Turi verso una nuova viabilità

Gianvito Pedone

Un nuovo regolamento di carico e scarico merci potrebbe diventare ufficiale nelle prossime ore. Il testo, infatti, presentato nell’ultima riunione di maggioranza, dovrà essere sottoposto alle varie associazioni di categoria dei commercianti, come la Confcommercio. “Un provvedimento – ci spiega l’ass. Gianvito Pedone – voluto per le attività commerciali che svolgono attività di carico e scarico al fine di evitare spiacevoli situazioni che spesso si vengono a creare. Questo è il nostro indirizzo, ma vogliamo sentire prima le associazioni di categoria”.

Altra importante novità, è la modifica delle istruttorie del Suap e il discorso si fa interessante, ad esempio, per quanto riguarda le fiere: se prima i commercianti ambulanti andavano a pagare 75 euro di istruttoria, ora ne pagheranno solo 10 e poi – come sempre – a parte, la quota per l’occupazione del suolo pubblico e la tassa di smaltimento giornaliero dei rifiuti. Un’importante novità, che annullerebbe proprio quel provvedimento preso nel 2013 che avrebbe rincarato la cifra da pagare per l’istruttoria e fatto sì che alcune importanti fiere, quali ad esempio quella di Sant’Oronzo o di Santa Lucia andassero deserte: “l’anno scorso – ci spiega l’ass. Pedone – hanno preso parte alle fiere circa venti commercianti a fronte di 130 postazioni regolamentate”.

Sulla viabilità, Turi non ha un piano viario; l’obbligo sussiste per quei comuni con una popolazione superiore ai 30 mila abitanti o comunque per paesi con popolazione inferiore ai 30 mila abitanti, che abbiano però flussi turistici nell’arco dell’anno che comportino un incremento tale da superare le 30 mila unità. Questo non vieta comunque ai comuni più piccoli di regolamentare il traffico, quindi la viabilità in generale, non solo quella automobilistica. E questo è quanto stato fatto dall’Amministrazione, che nella delibera di Giunta ha voluto dare gli indirizzi politici di massa per la progettazione del nuovo piano viario, un progetto che sarà comunque affidato a persone di estrema competenza non solo da un punto di vista tecnico, ma anche legislativo e poi sottoposto anche al parere dei cittadini e delle associazioni di categoria. Una maggiore attenzione sarebbe data anche alla mobilità sostenibile e pedonale e alla questione delle soste prolungate, soprattutto in prossimità delle attività commerciali, in zone particolarmente sensibili, quali, ad esempio, via Gramsci, via XX Settembre, via Massari, via Putignano e via Santa Maria Assunta .

Per questi motivi, l’ass. Pedone invita la cittadinanza a segnalare, qualora ne sia a conoscenza, situazioni di particolare criticità, recandosi in Comune o presso il Comando della Polizia Locale: “Ci sono già un po’ di segnalazioni – afferma lo stesso – ma bisogna raccogliere ancora più informazioni. Chi vive quotidianamente le singole strade e le specifiche situazioni, può rendersi conto meglio di quali siano le problematiche principali”.