Giovedì 14 Novembre 2019
   
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Da lunedì niente servizi per il cimitero

Leo Spada

Cinque mesi fa, grazie ad una delibera di marzo dell’ex Commissario Prefettizio, Rossana Riflesso, Leo Spada riuscì a procedere ad una gara per affidare i servizi cimiteriali ad una cooperativa di tipo B per un periodo di cinque mesi,. Prima di allora, il cimiterio giaceva in uno stato di completo abbandono. Si trattava naturalmente di un bando provvisorio, che avrebbe avuto anche lo scopo di comprendere l’efficacia di una simile azione. Riscontrati visibilmente dei risultati positivi, l’Amministrazione pensò bene di procedere ad una nuova gara di appalto, che avrebbe però  previsto un periodo di servizi di gran lunga più esteso. Furono affidate all’ufficio tecnico di competenza, quello dei lavori pubblici, le procedure per istruire il nuovo bando, con un lasso di tempo molto ampio per lavorarci su, poco meno di cinque mesi. Tuttavia, trascorso questo periodo, il delegato ai servizi cimiteriali Leo Spada ci riferisce che proprio l’ufficio tecnico non sarebbe riuscito a fare il nuovo bando e che, proprio per questo, a partire da lunedì prossimo, non ci sarà nessuno ad occuparsi del cimitero. L’ufficio tecnico si sarebbe giustificato – sempre secondo quanto riportato da Spada – affermando di non avrebbe fatto in tempo, che se ne sarebbe addirittura dimenticato.

E ci sarebbe dell’altro. Leo Spada ci racconta che da ottobre, da quando è scaduta la manutenzione elettrica, lo stesso ufficio tecnico non ha mai voluto procedere ad un nuovo bando di gara, anzi “il funzionario dei lavori pubblici avrebbe volutamente detto di non volerlo fare, promettendo di trovare un’altra soluzione, che allo stato attuale ancora non c’è. Ci sono lotti interi senza luce e circa duecento lampade votive fulminate e non si sa per quanto tempo dovranno restare così” – aggiunge Spada, sempre più indignato.

A queste mancanze, si aggiungerebbero anche tutti quei lavori per cui, una volta dati gli indirizzi politici da parte dell’amministrazione, non si riesce a capire come mai neanche la progettazione sia stata data in affidamento. “È tutto fermo, seppure gli indirizzi politici siano stati dati da tutti”.

Ci sarebbero anche dei mezzi in dotazione all’ufficio tecnico, che pare non possano essere messi su strada perché sprovvisti di assicurazione.  E anche in questo caso insorge Spada: “Come mai da maggio non riusciamo ancora a mettere su strada questi mezzi? Ma è così difficile fare l’assicurazione? Credo che siamo arrivati al limite. Chi sbaglia si deve assumere le responsabilità degli errori commessi perché non è giusto che debbano sempre ricadere sul cittadino. Noi l’impegno lo stiamo vedendo, ma non ci sono i risultati. Resta il fatto che l’ufficio tecnico è stato, è e continuerà ad essere il neo del Comune di Turi”.

L’indirizzo politico, dunque, sarebbe stato dato. “È la macchina amministrativa che è inceppata da qualche parte e non si riesce a sbloccare”.

Anche con l’ufficio tecnico che si occupa di urbanistica sarebbero sorti problemi: “Non si riescono a dare più concessioni edilizie, bloccando in questo modo la riscossione degli oneri di urbanizzazione e obbligando l’amministrazione ad aumentare i tributi. Il responsabile dell’ urbanistica trova le norme che vietano le cose e non quelle che le agevolano. Anziché trovare le soluzioni, trova i problemi. Siamo fermi anche qui. Ma dove vogliamo arrivare? È arrivato il momento che i funzionari diano conto del loro operato. È ovvio che non ne faccio di tutta l’erba un fascio. Ci sono moltissime persone che lavorano e fanno molto di più di quanto dovrebbe. Sicuramente l’ufficio tecnico lavora, ma non garantisce quello che dovrebbe garantire. Troppo lavoro dichiarato, poche cose realizzate”.

