampia fascia dell'area che si sviluppa parallelamente a via Regione Puglia e comprende pressoché interamente le strutture abbandonate della costruzione dell'ospedale, oramai allo stato di rudere.

Una fascia minore dell'area – dell'estensione di circa 5100 mq e parallela a via Cisterna – risulta invece esente da ogni genere e tipo di vincolo ed è proprio in quest’area che saranno realizzati, nel prossimo futuro, gli alloggi.

Commenti  

 
uno qualunque
#7 uno qualunque 2016-08-03 08:14
Avete tutti dimenticato che la zona di cui parlate di Via Conversano (ex Ospedale abbattuto) era stata dichiarata dall'Autorità di Bacino pericolosa in quanto era una zona di deflusso delle acque piovane. E cosa fanno i sapientoni, le macerie dell'ex Ospedale abbattuto le lasciano sul posto in modo da formare un tappo all'acqua, speriamo non succeda mai una catastrofe. Qualcuno in passato aveva posto il problema ma risposte e provvedimenti non ce ne sono mai stati. Ora ai margini della zona costruiscono anche delle case. Mach! chi ci capisce più niente e tutto alla faccia della sicurezza.
Citazione
 
 
B.Elefante
#6 B.Elefante 2016-08-02 12:42
CONTROLLARE: VERBO SCONOSCIUTO A TURI
Forse qualcuno più giovane non rammenta che in pieno consiglio comunale in epoca Gigantelli al consigliere De Novellis che chiedeva se i lavori di una edificazione corrispondessero a quanto autorizzato, la segretaria comunale disse che a turi non si fanno i controlli su ciò che si costruisce perchè non c'è nessun vigile addetto all'edilizia.
Tutto riportato nella delibera.
E naturalmente nessuno nè allora nè dopo in palazzo si è preoccupato di modificare l'andazzo.
Le cosiddette opposizioni, che poi sono state al governo in passato e forse ci andranno in futuro, a turno nell'omertà, parlano di 11 mila euro(ben) spese per eliminare bivacchi plurimamente lesivi per igiene e commercio,parlano della casuale violazione al codice della strada, ma si guardano bene dal parlar dei milioni e milioni di euro e dei suoli e della vivibilità sottratti alla comunità.
I potenti non si toccano più facile prendersela con chi non reagisce, e magari con qualcuno che i delinquenti potenti ha il coraggio di denunciarli, e che per questo fa il "rompiballe" che turba la quiete schiavistica dei sudditizzati,accontentati con qualcuno in più dei cosiddetti eventi pagati coi loro soldi.
Mentre le marionette a 5 stelle di Ciampolillo allestiscono i loro teatrini una tantum.
Citazione
 
 
VIGILANTE
#5 VIGILANTE 2016-08-02 07:39
Suggerisco di controllare il materiale proveniente dagli scavi dove viene posizionato. Perchè non a discarica?
Citazione
 
 
critico
#4 critico 2016-07-31 08:20
Non e' nella mia cultura tantomeno dei miei amici portare il cane in spazi destinati ad erea giochi per bimbi o verde pubblico,guarda la faccina lo spirito e provocatorio e ironico.
Condivido l'utilizzo del recinto
Citazione
 
 
lino
#3 lino 2016-07-30 08:38
Il parchetto dove i tuoi amici portano i cani a fare i bisogni senza preoccuparsi di rimuoverli.

Grande. Bello. A loro porterei li, all'interno del recinto altro che i bimbi. Ma quale parco, un letamaio a cielo aperto.

Vergogna
Citazione
 
 
critico
#2 critico 2016-07-29 12:57
Gli alloggi :eek: un manicomio dovevate fare per mettere dentro chi si inventa e progetta edifici a ridosso di aree destinate al verde.
Senza parlare dei mega pannelli pubblicitari che occultano la visione a 360° di quello che dovrebbe essere il parchetto per cani :D
Citazione
 
 
Nicolino
#1 Nicolino 2016-07-26 11:11
Speriamo gli alloggi non siano simili al ponte
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.