Sabato 23 Novembre 2019
   
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Per noi la mal gestione… è evidente!

Gianbattista Rubino

Gentile Segretario, abbiamo letto con molta attenzione la sua replica e vorremmo condividere con lei alcune considerazioni.

Le premesse e il giornalismo. Lei si dissocia da una premessa che evidentemente e in modo chiaro non le appartiene. Una premessa però che spiega al lettore quanto accade. Perché è evidente, per noi, che l’affermare come la grave situazione attuale sia subita e non causata dall’attuale amministrazione e asserire come lei stesso non comprende come sia stato possibile che la vecchia amministrazione (quella Gigantelli per l’appunto) avesse lasciato andare via il responsabile di ragioneria, abbia il significato di una accusa nei confronti di Gigantelli. Questa interpretazione è la nostra e la deduciamo noi, da giornalisti. Così come deduciamo dalla sua replica la voglia di difendere il sindaco Resta che l’ha scelta e nello stesso tempo non infastidire troppo chi lo precedeva. Per noi la sua replica è un ennesimo autogol. Dimentica però di sottolineare (chissà perché?) come nella prima denuncia, secondo noi, aveva accusato anche l’attuale amministrazione, denunciata di porre in essere azioni a tempo limitato, elemosinando ad altri sindaci qualche ora a qualche responsabile di ragioneria. Comprendiamo la sua posizione e la necessità di fare due, tre, quattro passi indietro ma ci permetta di non condividere.

La mal gestione. Lei si dissocia dalla nostra premessa e nella replica ci dice: “Non ho infatti per nulla espresso "denuncia (della) mal gestione di Turi”. Infatti caro segretario era la nostra espressione e il nostro titolo. Lei ci chiede dopo essersi arrampicato sugli specchi: “Perché allora dire che io ho denunciato la mal gestione di Turi? Perché?”. A domanda bisogna rispondere e la risposta è in re ipsa in quello che lei stesso denuncia. L’aver affidato ad un segretario generale che si autodenuncia incompetente è per noi già una cattiva gestione dell’ente. Questa è una semplice riflessione logica che non necessità di doti particolari. Poi ci domanda ancora: “Perché ancora dire che io ho preannunciato, seppur con un interrogativo, la fine di questo Consiglio!?”. Anche qui la risposta è alquanto banale. L’ha scritto lei con lo stesso nostro interrogativo, infatti lei stesso scrive: “Ma il problema più grande è che non potrò agevolmente porre in essere lo schema di bilancio di previsione per l'esercizio in corso (potrò quindi essere causa dello scioglimento del Consiglio?).”

Le accuse “non percepite” di Mercieri. Anche qui la funzione del giornalista è raccontare e interpretare quello che accade, non certo è il soffermarsi e adagiarsi sulla comoda burocrazia. Se lei non ha percepito le accuse di Mercieri le abbiamo percepite e raccontate noi. E se Mercieri non voleva accusarla allora diremo che quel consigliere ha sbagliato a non farlo. Perché lei andava accusato! Lei scrive: “Mercieri… mi ha posto delle domande inerenti dettagli finanziari sul rendiconto del 2012 approvato e io non ho risposto, o meglio ho detto: "non so niente"!” Un segretario che risponde così è per noi simbolo di un malessere gestionale, di una mal gestione! Ricordiamo inoltre ai lettori che lei ha avuto mesi per rispondere e/o informarsi sui dettagli del rendiconto. Lei afferma che Mercieri le ha fornito l’assist per “gridare” che il sistema non funziona. Lei doveva cogliere quell’assist, riteniamo, per fare altro, per dimettersi. Lei, caro segretario, secondo noi, non doveva mai accettare un incarico di cui lei stesso si dichiara incompetente. Se mi chiedessero di fare il segretario generale, il medico o l’idraulico, io, sapendo di non sapere, non accetterei. Lei, invece, per il bene del Comune ha accettato e… speriamo gratuitamente.

L’umiltà e i bravi giornalisti. Concludiamo questa replica per sottolineare come apprezziamo la sua umiltà ma poteva osare di più e risparmiarsi una replica che riteniamo tappabuchi. Inoltre il suo invito, quasi minaccioso, di fare “i bravi” giornalisti, ci fa comprendere che non conosce ancora bene il nostro paese e il nostro “autorevole periodico”. Non siamo “bravi ragazzi”. Non siamo accomodanti. Non siamo addomesticabili. Non siamo acquistabili. Per queste cose scriva ad altri giornali e in questo paese ne può trovare dalla “sua” parte! Noi invece le vogliamo ricordare che in questo paese c’è tanto da fare… le ricordiamo che esiste una legge che prevede che tutti i redditi dei consiglieri e degli assessori siano resi pubblici su internet. Ha inviato una lettera ai nostri amministratori per ricordarglielo? Siamo tanto curiosi di comprendere a che punto sono i controlli sugli oneri di urbanizzazione non pagati. Lei ne sa nulla? Alcune voci ci suggeriscono di verificare anche il pagamento dell’Ici nelle zone Pip del paese. E’ tutto regolare, segretario? Noi le ricordiamo che c’è molto da migliorare in tema di trasparenza sugli atti amministrativi (invisibili) sul sito del Comune. C’è tanto, tanto, da fare in questo paese. Umilmente… buon lavoro!

Fabrizio Lerede

LA PRIMA LETTERA DI RUBINO: Il segretario comunale Rubino denuncia la mal gestione di Turi

LA REPLICA DI RUBINO: Rubino si dissocia… e chi se ne frega!

L'OPINIONE DI TATEO: Stiamo facendo tutto il possibile

L'OPINIONE DI MERCIERI: Rubino? Un grido d’allarme


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