Martedì 12 Novembre 2019
   
Text Size

Il grande inganno del Pdl

lavinia orlando

Poniamo fine alla farsa, perché la nostra intelligenza merita maggiore onestà: ci hanno bombardato per giorni con la notizia dell’abolizione dell’IMU,
estrinsecando infinita gioia per il risparmio di cui con tale cancellazione i cittadini avrebbero beneficiato, finanche calcolando i soldi che i mcontribuenti, sgravati dal tanto odiato orpello, potrebbero impiegare per altri scopi - 692 milioni di euro di risparmio mper il solo comparto agricolo sono stati calcolati da un mai così tanto gongolante consigliere Boccardi.
Il particolare che tutti dimenticano è tuttavia fondamentale: la cancellazione ha un senso puramente formale - terminologico, ma, dal punto di vista sostanziale, la tassa resta (con una nuova denominazione) ed, anzi, viene estesa ad una platea ben maggiore.
La festa non è dunque giustificata; la gioia estrinsecata dai due principali partiti di governo, PD e PDL (ancora vergognosamente all’unisono) è dettata dalla finzione di chi non vuole vedere. E’ vero: il governo ha abolito mdefinitivamente la prima rata dell’IMU (quella dovuta entro settembre), cancellandola per tutte le prime case, escluse mville di lusso e castelli; rispetto alla seconda rata (quella di dicembre) c’è “l’impegno politico” a cancellarla, ma la certezza si avrà solo ad ottobre inoltrato, quando verrà varata la legge di stabilità.
Se le novità si fermassero a questo, le tante dichiarazioni di giubilo - “l’abolizione dell’IMU è una vittoria per quei tanti milioni di italiani che sapevano di dover pagare una tassa e non la pagheranno più” o “gli italiani non si vedranno mettere le mani nelle tasche” - sarebbero in parte giustificate.
Mai bugia fu però più grossa (se si eccettua la boutade, pur votata in Parlamento, per cui Ruby sarebbe stata la nipote di Mubarak). In primis, perché da gennaio farà il suo ingresso la service tax, che sarà pagata in parte dai proprietari delle abitazioni ed in parte dagli inquilini e che ingloberà anche i costi dei rifiuti, della manutenzione stradale e del verde pubblico. Secondariamente perché, anche in seguito alla   cancellazione dell’IMU, l’IVA subirà quasi sicuramente un incremento, come precisato, tra gli altri, dal viceministro Fassina, (e non serve essere degli esperti economisti per comprenderlo).
Dove sarebbe dunque questa tanto sbandierata riduzione delle tasse? L’IMU esce dalla porta e rientra dal portone, da tassa nazionale diventa locale, con la grave conseguenza di essere meno gravosa per i proprietari e, al contrario, di pesare maggiormente sugli affittuari, con l’ulteriore rischio di incrementare morosità e sfratti. Rispetto all’IVA, vale lo stesso discorso, nel senso che i commercianti non faranno altro che aumentare i prezzi (per recuperare la maggiore tassazione subita), rivalendosi su tutti i cittadini.
Ancora una volta si toglie ai poveri per dare ai ricchi, si abroga l’IMU per tutti (anche per le prime case possedute da chi potrebbe tranquillamente pagare 300 o 400 euro l’anno senza aggravi così pesanti, perché benestante), trasferendola a tutti ed, in particolare, a chi non possiede affatto una casa di proprietà ed ha già difficoltà a pagare le mensilità. Lo stesso discorso vale anche per l’incremento dell’IVA, il cui costo msarà subito da tutti i consumatori, indipendentemente dal mreddito.
Passino le falsità propinateci dal PDL - a cui siamo abituati - e le manifestazioni di gioia per le facilitazioni che mchi sta meglio continua a ricevere, ma ciò che fa più rabbia è l’atteggiamento del PD, che ha nuovamente realizzato un immenso favore a Berlusconi, piegandosi alla sua volontà ed ai suoi ricatti ed andando in contrasto con quelli che dovrebbero essere i valori che un partito di centrosinistra deve portare innanzi: non c’è la sola iniquità dell’abolizione dell’IMU, con tutte le conseguenze che tale provvedimento porta con sé, ma si guardino le ulteriori
misure collegate, come la riduzione delle multe alle concessionarie delle slot machines, propedeutica all’ottenimento mcelere di una parte delle somme dovute e necessaria per recuperare proprio parte mdi quanto perso dall’abolizione dell’IMU o i cinquecento milioni stanziati dal governo per mla cassa integrazione in deroga, mche risultano decisamente insufficienti rispetto alle tante situazioni di crisi lavorativa e mche avrebbero potuto essere mmaggiori se non si fosse deciso mdi tagliare le tasse per tutti, indiscriminatamente. Così, quando ad anno nuovo ci ritroveremo con una nuova tassa, maggiore delle precedenti sommate o quando i costi della spesa o della benzina lieviteranno ulteriormente, sapremo bene a chi rivolgere i nostri sentiti ringraziamenti.

