Domenica 15 Dicembre 2019
   
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De Grisantis elogia Fabio Topputi

Nicola De Grisantis

Il rendiconto presentato dal nuovo comitato della festa patronale ha rappresentato un importante segnale. È indice che qualcosa inizia a cambiare. C’è aria e voglia di non accettare passivamente quello che il nostro passato ci ha lasciato. Fabio Topputi rappresenta forse una svolta reale, un riscatto di un’ intera classe sociale che per tanto tempo non è stata per nulla considerata e che puntualmente ha dovuto pagare le conseguenze degli errori e degli egoismi altrui: i giovani. Sicuramente l’esperienza non può essere un elemento secondario ma neanche l’unico fattore da tenere in considerazione quando si affidano importanti responsabilità.
Con modestia e orgoglio il giovane presidente del comitato ha parlato dei successi della sua gestione ma anche di ciò che dovrebbe essere migliorato e dei progetti futuri, ringraziando anche il dott. De Grisantis per l’importante collaborazione che, a titolo gratuito, ha offerto. Proprio all’ex sindaco abbiamo chiesto come mai ha accettato di supportare il giovane Fabio e come considera questa scommessa.
Una festa patronale senza sfarzi e sprechi. Una scelta coraggiosa ma molto apprezzata. Secondo Lei si é preferito risparmiare, a prescindere dai bilanci degli anni scorsi?
Il Presidente Topputi è stato nominato nella prima decade di luglio ad appena 40 giorni dalla Festa. E’ comprensibile che in così poco tempo abbia fatto il massimo per non deludere le aspettative dei nostri concittadini che, comunque, pare siano state soddisfatte. D’altra parte il neo Presidente era alla prima esperienza e la prudenza nelle spese era d’obbligo. 

Un rendiconto col segno positivo é da definirsi un caso raro oppure é frutto di un’attenta valutazione delle entrate e delle uscite? 

L’avanzo di gestione è stato il frutto dientrate al di sopra delle più rosee aspettative e della prudenza a cui ho fatto cenno prima. Le somme incassate rappresentano, altresì, la fiducia che i cittadini turesi hanno voluto riporre nel Presidente e nel giovane comitato.
Il Presidente del nuovo comitato, nella conferenza di presentazione del rendiconto, ha ringraziato Lei per l’ importante contributo che, a titolo gratuito, ha dato. É stato bravo questo comitato o negli anni scorsi non sono stati bravi gli altri?
L’organizzazione della Festa patronale comporta sempre un impegno molto importante. Tra l’altro, alle rinunce proprie degli organizzatori si sommano quelle delle rispettive famiglie. Pertanto ai diversi Comitati ed a Presidenti bisogna sempre essere riconoscenti del loro impegno (lavoro) che coincide con le vacanze (riposo) di tutti noi. Quindi… semplicemente grazie. Detto questo, ogni Festa ha le sue caratteristiche e le sue spese. Ritengo scorretto e fuori luogo stabilire i bravi ed i cattivi, i promossi ed i bocciati. Sono semplicemente Feste organizzate in modo differente con proprie peculiarità e proprie spese.
Dalle mie precedenti affermazioni deriva quanto sia ingiusto dubitare della onestà dei diversi Comitati: io ho sempre dato il mio contributo, da semplice cittadino o da Sindaco, nella totale fiducia sia del Presidente che dei suoi collaboratori. E di quelle persone, malgrado il decorso del tempo, conservo immutata la stima e la riconoscenza. Quanto al mio apporto, è stato semplicemente professionale e di incoraggiamento nei momenti di difficoltà.
Perché é un fatto così importante la presentazione del bilancio?

