Giovedì 21 Novembre 2019
   
Text Size

L’asilo nido non apre a settembre

...era meglio morire da piccoli...

Con l’arrivo di settembre e della riapertura delle scuole, la questione dell’asilo nido torna ad essere il cruccio di molti turesi, il rompicapo del momento. Eppure ai lettori più attenti del nostro giornale, di certo non sarà sfuggita l’ultima intervista a Giusy Caldararo, assessore all’istruzione, la quale aveva ben chiarito i motivi di questa impasse.

“Anche in questo caso ci sarebbero dei finanziamenti europei – ci confermava la Caldararo – che dovevano arrivare per l'avvio al servizio e per comprare gli arredi interni. Questi soldi non sono arrivati, e nella risposta giunta agli uffici comunali sembra che ci sia scritto che la richiesta del finanziamento fatta dal Comune non corrisponda alla voce giusta. Pare, infatti, che si sia riscontrata una piccola “forzatura”, poiché alla domanda ufficiale sarebbe stata aggiunta anche la richiesta di un quantitativo di fondi, intorno ai 30 mila euro, per fare una contro-soffittatura all'asilo, che andasse a coprire le travi di congiunzione del tetto. A questo punto, chi ha letto la richiesta, ha mosso qualche obiezione: l'asilo nido è stato costruito da un POR FESR e dunque doveva essere completato con questi soldi.  Inoltre questa seconda richiesta non è stata ritenuta conforme a quanto scritto nel bando, quindi il finanziamento si è bloccata.”

Per questi motivi, la stessa Caldararo aveva già previsto mesi fa che, nonostante gli sforzi, non si sarebbe riusciti ad aprire a settembre. Quindi per i nostri lettori nulla di nuovo. Raggiungiamo comunque l’Assessore telefonicamente, per avere qualche aggiornamento in merito e soprattutto per sapere se ci sono nuove speranze di poter vedere quei soldi. La Caldararo ci spiega che a fine agosto il suo caposettore ha inviato un quesito in forma PEC in Prefettura alla dott.ssa Gandolfo per sapere se gli incentivi finanziari siano stati sbloccati e quando potrebbero arrivare. Ad oggi il Comune di Turi non ha avuto risposta. Se questa non dovesse arrivare nemmeno per la prossima settimana, la Caldararo è pronta a recarsi personalmente in Prefettura e a chiedere spiegazioni, pur mostrando fiducia: “Siamo ancora in fase di rodaggio dalle ferie. La risposta potrebbe arrivare nei prossimi giorni”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.