Sabato 23 Novembre 2019
   
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Pensionati e sanità

pino de pasquale

L’Associazione Nazionale Pensionati -CIA, in collaborazione con la  ANP- CIA locale sta progettando diversi incontri a livello locale, provinciale e regionale per discutere di problematiche socio-sanitarie. Ce ne parla il presidente locale dell’associazione, Pino De Pasquale: “Ho chiesto un incontro al Sindaco, per avere una risposta sui seguenti interrogativi: sui Piani di Zona, dove vogliamo andare a finire? Ci sono delle iniziative per gli anziani, per i pensionati? È possibile avere un centro per questa gente? Altrimenti dove li mandiamo? In mezzo la strada?” E ci spiega quanto la politica sanitaria della forbice abbia pesato sugli anziani con la pensione minima e sugli indigenti e quanto sia importante riuscire ad intervenire: “Dopo le feste ho intenzione di proseguire su questa linea. Andremo allo scontro con la Regione Puglia e con l'Assessorato alla Salute, se necessario, perché non è possibile una cosa del genere. Le persone con la pensione minima non possono permettersi il lusso di andare a pagamento. C’è la necessità di un piano più sostenibile”. Per quanto riguarda gli indigenti, si starebbe lavorando per far sì che questa gente abbia qualcosa di concreto, anche con la collaborazione del nuovo parroco don Ciccio: “Ci sono tante cose che bollono in pentola, stiamo cercando di risolverle”.

Per quanto riguarda il piano sanitario di Turi, De Pasquale prospetta una soluzione temporanea: “Abbiamo un poliambulatorio affiancato dal centro di fisioterapia Fisiodecamed. Visto che i tempi per la costruzione del nuovo poliambulatorio saranno un po' lunghi, cercherò di sensibilizzare l'Assessorato regionale affinché dia l'accreditamento a questo centro privato, in modo da tamponare la faccenda poliambulatorio, fornendo comunque alla cittadinanza servizi di medicina specialistica”. E non si lascia sfuggire l’occasione per tirare le orecchie agli amministratori che si sono succeduti negli ultimi anni: “Francamente mi meraviglio che in sette anni e mezzo non sia stato fatto nulla. L'Amministrazione Coppi sta facendo i salti mortali. Naturalmente non è che in sei mesi si possa risolvere il problema del poliambulatorio o degli specialisti”.

Mercoledì scorso, si è tenuto un incontro ad Altamura, voluto dal direttore sanitario, il dott. Sansonetti, per fare un punto della situazione generale del Sud-Est barese: la principale questione che ne èmersa, è stata la carenza di personale negli ospedali.  Da quanto ci riferisce De Pasquale, sembrerebbe che in Giunta regionale si sia deliberato per le nuove assunzioni, quindi si attenderebbero per le prossime settimane maggiori informazioni.

Sulla questione del CTP, si dice favorevole: “Se i medici generici si mettono d'accordo, si potrebbe ipotizzare su Turi questa alternativa, un’ex casa della salute. In questo modo, pur non avendo un ospedale vero e proprio, si potrebbe comunque fare affidamento su un piccolo ospedaletto territoriale”.

Commenti  

 
Mino Miale
#4 Mino Miale 2015-01-02 19:06
Grazie Amico Pasquale, se mai non ci fossimo compiutamente informati, quindi indotti nelle riunioni Precongressuali del PD cittadino, ti auguro di essere partecipe al CONGRESSO del 18 p.v.
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B. Elefante
#3 B. Elefante 2014-12-27 21:49
Ma questo De Pasquale a che titolo partecipa alle riunioni dei dirigenti asl?
Non lo si è ancora capito.
Né si è capito quali turesi lo abbiano delegato a prospettare soluzioni per Turi.
Circa l'accreditamento del centro privato, cioè fargli fare visite specialistiche pagate dalla ASL, credo che se De Pasquale in virtù di non meglio precisato ruolo interlocutorio con la ASL vuole perorare i nostri interessi deve iniziare a dire ai dirigenti asl che gli accreditamenti a chicchesìa(più ce ne sono meglio è quando convenzionati con la sanità pubblica) devono essere dati a condizione che le strutture operino solo ed esclusivamente in regime di convenzione. E non che se vuoi fare un esame convenzionato devi aspettare tre mesi o addirittura l'anno prossimo, mentre se paghi te la fano il giorno stesso!
Questa storia deve finire, che con queste strutture(tipo il Paolo VI a Putignano)i maiali della regione stanno riproducendo lo stesso meccanismo truffaldino e criminale dei primari pagati dalla asl che si fanno pagare( anche a nero) pure da noi!
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pino de pasquale
#2 pino de pasquale 2014-12-27 09:42
Informato ,lo scrivente non favorisce gli interessi privati anzi se ci fosse stato il pubblico che in questi anni è stato defraudato di servizi utili al cittadino ,per inerzia di una politica scelerata dove gli interessi sono stati altri ,ma non vorrei fare polemica , mi auguro che con l'aiuto del sindacato si possa lavorare per il paese chi mi conosce sa che lo scrivente piace lavorare in silenzio e non come fanno certe persone che fanno solo allarmismo che non serve a nessuno.Nelle prossime settimane vi sono già degli incontri . Con questo chiudo alle prossime puntate .
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informato
#1 informato 2014-12-25 20:21
Ti sei svelato? Attenzione: col favorire gli interessi privati (addirittura sostenendo l'accreditamento per una struttura che difficilmente ne avrebbe i requisiti minimi di qualità organizzativa e strutturale) e scimmiottando attenzione allo sviluppo di politiche sanitarie sociali ci si rende incredibilmente ... "non credibili"
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