Dovrebbe essere una prassi mentre é stato accolto con stupore e meraviglia. Oggi il cittadino, conoscendo dal rendiconto le entrate e le spese, può dire, con cognizione di causa, di preferire una tipologia di Festa in luogo dell’altra.
Lei come valuta l’entusiasmo con cui il presidente Topputi ha affrontato questo incarico? Al termine di questa esperienza, Lei é sempre dell’opinione che un giovane a Turi in questo momento non ha motivo di rimanere, oppure quella di Topputi potrebbe indicare un piccolo ma significativo passo in avanti verso una smentita di questo suo pensiero?
L’entusiasmo che il Presidente Topputi ha messo nell’organizzare la Festa è tipico della sua giovane età (28 anni). Entusiasmo che ha contagiato gli oltre
20 giovani del Comitato che, unitamente all’esperienza ed alla saggezza degli adulti, ha prodotto il risultato positivo che in questi giorni stiamo commentando. Dopo questa Festa patronale ritengo che Turi ( come comunità ) sia più ricca rispetto al passato poiché tanti giovani hanno avuto la possibilità di fare un’esperienza unica nel suo genere ( gestire il danaro pubblico frutto delle offerte dei cittadini ) e certamente il Presidente ha dimostrato di possedere la sensibilità ed il giusto senso di responsabilità che dovrebbe essere tipico dell’amministratore pubblico. In definitiva, una nuova classe dirigente si sta formando. E questa è ricchezza aggiuntiva per la nostra Città.
Detto questo, al momento non si intravedono azioni positive dell’ amministrazione locale finalizzate a rendere attrattiva la nostra Turi ai giovani turesi che, un giorno si e l’altro pure, emigrano. D’altra parte, non si può vivere solo di genitori,
amici e Festa patronale. Si vive soprattutto grazie al lavoro, al reddito ed alle gratificazioni che dal lavoro dovrebbero derivarne. Ed a Turi tutto questo manca in particolare per le gravi responsabilità della Politica che, anche in questo caso, si dimostra matrigna.

