Donato Giuliani, sostenitore di Minervini

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Dott. Giuliani, come commenta la vittoria di Emiliano?

Queste primarie hanno fatto sì che vincesse il PD, un risultato straordinario, quasi annunciato perché comunque Emiliano partiva vincente rispetto agli altri due candidati. Aveva una maggiore schiera che lo sosteneva. Al di là di tutto questo, la cosa importante è che in queste primarie il PD abbia vinto. Anche la candidatura di Minervini è servita a questo risultato: poteva sembrare una sconfitta in partenza, ma serviva  e serve sicuramente al PD che così ha rafforzato ancora di più la sua posizione, arrivando a circa il 72% delle preferenze rispetto alla coalizione. Diversamente si sarebbero potute verificare altre situazioni. Minervini ha dato un valore aggiunto a quella che è la vittoria di Emiliano, perché chi ha votato Guglielmo voterà sicuramente Emiliano alle regionali.

Cosa non ha funzionato con Minervini, considerando il risultato che ha ottenuto?

Non è che Minervini non abbia funzionato. Su Turi sicuramente il risultato è stato deludente, perché effettivamente non è stato fatto molto, non abbiamo fatto nemmeno un incontro con lui. Diciamo che tutto sommato la possibilità che potesse vincere le primarie era un po’ lontana. Il suo risultato, tuttavia, anche se non molto brillante, è comunque importante se visto nell’ottica dell’unità del partito. Siamo comunque molto soddisfatti, come già detto, perché ha vinto il PD, che si impone ancora una volta come la forza politica pugliese più rappresentativa. Non deve passare il discorso che Minervini sia stato contro Emiliano in questa competizione, così come quando i due concorsero alla guida del partito a livello regionale. Guglielmo Minervini è per il Partito Democratico e per il centrosinistra pugliese.

Quale è il suo pronostico sulle regionali?

Se il buongiorno si vede dal mattino, dall’altra parte non c’è niente. Dipenderà molto da cosa proporranno dal centrodestra. Secondo me contro Schittulli, non c’è storia, vince Emiliano.