Sabato 23 Novembre 2019
   
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Coppi e Camposeo chiedano scusa ai Turesi!

Il ponte di Via Conversano

Il ponte di Turi sta diventando un sentiero di insidie e menzogne. Alla magistratura, ora, spetta il compito di dare sentenze. A noi, di rilevare l’atteggiamento vergognoso e irrispettoso di questa Amministrazione Coppi nei confronti dei cittadini turesi e dei tanti lavoratori, fornitori delle aziende turesi e visitatori che ogni giorno entrano in città rischiando di finire inchiodati nel pericoloso percorso alternativo. Buche, chicane, polvere, segnali inestinti, scarsa luminosità, questa è l’alternativa che offre Coppi, figuriamoci in panchina, nell’eventuale ricambio, cosa si prospetta. Qualcuno sta facendo riscaldamento senza nemmeno chiedere scusa alla città per questo ‘pasticciaccio brutto’ di via Conversano.

L’incartamento del consigliere Sandro Laera è stato depositato in Procura, assieme alle denunce di Azione Popolare, e apre scenari devastanti per la tenuta delle bugie e delle scuse accampate dai ‘geni’ tecnici e politici che il Comune offre. Persino il garantismo cauto di Paolo Tundo, che abbiamo sentito al telefono, comincia ad arrendersi davanti all’evidenza delle frottole ‘misurate’ fino all’ultimo centimetro anche dall’ing. Tomacelli (l’artefice della variante) e dall’assessore Campeso che sapeva e vedeva, ma che forse non controllava.

I costi e i sospetti.

Fandonie come ciliegie turesi, una tira l’altra. In Commissione Controllo sono state smontate le “false visioni” sulle distanze da un muro all’altro del ponticello (da 9,20 metri a 7,20), rivelandosi false illusioni, maldestri tentativi di nascondersi dietro un dito, o dietro un ponte evidentemente più stretto e quindi difficile per i giochi a nascondino.

E intanto i conti non tornerebbero. Tundo e Laera vogliono vederci chiaro. Ci sono fatture di smaltimento esagerate, che nel complesso superano i 200mila €. Poi ci sarebbero fatture che documentano smaltimenti avvenuti da tutt’altra parte. Sarebbe gravissimo. “La Procura è già informata e indagherà – ci assicura Tundo – Tomacelli e l’assessore Camposeo andranno freschi! Mi auguro almeno che Camposeo ammetta le proprie responsabilità. Andava e veniva dal cantiere con la Susca e con tutti gli altri. Chieda scusa e ammetta le sue responsabilità e gli errori commessi pure in buonafede. Egli, da tecnico esperto, non ha saputo controllare per evitare questa vergogna”.

Fanno bene Tundo e Laera a incalzare la maggioranza, e meglio farebbe l’opposizione a essere più compatta e indignata davanti all’onta che sta investendo Turi, la cui immagine è compromessa anche nei paesi limitrofi: molti ignorano che se ne parla fuori, che nei comuni viciniori Turi è il paese dei tecnici incompetenti (vedi il ‘pasticciaccio’ della Susca a Largo Pozzi), e dei politici incapaci di gestire l’ordinaria amministrazione; per esempio la gestione del decoro, dei giardini pubblici – non solo delle opere pubbliche – è da denuncia, uno schiaffo per i cittadini turesi che pagano le tasse e manco ci si ribella davanti a tale scempio della cosa e del denaro pubblico.

In questo gioco di “visioni” e illusioni, ci sta anche la carezza sfumata di un cambiamento promesso da questa maggioranza e il rimpianto di una precedente amministrazione, quella di Resta, mandato a casa con la scusa dello ‘spread’.

Il ponte delle “visioni” e delle “illusioni” sarà demolito dalla verità, ma intanto si sta già sgretolando per davvero, proprio come un castello di sabbia: il legno si è già spaccato alle prime piogge! È sempre la stessa logica: fare per disfare e ripagare, tanto i soldi sono nostri. Mentre politici e segretari di partito (come Gravinese la settimana scorsa) che fanno? Provano a giustificarsi, come se questo fosse un tribunale, dimenticandosi che devono rendere conto all’opinione pubblica e agli elettori non solo quando si vota o quando si fanno i rimpasti di giunta. La prima ‘sfornata’ del sindaco Coppi vi sarà servita a settembre. Lo scannatoio per le poltrone è già cominciato. Solo soluzioni esterne potranno porre fine all’agonia e agli arrivismi. Ma servirà a qualcosa dopo due anni sicuri di fallimenti, e senza manco aver chiesto scusa? 