Lavinia Orlando

Commenti  

 
Mike
#13 Mike 2013-09-24 15:01
NON LO AVETE ANCORA CAPITO:l'ITALIA è UN PAESE ALLO SBANDO.C'è POCO DA FARE.TRA NO=N MOLTO SARà BOOOOOOOMMMMM...................
Citazione
 
 
copia&incolla
#12 copia&incolla 2013-09-21 09:37
L'imu per la prima casa nel 2013 non si pagherà. Le fregature le danno tutti i governanti. Letta, Berlusconi, Bersani e Vendola per gli italiani pari sono. Continua il livore frivolo che non porta da nessuna parte. Nessuno vuole sbeffeggiare. D'altronde per garantire il salario sociale, il reddito di cittadinanza e tante altre cose belle ci vogliono i soldi che l'Italia non ha.
Citazione
 
 
Filippo Losacco
#11 Filippo Losacco 2013-09-20 19:58
Caro copiaeincolla,
Volevi sbeffeggiarci accusandoci di copiare e di dire inesattezze, ti tocca ammettere che le inesattezze le hai dette solo tu.
E continui a dirle quando scrivi che il governo ha tolto l'imu e quindi c'è da essere contenti.
Se ti fossi preso la briga di leggere il comunicato, sapresti che :
- non è vero che pagheremo meno. Al posto dell'imu ci sarà dal prossimo anno la service tax che pagheranno pure gli inquilini
- per coprire il mancato gettito della prima rata (per la seconda vale il terzo mistero di Fatima) il governo ha tagliato i fondi per la manutenzione delle ferrovie, per la lotta all'evasione, per la cassa integrazione. E da novembre l'Iva sale di un punto.

Bisogna essere livorosi per scorgere in tutto questo soltanto una clamorosa fregatura e presa per i fondelli?

Cordialmente
Filippo Losacco
Rifondazione Comunista
Citazione
 
 
Francesco Guerra
#10 Francesco Guerra 2013-09-20 14:06
@ copia&incolla. Secondo me i ragazzi sono stati davvero esaurienti nell'articolo, spiegando la "magagna" di quello che doveva dimostrarsi il cavallo di battaglia del partito dei ladri (PDL intendo..). -- A tutti gli italiani questo non fa schifo. Il copia Eincolla era riferito al livore frivolo -- Io credo che per gli italiani questo sia metadone (troppa bontà ha avuto la sinistra turese nel dare articolata importanza al tema "paraculo" imu), che le priorità siano ben altre e il disgusto, lo schifo, il ribrezzo debba giustamente essere rivolto a chi pensa che l'Italia si possa risolvere con una cartella in più o in meno. Il frivolo livore di cui parli poi..puo' essere provato da qualche piddino che governa a braccetto con voi. E che magari prova invidia anche per chi riforma i bunga bunga.
Citazione
 
 
copia&incolla
#9 copia&incolla 2013-09-20 09:37
E vabbè nella fretta ho scritto male. Nella sostanza a settembre è stato definitivamente deciso che l'imu già sospesa a giugno non si pagherà più cosi come la seconda rata che sarà finanziata dalla legge di stabilità. Chi possiede la prima casa (escluso quelle di lusso) non pagherà l'imu. A tutti gli italiani questo non fa schifo. Il copiaincolla era riferito al livore frivolo. Che continua inutilmente.
Citazione
 
 
fabio spinelli
#8 fabio spinelli 2013-09-19 12:56
Uno che quando Berlusconi andava a letto con prostitute e minorenni lo difendeva dicendo che la vita privata è sacra e poi attacca brave ragazze turesi per il solo fatto che il genitore, lavorando onestamente, ha un suv, è veramente deprimente. Cresci
Citazione
 
 
fabio spinelli
#7 fabio spinelli 2013-09-19 12:51
Caro Giovanni, se poi la smettessi di usare pseudonimi per sbattere i tuoi pettegolezzi sul web, dimostreresti almeno un pò di coraggio.
Citazione
 
