Domenica 17 Novembre 2019
   
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Aumentano le Tasse

L'assessore al bilancio Tardi

Approvazione del regolamento per la Tasi. Dopo circa due ore di consiglio comunale, finalmente si arriva a discutere del primo punto all’ordine del giorno: l’approvazione del nuovo “Regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili (TASI)”, in presenza del Revisore Unico dei Conti, la dott.ssa M.D. Liotino. Relaziona Tardi, assessore al bilancio, il quale ne riassume i punti più importanti. Il regolamentò viene approvato con 12 voti favorevoli e 5 contrari. Punto saliente della questione è che, nel 2014 il Governo ha dato la possibilità ai comuni di aumentare l’aliquota fino a 2,5 per mille. In caso di aliquote superiori, previste per casi eccezionali, gli stessi però sono costretti a prevedere detrazioni. La sommatoria tra Tasi e IMU non deve comunque superare il 10,6 per mille.

Intervenie Tundo, il quale afferma di non condividere la decisione del Governo centrale di lasciare libertà ai comuni di decidere su questo. “A Turi ci sono famiglie disastrate, non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese”, per questo dice no alla Tasi sulla prima casa. Spera in altre possibilità per far rientrare questi soldi. Cita l’esempio il comune di Bari, che ha previsto delle esenzioni tenendo conto dell’ISEE e non della rendita catastale. “Io mi vergogno in questo consiglio comunale che voi portiate questa cosa. Spero che prevediate almeno esenzioni per i poveri cristi che non sanno come pagare. È vergognoso alzare le tasse sulla prima casa. O si fa l’esenzione o io abbandono l’aula e me ne vado. È una vergogna. Dovete mettere l’esenzione per chi ha un reddito annuale al di sotto dei 15 mila euro”. Tardi risponde che il comune di Bari ha portato l’Aliquota Tasi al 3,3 per mille; inoltre “l’ISEE non è attendibile quanto la rendita catastale, non è fotografia veritiera del patrimonio. Noi non facciamo propaganda politica”.

Dopo un chiarimento tra i consiglieri Topputi e Birardi e il segretario Francesco Mancini sul fatto che l’emendamento da loro presentato non possa essere messo ai voti, si passa al secondo punto all’ordine del giorno.

Approvazione delle aliquote del tributo sui servizi indivisibili (TASI) per l'anno 2014. Il secondo punto all’ordine del giorno riguarda la formazione della Tasi per anno 2014, il quale viene approvato con 12 voti favorevoli e 4 contrari. Relazione sempre l’assessore Tardi, il quale illustra il gettito complessivo del tributo stimato per l’anno 2014, il quale ammonta ad un totale di 2.128.824,42 euro. Nello specifico, tra questi servizi indivisibili troviamo:

-          Illuminazione pubblica per un costo di € 642.100,00;

-          Servizio di polizia locale e Protezione civile – S.U.A.P. € 504.900,00;

-          Ufficio Tecnico (Lavori pubblici) – Urbanistica e Gestione del Territorio € 307.310,00;

-          Parchi e Servizi tutela ambientale del verde e altri servizi relativi al territorio e all’ambiente € 107.650,00;

-          Attività culturali e manifestazioni – Biblioteche € 98.900,00;

-          Servizi correlati alla viabilità e circolazione stradale € 100.000,00;

-          Servizi cimiteriali € 115.800,00;

-          Servizio Canile municipale € 74.800,00;

-          Anagrafe, Stato civile, Elettorale, Leva e Servizio Statistico € 177.364,42.

Allo scopo di finanziare, in misura integrale, tutti questi costi e al fine di garantire la loro corretta gestione ed il mantenimento dell’erogazione degli stessi, nonché la conservazione degli equilibri di bilancio, la maggioranza propone di stabilire, per l’anno 2014, le aliquote e le detrazioni relative al tributo per i servizi indivisibili, nelle misure di 0,25 punti percentuali (2,5 per mille) per la Tasi ordinaria e 0,1 punti percentuali (1 per mille), per la Tasi ridotta (per fabbricati rurali ad uso strumentale, per fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali e per alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari IACP e dagli enti di edilizia residenziale e pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP). Sarà prevista una detrazione di 50 euro quando nel nucleo familiare vi sia un portatore di handicap con un grado di invalidità del 100%.

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