Commenti  

 
Mino Miale
#8 Mino Miale 2016-03-21 18:14
In uno dei tanti, ultimi appassionati incontri (in villa) col compianto Angelo Genghi, fantasticai sulla soluzione di affiancare, al ponte in discussione, un altro identico; perfettamente identico a spese di chi sarà riconosciuto "colpevole... come indicato dal sindaco.". Il problema è che nè io, nè lui, siamo stati laureati in Ingegneria e politicamente valevamo meno di niente ;-) Un esempio di Fantasia al Potere ;-)
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Fantasma
#7 Fantasma 2016-03-21 12:46
Penelope ma che vuoi dire?non si capisce nulla del tuo commento.
In ogni caso, se la cosa dovesse andare ancora per le lunghe, bisogna prendere dei provvedimenti almeno per rendere percorribile la deviazione...ci sono delle buche enormi e si potrebbe ancora allargare la carreggiata utile asfaltando i bordi.
Così com'è quella deviazione risulta più pericolosa del nuovo ponte ristretto.
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Penelope
#6 Penelope 2016-03-20 10:13
Eppure mi piacerebbe sapere ... a chi appartiene a chi ... appartiene quel fazzolettino di terra incolta che invade pericolosamente in curva ? ? ? A nessuno salta in mente qualcosa di PERICOLOSO..? Cari cittadini questi amministratori solo offre la piazza... Capitolo chiuso: tutt' APPOSTO la cera si sciupa e la processione non cammina. Sindaco e chi sta meglio di te?
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Vorrei
#5 Vorrei 2016-03-19 21:38
Vorrei che i nostri Politici di maggioranza e minoranza usassero il loro tempo e le loro energie mentali per risolvere la problematica del ponte. Non voglio entrare in merito ai discorsi tecnici ed ai discorsi di diritto e di legalità. Da cittadino vorrei che il ponte che dobbiamo lasciare in eredità alle generazioni future sia un ponte sicuro e sopratutto un ponte adatto al traffico dei tempi odierni e futuri e non adatto al traffico delle carrozze e dei cavalli di un secolo addietro.
Caro Sindaco, architetto, ingegnere ed assessori, cercate di risolvere concretamente il problema, non ci interessano le vostre puerili giustificazioni, degne dell'asilo infantile. Basta con le parole, fate i fatti. Chiudete la bocca ed usate le mani ed il cervello per risolvere il problema. I Turesi ve ne saranno grati.
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pino_bari
#4 pino_bari 2016-03-17 20:33
Secondo un mio modesto parere, molto modesto, a Turi credo sia necessario creare un nuovo movimento politico "Tutti per Turi" e (fantastico) cacciare via tutti ma proprio tutti i soliti noti.
Ma credo che siano ormai troppo innestati nei rami del .......... di questo piccolo paese ormai alla deriva.
Turi, paesino dormiente, non riuscirà mai fare ciò, per questo ho fantasticato un po, scusatemi.
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pino_bari
#3 pino_bari 2016-03-16 20:34
non scandalizziamoci, la solita politica, mi rammarica solo il fatto che siamo un piccolo comune, e che dovremmo tutti dare un qualcosa in più al paese, ma purtroppo la politica sa solo prendere (per i loro interessi) "vergognatevi"
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niki65
#2 niki65 2016-03-16 19:27
Intanto i disagi per chi percorre quella deviazione più volte al giorno sono enormi sia di stres che economici visto che si allunga di ben 900 metri.
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Penelope
#1 Penelope 2016-03-16 18:13
scusa... :eek: e' da chiedere solo ai finanziamenti europei intascati. Fanno meglio a raddrizzare la strada... citt citt a contròr... ne parlassero bene nelle tavernette
tussiche di una Turi depressa e solo perche' mortifificata da "certi personaggi" sempre x di qua nanz. Sciò sciò... alla masseria sindaco, torna al tuo lavoro da infermiere
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