Mercoledì 13 Novembre 2019
   
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Incontro con i commercianti deserto

turi, municipio

Martedì scorso alle ore 18,00 i commercianti turesi avrebbero dovuto incontrare in sala Giunta l’Amministrazione Coppi. Ad attenderli, oltre al Sindaco, il vicesindaco Lavinia Orlando, l’assessore Giuseppe Tardi e alcuni consiglieri, quali il capogruppo di maggioranza Leo Spada e Vito Norarnicola. Dei commercianti, artigiani e produttori locali, purtroppo, nemmeno l’ombra. Cosa era successo? Possibile che nessuno si fosse presentato? Avrebbe potuto trattarsi di una forma di protesta nei confronti di questa Amministrazione? La risposta è molto più semplice. Stando a quanto riferito da alcuni commercianti, non sarebbe stata data comunicazione dell’incontro, nessuna sapeva, anzi qualcuno si è pure meravigliato. Dai corridoi comunali ci viene inoltre riferito che qualche giorno fa era stata protocollata la richiesta per un incontro, istanza a cui l’Amministrazione aveva risposto positivamente, organizzando l’incontro. Fu avvisato, dunque, il “promotore” che aveva presentato la richiesta. Quest’ultimo avrebbe poi chiesto al consigliere Fabio Topputi di avvisare i commercianti locali. Rintracciato telefonicamente, Topputi sostiene di aver avvisato alcuni di loro: “Io ho contattato dei commercianti ma di certo non è che li potevo contattare tutti. Tra questi, qualcuno mi ha risposto che preferiva non partecipare alla riunione in quanto sta valutando altre strade, alcuni non sono potuti venire per l’orario, dato che dovevano lavorare”. A confermare la mancata comunicazione, le parole di un commerciante: “Noi effettivamente avevamo chiesto un incontro tra Amministrazione e i rappresentanti dei commercianti. L’Amministrazione ovviamente è stata favorevole, disponibile a motivare le scelte fatte in merito all’incremento delle spese relative alla Tari. La stessa rappresentanza è favorevole a questa tipologia d’incontro. Tra di noi non ci sono solo commercianti, ma anche produttori, imprenditori agricoli e a breve ci riuniremo nuovamente. Topputi non è il nostro referente, al massimo si sarà auto-referenziato. Non sapevamo niente della riunione. Non ci sono state delle chiamate specifiche a tutta la categoria, né delle mail. Il nostro intento non è quello di fare protesta, perché la protesta è fine a se stessa. Ormai le tasse si devono pagare e basta. L’importante è che, pur pagandole adesso, non ritorneremo di nuovo a questi livelli, perché tanti di noi per pagare hanno dovuto chiedere dei prestiti”. E queste le parole del Sindaco sulla mancata comunicazione dell’incontro: “Questo non dipende da noi. Noi abbiamo avuto un invito da parte di questo referente, non è che c’era dietro un’associazione di categoria o altro. Abbiamo accettato di incontrare i commercianti e quindi abbiamo mandato l’invito a lui, che poi pare abbia investito Fabio Topputi di questa cosa. Noi avevamo solo il nome del promotore e abbiamo inviato l’invito a lui. Siamo sempre disponibili al confronto. Questo non impedisce di trovare un’altra occasione per confrontarsi”. Lo stesso assessore al bilancio Tardi si dice “sempre pronto al confronto”.

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