Domenica 17 Novembre 2019
   
Text Size

Ricominciare a parlare di centrodestra a Turi

Angelo Palmisano

Angelo Palmisano smorza i toni di Paolo Tundo, attuale coordinatore di Forza Italia. “Con Tundo parliamo – ci spiega – cerchiamo di coinvolgerlo. Solo che lui ha una prerogativa che sto cercando di fargli mettere da parte”. In effetti, se Tundo spinge affinché si ricompatti il partito di Forza Italia e ci si dia una direzione unitaria, per Angelo Palmisano, attuale responsabile provinciale del Dipartimento Turismo di Forza Italia, il primo obiettivo è invece quello di ricominciare a parlare di un’ala di centrodestra, priorità, questa, dovuta principalmente ai burrascosi fatti di cronaca amministrativa turese. “Per adesso soffermiamoci sulle vicende amministrative. Su quelle politiche, e di Forza Italia in particolare, ci penseremo in seguito”. Dunque, motto dell’ex coordinatore è “l’unione fa la forza”. La forza di un gruppo che possa essere una concreta e pungolante controparte del centrosinistra attualmente al governo.

Da questa ragione nascono quegli incontri a cui Tundo contestava – sulle nostre colonne - il fatto che non fossero stati precedentemente approvati da lui. Lo stesso Palmisano ci spiega di aver preso “l’iniziativa” di riallacciare i rapporti con coloro che avevano già fatto esperienza politica insieme, di modo da poter mettere su anche una “cabina di regia” per dare supporto all’operato della minoranza. “Auspico che in tempi brevi si possa ricreare un gruppo unico – ci confida – in modo da poter riorganizzare tutta l’ala di centrodestra”. “Non si vuole toccare l’identità politica di nessuno”, “ma lavorare insieme per opporsi in maniera più corposa e valida”, con “un gruppo di persone valide alle spalle che collabori con l’opposizione”. “Per vicende personali o politiche – prosegue Palmisano – siamo esplosi. Ognuno è andato per la propria tangente. E non si è più fatto squadra”: chi è passato a Fratelli d’Italia, chi si è dichiarato indipendente, chi è rimasto con Forza Italia, chi sta con Fitto. “Si è così perso un gruppo in passato solido”. “È giusto che se ne ritorni a parlare”, “i tempi sono maturi per scrollarsi di dosso le scorie delle campagne elettorali, a fronte di ciò che si sta verificando”. E il ponte sarebbe solo la punta dell’iceberg.

Sembrerebbe che il primo passo verso questa prospettata unità, sarà quello di creare gruppi per aree tematiche, che studino e si documentino per l’ambito assegnato e che possano essere di supporto alla minoranza. “Chi fa squadra, fa risultato” – commenta Laera, il quale accoglie favorevolmente l’iniziativa di Palmisano. “Cercheremo così di avere un occhio più attento sia verso le esigenze dei cittadini che nei confronti degli atti amministrativi”.

Commenti  

 
ospite
#3 ospite 2016-02-11 21:41
altrimenti non c'e' futuro per NESSUNO.

Ecco ora ai capito tutto :-)
Citazione
 
 
Penelope
#2 Penelope 2016-02-11 16:45
ma stiamo ancora parlando di Coppi e Tundo a proposito di Turi ? Coppi deve solo ringraziare il Partito cmunista orfano di Chiarappa e la Democrazia senza un degno erede di Valentini, ma in mezzo secolo che cosa hanno prodotto di buono, spiegatelo apertamente e chiedetevelo se i voti familiari di uno e sanitari dell'altro sono serviti a renderci un paese moderno o retrogrado. Ma dove vivevate prima delle ultime votazioni ? Presi da soli Coppi politico e Tundo politico quanto possono valere ? Cùss ie u pais... buonnotte :zzz
Citazione
 
 
TureseDiTuri
#1 TureseDiTuri 2016-02-11 11:22
penso di scrivere parole già' scritte ma si dice che ....REPETITA JUVANT... per chi vuole intendere.! Il fatto di continuare a correre dietro stereotipi politici chiaramente falliti, come può' esserlo stato Forza Italia ed i suoi derivati, il fatto di non aver capito che quel tipo di politica era qualcosa di chiaramente personalistica, il fatto che tanti.. anche a turi... hanno preso diverse tangenti (non economiche :-) ma geometriche) vuol dire che IL GRUPPO NON ESISTEVA come identità' politica; pertanto lo sforzo che oggi si tende a fare per rimettere insieme i TUNDO del caso, non fa altro che evitare l'avvicinarsi di chi vorrebbe cercare di dare una svolta politica a questo paese che ormai vive su egoistiche posizioni auto attribuitesi.! Auspicare l'avvicinarsi di chi non ha mai voluto immischiarsi con chi evidentemente ha fallito sia governando che stando all'opposizione, dovrebbe essere l'opera di chi, non curandosi di perdere i voti del Tundo di turno (scusa Paolo ma davvero se vuoi bene a Turi devi farti da parte!!) apre a giovani chi possono dare ossigeno al coma politico Turese, senza farsi imbavagliare come e' avvenuto per i nuovi,con l'amministrazione Menino Coppi.! Si deve sempre avere la speranza di un cambiamento, altrimenti non c'e' futuro per NESSUNO.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.