Domenica 11 Aprile 2021
   
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Cimitero: 510 loculi nuovi a spese del comune

Un esempio di loculi in acciaio

A ridosso della fine dell’anno, tra una fetta di panettone e un bicchiere di spumante, viene convocato l’ennesimo consiglio comunale. L’ordine del giorno si riassume in un’unica parola: cimitero, spina sul fianco della nostra cara cittadina.

Perché questo consiglio monotematico? Dove si voleva arrivare? Quali sono gli sviluppi successivi? A distanza di giorni, lo chiediamo al capogruppo di maggioranza, nonché delegato alle attività cimiteriali, Leo Spada.

Spada ci spiega che con una delibera di consiglio si voleva ottemperare a tutti quei doveri di cui sia l’Amministrazione Gigantelli, sia l’Amministrazione Resta non si sarebbero occupati in via di urgenza.

Quale era in sostanza lo stato dei luoghi? Loculi crollati, bare da spostare, rischio sanitario. “Fu fatto qualcosa quattro anni fa – ci racconta –  ma dopo aver puntellato tutto, la situazione si bloccò, creando problemi sempre più grandi. Inoltre, nel 2010, la Giunta Gigantelli tirò fuori una delibera con cui si obbligava il concessionario, insieme al comune, ad accollarsi la spesa di risistemazione, ristrutturazione e magari anche di ricostruzione dei loculi, perché indicava lo stesso come co-responsabile”. Il problema è ben altro secondo Spada; è vero che i contratti stipulati negli anni sessanta, con cui si destinavano quei loculi in concessione perpetua, obbligavano i concessionari alla manutenzione sia ordinaria che straordinaria, ma è anche vero che la proprietà del loculo è sempre comunale, e dunque è anche dovere del comune mantenerne il buono stato.

Gli ultimi crolli, inoltre, avrebbero fatto emergere una verità, che scagionerebbe i concessionari da ogni accusa di trascuratezza: stando al racconto dello stesso Spada, si sarebbe evinto che i loculi non fossero stati costruiti a norma, presentando vizi di costruzione: “L’ingegnere comunale che ha fatto la perizia tecnica ha effettivamente portato alla luce che i loculi non avevano un’adeguata struttura portante. Mai nessuno ha controllato le strutture, mai nessuno ha verificato che fossero stati utilizzati i materiali idonei”.

A questo punto – come ci spiega il capogruppo – il Comune non poteva non riconoscere la propria l’inadempienza e per questo ha deciso di sostenere per intero le spese per la demolizione di tutto il lotto, dichiarato pericoloso, e delle traslazioni delle salme, lì dove possibile. In consiglio è stata regolamentata anche la possibilità di vendere i nuovi loculi liberi, procedendo alla vendita su carta, “di cosa futura”. Questo permetterà di incamerare utili che saranno poi rimpiegati, insieme a quelli che il Comune dispone già, per la ristrutturazione di tutta quella parte del cimitero chiamata “nuova”, ma che di nuovo – al momento – pare non abbia nulla.

Come si procederà? L’ufficio tecnico ha già elaborato un progetto che si approverà, con molta probabilità, nel prossimo consiglio comunale. I nuovi loculi verranno ricostruiti a colombario e non a cassettoni come i vecchi. In questo modo, lavorando su due livelli, ciascuno di tre file, se ne riusciranno a costruire 510, lì dove prima ce ne erano 140 circa.

C’è anche una novità. Ce ne parla lo stesso Spada: “Stiamo valutando una nuova tipologia di loculi in acciaio, strutture solidissime che garantiscono un maggiore durata nel tempo ed una costruzione rapida, economicamente più conveniente. Le finiture saranno quelle di rito per un cimitero, quindi lapidi in marmo. Il loculo in acciaio è formato da una struttura portante e da dei contenitori che, all’occorrenza, possono essere sfilati, disinfettati e riallocati. Questi contenitori conterrebbero le bare. Stiamo valutando sia dal punto di vista tecnico che economico. L’orientamento sarebbe questo, anche perché la costruzione di 510 loculi potrebbe essere fatta in meno di un mese”.

Per l’affidamento dei lavori si procederà indicendo una gara di appalto, che dovrebbe uscire più o meno a marzo di quest’anno. L’intenzione sarebbe quella di terminate i lavori a giugno e di avere tutto pronto per l’estate.

Sui risultati ottenuti in questo senso, Leo Spada esprime grande soddisfazione: “Era un punto fondamentale del nostro programma elettorale a cui stiamo mantenendo fede. Non stiamo lasciando nulla al caso, stiamo lavorando e cercando di portare a termine quanto ci siamo prefissati”. Chiediamo infine di tirare le somme: “Siete soddisfatti di quanto fatto negli ultimi sette mesi del 2014? Avreste voluto o potuto fare di più?”. “Avremmo potuto fare di più  - ci risponde - se il comune avesse avuto a disposizione quel numero di personale di cui godeva fino a qualche anno fa. Oggi si è praticamente dimezzato. E avremmo potuto fare di più se lo Stato non avesse continuato a vessare i comuni. Nonostante questo, ritengo che sia stato fatto un buon anno. C’è chi ha detto “non va bene”, ma nessuno ha fatto proposte migliorative. Questa forse è la Giunta migliore di sempre. Ne ero convinto ieri e ne sono convinto oggi. Ne è la dimostrazione la capacità di riuscire a portare a termine in pochi mesi problematiche che nel corso degli anni nessuno ha risolto”. È per il 2015? Sono e saranno messe in atto molte opere.

Stessa soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Coppi: “Questo è stato un provvedimento molto importante, in quanto c’era un’ala del cimitero in parte crollata e che era in quelle condizioni da circa quattro anni. Una situazione davvero indecorosa e inaccettabile. Il nostro è stato un atto di sensibilità, che probabilmente qualcun altro non ha avuto. Ricostruiremo e riconsegneremo ai concessionari tutti i loculi a carico del comune, contrariamente a quanto aveva deciso la Giunta Gigantelli, di far pagare i nuovi loculi a chi ne usufruiva. Sono molto contento di questo risultato. In questi giorni si stanno concludendo i lavori di ripulitura con l’eliminazione dei loculi pericolanti. Le salme sono state ricollocate. Ora stiamo affrontando il progetto di ricostruzione” – conclude il Sindaco

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