Commenti  

 
Mino Miale
#7 Mino Miale 2013-10-02 12:15
Stefano da me non aspettarti l'inutile distinzione tra cittadini di "destra" o di "sinistra": a me interessano quelli (i cittadini) che guardano in "alto", lì dove c'è la Cultura. Il 2006 Anno Mondiale della Terra col sindaco Nico organizzai un Forum a Turi (c'era anche l'avv. Michele Ventricelli tra i relatori) e il preside (Scuola media)Filomena, secondo te era interessante per me sapere come si esprimevano in cabina elettorale? Il titolo del Forum era: "Orizzonti d'acqua, tutela sostenibile dell'Oro blu" e ti assicuro, a ritroso, che certe mie manifestazioni teatrali degli anni '80... molto, ma molto più facilmente le facevo con i sindaci democristiani. Se ricordi il 1983 io ero in lista con Saverio Chiarappa nel P.C.I., ma che lo dico a fare ??? :-)
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Stefano Orlandi
#6 Stefano Orlandi 2013-10-02 09:49
Mino, rispetto la tua opinione e prendo atto di cose che mi erano sfuggite forse perché poco impatto hanno avuto sulla vita cittadina.
Altro non aggiungo perché, come tu dici ,polemizzare non serve ma permettimi solo un appunto. Credi davvero che la giunta De Grisantis,eccetto Nico Catalano, si sia rivelata di sinistra e che De Grisantis stesso sia di sinistra?
Ricorda cosa sia successo nelle elezioni successive e lì trovi la risposta.
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Mino Miale
#5 Mino Miale 2013-10-01 16:59
In quegli anni, inoltre si partecipava anche alle Mostre dei Comuni italiani: confrontandoci, incontrandoci con altre realtà turistiche, artigianali e culturali. Si affrontò con le Gallerie sotto le Stelle l'attenzione al Centro Storico come vitale spazio urbano. Con De Grisantis sindaco l'Associazione per la ciliegia Ferrovia di Turi presentò al Ministero dell'Agricoltura l'istanza per la D.O.P. :-| Davvero mi riesce difficile capire cos'altro un sindaco di meglio può (poteva) fare per i suoi giovani cittadini nel momento in cui nel Sud lavoro non ce n'era già da un pezzo e bisognava crearselo. Ripeto: Nico non lo votai ma ora lo rispetto.
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Mino Miale
#4 Mino Miale 2013-09-30 17:40
Quando cercavo di meglio comprendere la politica turese, affrontai il "toro per le corna". Curai una serie di interviste giornalistiche ai vari ex sindaci, per meglio capire che il dott. Nicola De Grisantis (pur non essendo stato votato da me) l'ho sempre stimato per il suo spessore di cittadino Leale attento a considerare la Cultura italiana un pilastro dell' Europa Unita. Quando Turi si gemellò col Lussemburgo andammo tutti per misurarci emotivamente con lo sviluppo, il Progresso europeo, caro Stefano Orlandi: lì sentimmo parlare dei vantaggi ambientali e strutturali dei pannelli solari. Lì capimmo il funzionamento delle Scuole pubbliche attente all'integrazione multirazziale e dei disagiati fisici e psichici, il duro lavoro nelle miniere dei "nostri fratelli maggiori" e delle prospettive di una mentalità turistica. Il "tuo" ex sindaco De Grisantis ha commissionato alla Vice Presidente nazionale dei Club UNESCO italiani dr.ssa Pina Catino un rilievo fotografico sulle Maioliche della Grotta di Sant'Oronzo, non dimenticarlo quando ricercatori di livello mondiale capiteranno a Turi per ampliare lo studio sui beni immateriali dell'UNESCO. Penso che Nico non era circondato da gente ILLUMINATA, piuttosto.Io non sò perchè ignori questo modo di fare Politica: il gioco al massacro di una sinistra divisa e litigiosa continua imperterrita, fino alla vostra estinzione? Sarebbe un peccato mortale x Turi. Ho dato una semplice lettura psicologica all'intervento n. 2 che mi fa capire perchè non si è riusciti a dare voce alle giovani generazioni, oppresse dal fardello indissolubile di vecchi rancorosi... protagonismi.
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Mike
#3 Mike 2013-09-26 15:30
Caro Nico,sono perfettamente d'accordo con Stefano Orlandi,inoltre ti posso assolutamente garantire che l'unica amministrazione che per Turi ha fatto qualcosa è stata quella presieduta dal sindaco Menino Coppi..
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Stefano Orlandi
#2 Stefano Orlandi 2013-09-25 19:47
Ripropongo :
Caro Nico, mi unisco a te negli elogi ai fratelli Topputi che hanno saputo riportare la Festa a misura d’uomo unendo l’importanza dell’aspetto religioso alla essenzialità dei festeggiamenti riportando un significativo avanzo di bilancio.
Detto questo, permettimi qualche appunto alla tua persona in qualità di ex amministratore. Se affermi che la presentazione del bilancio di qualsiasi festa ,fatta anche con soldi pubblici ( mia aggiunta) deve essere prassi e non deve suscitare stupore, perchè tu come sindaco non hai mai imposto ai Comitati di allora di presentare il bilancio? Forse tra il dire ed il fare …….Poi fai un'altra affermazione sulle mancate azioni di questa amministrazione finalizzate a “rendere attrattiva la nostra Turi ai giovani turesi che, un giorno si e l’altro pure, emigrano, D’altra parte, non si può vivere solo di genitori, amici e Festa patronale. Si vive soprattutto grazie al lavoro, al reddito ed alle gratificazioni che dal lavoro dovrebbero derivarne. Ed a Turi tutto questo manca in particolare per le gravi responsabilità della Politica che, anche in questo caso, si dimostra matrigna”La domanda nasce spontanea .Ma l’Amministrazione che ti ha visto Sindaco cosa ha fatto per dare risposte a quelle che tu stesso definisci “ gravi responsabilità della Politica” ( io avrei usato la minuscola perché a Turi di politica con la p maiuscola non se n’è mai vista).Io non ricordo niente di significativo. Correggimi se sbaglio.
L’unica amministrazione che mostrò un certo interesse per i giovani ,rifacimento del campo sportivo e l’affidamento della gestione dello stesso, apertura di nuovi locali pubblici con il rifacimento del piano comunale dedicato ad essi , biblioteca comunale ed altre piccole iniziative, fu quella presieduta da Menino Coppi che ti vedeva vicesindaco impegnato nella crescita del tuo percorso politico e che non disdegnava di ostacolare ,per motivi politici, l’allora assessore alla cultura ed alle politiche giovanili.Come sicuramente ricordi ero parte attiva di quella Ammininistrazione e quindi parlo di vicende vissute.Vuoi riprendere il tuo percorso politico in maniera attiva ,stanco di stare dietro le quinte? Benissimo ,ma senza metterti in cattedra , con umiltà mettiti al servizio di Turi così come hai fatto con il comitato perché ricorda che la caratteristica principale del Servizio è la sua gratuità ,non intesa in senso economico ,bensì senza chiedere niente altro che la soddisfazione di aver agito per il Bene Comune.A me hanno insegnato che se vuoi predicare Valori lo devi testimoniare con le tue azioni. Concludo ricordando a me stesso ( classica frase del Dott.Vito Donato valentini, che ci sono eventi e situazioni che rimangono nella memoria di noi più “anziani” e che devono servire ad insegnare alle nuove generazioni, che quegli eventi non li hanno vissuti , a giudicare le persone non per quello che sembrano ma quello che fanno o hanno fatto.
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Stefano Orlandi
#1 Stefano Orlandi 2013-09-24 08:37
Sabato ho postato un commento che però non è stato pubblicato
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