Giovedì 21 Novembre 2019
   
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Un convegno sulla legalità

Don Nicola Donghia presenta il libro

Ha avuto luogo venerdì 20 marzo, presso il Centro Studi e Cultura “Matteo Pugliese”, il terzo degli appuntamenti  del ciclo “Oltre la Politica..” avente come oggetto di discussione la legalità.
Ad affrontare il delicato tema è stato Francesco Giannella, Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Trani, in sostituzione di Don Rocco D’Ambrosio, autore del libro “Corruptia” preso come spunto di riflessione nel convegno.
Partendo dall’analisi di alcuni passi del libro, il Procuratore ha minuziosamente definito il concetto di legalità delineando come parlando della sua violazione, il tema della corruzione sia intimamente connessa ad essa.
Oggetto del libro in esame è la situazione in cui si è ritrovato un comune italiano il cui sistema amministrativo è stato fortemente inficiato da un ampio margine di corruzione e quindi il complesso lavoro di indagine svolto.
“La corruzione di cui si parla nel libro - spiega Intervento di Francesco Giannellail Procuratore - non è da intendere in senso strettamente giuridico, ma nel senso più ampio del termine, come corruzione-fenomeno; questa infatti, intesa come la trasgressione della legge per meri interessi personali va a ledere il corollario costituzionale dell’uguaglianza ex art. 3; dalla lettura dell’art. 54 Cost. è possibile capire come la corruzione non sia configurabile solo come un reato perseguibile penalmente, ma sia alla base del nostro ordinamento giuridico, poiché è compito dell’amministrazione esercitare il pubblico potere in modo chiaro e preciso evitando situazioni che possano creare agevolazioni”.
Durante la disquisizione il Procuratore ha posto l’accento su alcuni punti che vengono alla luce dalle indagini giudiziarie condotte nel comune di “Corruptia” come ad esempio la confusione giuridica derivante da un numero elevato di norme e la confusione organizzativa dovuta da un eccesso di burocrazia. È emerso come la crisi, la complessità delle leggi e l’inefficienza della macchina amministrativa facciano da fertilizzante al sistema di corruttela e che questo sia divenuto uno stato sociale in cui il cittadino si è abituato a vivere, ed è proprio la fragilità della struttura etica che fonda e radica il fenomeno.
La delicatezza del tema affrontato ha suscitato interesse nel pubblico e, conseguentemente, diversi interventi, portando alla conclusione che il cambiamento può derivare solo dal singolo cittadino: è lui che con ogni sua azione può portare al debellamento di questo male per la società in quanto restare inermi rende nel contempo vittime e complici del sistema.

Commenti  

 
c.s.
#1 c.s. 2015-03-30 21:47
un prete al convegno sulla legalità??????????????????????????????????????? :eek :eek: :eek:
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