Venerdì 15 Novembre 2019
   
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Un partito pronto a partecipare

Giuseppe Gravinese

Chi è Giuseppe Gravinese, cosa lo ha spinto alla leadership del partito a Turi? Ce lo spiega in questa intervista esclusiva, all’indomani della sua elezione a segretario locale.

Innanzitutto chi è Giuseppe Gravinese?

“Scusate ma non amo molto parlare di me, cercherò comunque di rispondere alla domanda: ho vissuto, fino alla maggiore età, con la mia famiglia (originaria comunque di Turi ma trasferitasi per lavoro) ad Acquaviva delle Fonti, da quasi vent'anni vivo a Turi. Sono laureato in giurisprudenza e abilitato alla professione di avvocato, attualmente svolgo incarico di direttore amministrativo presso un ente sanitario. Non sono sposato e non ho figli. La maggior parte dei turesi mi conosce già, quelli che non mi conoscono li invito volentieri presso la sede del partito democratico così da coinvolgerli in questo progetto che riguarda anche tutti loro”.

Come ti sei avvicinato al pd di turi?

“Dopo essermi dedicato agli studi e alla formazione professionale, ho capito che avrei potuto dedicare finalmente del tempo alla politica e al mio paese nel partito i cui principi collimano con le mie idee e con quelle degli amici che hanno iniziato con me questo percorso”.

Cosa ti ha spinto a presentare la tua candidatura a segretario della sezione turese, dopo un lungo periodo di commissariamento?

“Il gruppo con cui ho iniziato da qualche tempo ad impegnarmi per il nostro paese, ha individuato in me il suo rappresentante, successivamente tale scelta è stata condivisa anche all'interno di tutto partito democratico”.

Ripercorrendo un po' le tappe passate, cosa pensi della situazione che si è creata nel momento pre-elettorale, quando l'ex segretario Annarita Rossi ha dato le sue dimissioni? Cosa non ha funzionato in quel momento?

“Conosco Annarita e la ritengo persona assai capace e onesta, rispetto ai fatti legati a quel periodo non mi sento di poter commentare posto che non conosco i particolari ed effettivamente quello che sia successo. Nel rinnovare la stima nei confronti di Annarita, che è una preziosa amica, auspico che possa riavvicinarsi e metterci a disposizione le sue competenze e le sue capacità”.

Una tua valutazione sull'operato del commissario Saverio Campanella. Quale è l’aspetto che ti è piaciuto di più?

“Il Commissario ha svolto il suo ruolo in modo egregio e rispettoso delle idee e posizioni di tutti, tant'è che si giunti all'unità del partito. Ciò che ho maggiormente apprezzato è la capacità di tutti gli iscritti di affrontare e quindi superare le diverse visioni, il cui persistere avrebbe determinato l'inesorabile indebolimento del partito. Va dato merito, quindi, a Saverio Campanella per l'essere stato autore e promotore del processo di coesione. In altri termini, secondo me,  Saverio ha una visione politica assai al passo con i tempi e oggi necessaria per poter fare del Partito Democratico un partito a vocazione maggioritaria. Vorrei ancora una volta ringraziare il commissario per il lavoro fatto a Turi”.

Quali sono i tuoi progetti, imminenti e futuri, per questo rinnovato circolo pd? Quali i punti di forza?

“I progetti per il Partito Democratico di Turi sono assolutamente affini alle idee che aveva il commissario, dobbiamo essere un partito pronto a partecipare, in qualsiasi momento, ad un progetto di governo. La vocazione maggioritaria del PD Turese sarà il nostro scopo fin da subito. Per questo inizieremo a confrontarci con il nostro sindaco Menino Coppi e con la consigliera Arianna Gasparro i quali ci aggiorneranno un po’ sull'attuale situazione, e con i quali vedrete, faremo cose molto positive. I punti di forza sono proprio il nostro sindaco, la nostra consigliera, l'esperienza politica di una parte degli iscritti e l'entusiasmo di un'altra”.

Passiamo alle regionali. Cosa pensi della candidatura alla presidenza della Regione di Michele Emiliano? E cosa pensi dell'operato dell'Amministrazione uscente?

“Michele Emiliano sarà il presto il nostro Presidente della regione. Siamo certi sarà un ottimo presidente visto anche i rilevanti risultati raggiunti al Comune di Bari e, prima ancora da magistrato. Faremo il massimo affinché da Turi arrivi a lui un contributo elettorale importante per vincere le elezioni. Anche la giunta Vendola ha fatto buone cose, noi preferiamo però pensare ad un esponente del nostro partito alla guida della regione, ci viene più naturale”.

Un commento sull'Amministrazione Coppi?

“Come ho anche detto durante il congresso di domenica, l'amministrazione Coppi è la nostra amministrazione. Noi daremo il massimo per condividere con Menino, e con l'amministrazione intera, i meriti del miglioramento che Turi avrà alla fine di questo mandato. Nel Partito Democratico questa amministrazione troverà uno strumento di aiuto e, per questo, ci mettiamo subito a disposizione. Buon lavoro a tutti loro”.

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