Commenti  

 
Hotel
#7 Hotel 2015-01-27 23:22
Ma questo consigliere che denuncia i tecnici, perché non ha sollecitato in tempo gli uffici invece di fare comunicazionii alla stampa perché non ha scritto ai tecnici? Ma per favore .........
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xxxx
#6 xxxx 2015-01-27 10:31
Il riferimento è ai dipendenti stipendiati oppure agli amministratori in aspettativa, inoccupati, disoccupati e alla ricerca di sbarcare il lunario ma lautamente stipendiati che arrotondano con la paghetta del comune a spese dei turesi?
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B. Elefante
#5 B. Elefante 2015-01-26 21:22
Che si fa quando non c'è tempo di fare una gara?
Si proroga l'appalto in corso,quello aggiudicato a una ditta che tanto era sicura di non avere concorrenti da offrire un ribasso dell'1%.
Dita a cui conviene anche venire da Latiano per un canone mensile è di 4800, il triplo rispetto a quello che la stessa ditta per lo stesso servizio prende a Castellana 2500 al mese; vale a dire che se ogni castellanese paga 1,5 euro annue per i servizi cimiteriali, ognuno di noi turesi ne dovrebbe pagare 4,5 euro.Grazie alla signora che ha preparato l'appalto ed ha invitato oltre a questa (che è la stessa che subentrò a prontofatto a suo tempo...)altre quattro ditte che tanto erano interessate da non aver presentato alcuna offerta.
Non predisporre il bando significa favorire ancora la stessa ditta.
Prepararlo significa invece possibilità di favorire altra ditta, magari una cooperativa sociale di tipo b, come quella di Latiano, costituitasi a Turi il 24 giugno 2014, poco prima dell'affidamento di 5 mesi, ma non invitata a partecipare a quella gara.
C'è una guerra in corso, da una parte il secondo piano,dall'altra Leo Spada, con Menino a fare da mazza di scopa e come sempre obbediente ai tecnici.
Io ...starei dalla parte di leo,cioè dei turesi,a patto però di far lavorare si i turesi, ma a canone dimezzato rispetto a quello triplicato(2400 mensili sono più che sufficienti).
Il sistema per far ballare qualche signora del 2° piano c'è, c'è n'è più di uno.
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polemico
#4 polemico 2015-01-26 20:05
immagino che invece tesoreria ed ufficio tributi funzionino alla grande
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Frode Politica
#3 Frode Politica 2015-01-26 18:59
Caro consigliere invece di fare papiri sui giornali e farsi applaudire dalla popolazione per il mancato bando ,le pongo una domanda:ma lei nel frattempo e' andato al comune a controllare ?E il sindaco che denuncia la presenza in comune h24 dov ' era?Bha siete tutti improvvisati quindi questi sono i risultati!
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xxx
#2 xxx 2015-01-26 15:16
Resta solo una cosa da fare, trovate gli elementi e denunciateli!!! I cittadini non devono pagare le conseguenze di chi non si assume le proprie responsabilità e pensa solo allo stipendio!!!BASTAAAAAAAAA
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ospite
#1 ospite 2015-01-26 14:37
Fra poco saremo privati del diritto di piangere i propri affetti mancati o di pregare degnamente è essere privati di un diritto vitale.
Gentile signor Spada,lei puo' fare tutti i papiri che vuole per giustificare un disservizio,sappi pero' che voi siete gli amministratori a cui sono stati posti gli impegni per far funzionare questo paese. Quindi meno lamentele e piu' azione!
Costituitevi parte civile contro questi tecnici che paghiamo profumatamente...se le colpe realmente vengono dal loro superficiale operato. Noi come cittadini vogliamo vedere il risultato e se questo tarda a venire,aspettatevi dimostrazioni di protesta popolari accompagnate da esposti alla magistratura. Saluti
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