 
Lavinia Orlando
#6 Lavinia Orlando 2013-09-19 12:50
Rispetto all'abolizione della seconda rata (quella di dicembre), non ci sono ancora provvedimenti, ma tante dichiarazioni ufficiali che confermano che con un decreto legge contestuale alla legge di stabilità dell’ottobre prossimo verrà abolita la seconda rata dell'IMU (copia ed incolla da www.governo.it/Presidenza/Comunicati).
Saluti
Citazione
 
 
fabio spinelli
#5 fabio spinelli 2013-09-19 12:40
Quando non sapete come replicare, ve ne uscite con la storia del suv. E' proprio come dicono nell'articolo. Hanno tolto l'IMU e introdotto la service TAX.
E per non far pagare l'IMU hanno tagliato persino i fondi per la cassa integrazione. VERGOGNA
Citazione
 
 
Lavinia Orlando
#4 Lavinia Orlando 2013-09-19 12:33
Copiamo ed incolliamo DALLA LEGGE (come piace a noi):
l' art. 1 del decreto legge n. 54 del 2013 prevede che "...per l'anno 2013 il versamento della prima rata dell'imposta municipale propria...e' SOSPESO per le seguenti categorie di immobili: a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP...; c) terreni agricoli e fabbricati rurali...". La legge parla di SOSPENSIONE e non di abolizione e, difatti, il successivo articolo 2 del medesimo provvedimento prevede che, qualora entro il 31 agosto 2013 il Governo non riesca a dar corso alla riforma della disciplina dell'imposizione fiscale sugli immobili (così come delineata nello stesso articolo 1), "continua ad applicarsi la disciplina vigente e il termine di versamento della prima rata dell'imposta municipale propria degli immobili di cui al medesimo articolo 1 è fissato al 16 settembre 2013".
A questo punto, il 31 Agosto 2013, giunge il decreto legge n. 102, che all'art. 1 sancisce la definitiva abolizione della prima rata dell'IMU 2013 per gli immobili oggetto della sospensione disposta con decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54 (quello di cui abbiamo appena parlato e che SOSPENDEVA il pagamento della PRIMA rata dell'IMU, quella dovuta entro il 17 giugno 2013, RINVIANDOLO al 16 settembre 2013 solo nel caso in cui non si fosse addivenuti ad altri provvedimenti nella stessa materia).
Citazione
 
 
NEVER FORGET
#3 NEVER FORGET 2013-09-19 11:29
la comunista col Suv AHHAHAHAHAHAH
Citazione
 
 
Filippo Losacco
#2 Filippo Losacco 2013-09-19 09:21
Gentile chiacchierone,
O mi trova subito il riferimento al testo da cui avremmo copiato e incollato, oppure dimostra di essere l'ennesimo cialtrone inconcludente.
Per la cronaca, il pagamento della prima rata Imu, quella che solitamente si pagava a Giugno, era stato fatto slittare al 16 settembre 2013.
La seconda rata si paga a dicembre, non a settembre, come scrive.
Egregio copiaincolla, non solo ci accusi ad capocchiam, ma scrivi pure grottesche fesserie. Ritenti al prossimo comunicato.
Capisco il fastidio che si prova. A Turi qualcuno racconta la realtà così com'è.

Attendo ansiosamente di scoprire da dove avremmo copiato
Citazione
 
 
copia&incolla
#1 copia&incolla 2013-09-19 08:45
Fatto pure male. La prima rata imu è già stata tolta a giugno e la seconda rata che il governo ha tolto è quella di settembre. Meno livore frivolo ed evanescente e prima prima di scrivere inesattezze è opportuno che la nuova sx senza macchia si documenti meglio.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.