Venerdì 15 Novembre 2019
   
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“Le linee programmatiche sono quelle di tutto il consiglio”

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L’amministrazione Resta alla prima prova del nove del suo mandato, riesce a spuntarla decentemente; soprattutto grazie al confronto con quanto trovato all’insediamento 4 mesi fa.

Il consiglio svoltosi su toni molto pacati si è articolato principalmente sulla discussione di tre punti: la presentazione delle linee programmatiche, lo stato di attuazione del programma e il riequilibrio del bilancio.

COMUNICAZIONI – La seduta si è aperta con le consuete comunicazioni da parte del Sindaco. È stato stabilito che il 12 ottobre alle 19 si terrà un consiglio monotematico sull’area metropolitana, in cui tutti i consiglieri potranno esprimere le loro considerazioni per poi prendere una decisione comune da trasmettere a Bari. Il vicesindaco Volpicella ha risposto alla lettere inviata da Sel sull’edilizia popolare, chiedendo di aprire un tavolo di concertazione con l’opposizione per trovare soluzioni comuni a questo problema.

LINEE PROGRAMMATICHE – Le nove pagine del documento programmatico dell’amministrazione Resta vogliono essere da parte della maggioranza lo strumento per condividere, con le minoranze in consiglio, il pieno di sviluppo del nostro paese.

Linea condivisa sia da Sel che da Impegno per Turi; per quanto riguarda le linee programmatiche,pezzi importanti di esse sono presi dai programmi elettorali della minoranza, e perciò Catalano si chiede se queste linee sono le linee programmatiche della maggioranza o dell’intero consiglio. Mentre la consigliera Lenato porge l’attenzione sul fatto che queste linee sono molto generiche e piene di principi, ed è facile essere d’accordo su principi generali.

Il Sindaco prende la parola e ringrazia l’opposizione per tutti i suggerimenti utili per migliorare le linee programmatiche. Successivamente, rispondendo alla Lenato e a Mercieri: “Io non capisco quando si parla di genericità del programma, quando abbiamo scelto di prendere spunto anche dai vostri programmi per scrivere queste linee.”

Il delegato al bilancio Tateo intervenendo nella discussione ringrazia per il voto di astensione dell’opposizione e rispondendo a Catalano conferma che queste vogliono essere le linee programmatiche dell’intero consiglio. Tateo inoltre vuole ricordare a tutti che con questo programma l’amministrazione vuole provare a darsi degli obiettivi chiari ed alti, perché chi amministra dovrebbe sempre essere ambizioso.

ATTUAZIONE PROGRAMMA – Il sindaco Resta si alza in piedi e inizia a menzionare tutto quanto fatto in questi mesi dalla sua amministrazione, di ogni punto specifica sempre come è stata lasciato e come loro stanno agendo o agiranno. I punti principali: “Il verde pubblico, lasciato senza controllo ora si stanno concretamente realizzando degli interventi mirati per migliorarlo, tipo il nuovo impianto di irrigazione in villa. L’organizzazione degli uffici comunali, per la prima volta sono riusciti a spostare di mansione 4 dipendenti, per ottimizzare tutti gli uffici; hanno messo un uscire per razionalizzare le richieste e l’accesso agli uffici da parte dei cittadini. Stiamo cercando di accelerare i lavori degli uffici assumendo un nuovo geometra che si insedierà il primo novembre. Costi della politica, sono state ridotte del 25% le spese degli assessori, hanno ridotto le commissioni e le ore di straordinario.” Il Sindaco conclude: “Qui abbiamo trovato una casa in disordine e noi ora stiamo cercando di fare ordine”.

Franco Mercieri esprime la sua soddisfazione perchè finalmente si è data una valutazione della precedente amministrazione: “è normale che sembra stiate facendo tanto, perché rispetto a 0 anche poco sembra tanto”. Resta risponde subito al capogruppo di Impegno per Turi: “Noi qui rispondiamo solo di quello che facciamo noi; non è solo l’amministrazione Gigantelli che ha lasciato eredità al nostro comune, anzi dobbiamo ringraziarlo per quanto ha fatto nel settore dell’indebitamento. Se fosse stata solo l’amministrazione precedente a creare problemi, questi li avremmo potuto risolvere velocemente”.

RIEQUILIBRO DEL BILANCIO – Tateo espone i dettagli delle operazioni fatte per riequilibrare il bilancio causa cambiamenti delle entrate da parte dello Stato.

Mercieri chiede delucidazioni su alcune singole voci e sul perché su alcune voci nel bilancio di previsione si era tolto mentre ora tornano ad aumentare; secondo il suo gruppo questa è la dimostrazione che il bilancio 2012 è stato fatto male ed in maniera approssimativa.

Catalano: “Noi ci attendevamo un andamento diverso, ma come ben evidenziavamo i colleghi di impegno per turi, i numeri presentano una serie di incongruenze. Specialmente perché abbiamo chiesto ad una fascia di popolazione dei grossi sacrifici.”

Tateo rispondendo alle considerazioni dell’opposizione: “Le minoranze sono ingenerose nei nostri confronti. È esagerato parlare di bilancio disastroso solo perché ci sono variazioni di poche utenze. Il 2012 purtroppo è considerato da tutti un anno di transizione per la fiscalità comunale. Noi ci auguriamo che nel 2013 le voci del bilancio siano sempre più precise e diriuscirlo a votaregià nel primo semestre dell'anno.”

RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO – La discussione al riguardo è stata molto veloce e c’è da sottolineare solamente l’intervento di Notarnicola, che chiede di vigilare su quanto certifica il comune di Turi: “Perché non è possibile che ci siano sempre inadempienze nel settore urbanistico che portiano a pagare le nostre casse comunali. Spero per il futuro non si verifichino altre situazioni simili”.

MODIFICHE AL REGOLAMENTO IMU –In consiglio sono state portate alcune piccole correzioni al regolamento Imu adottato lo scorso luglio, modifiche volute dall’Anci (associazioni comuni italiani) per poter evitare problemi con il governo. L’opposizione si è rammaricata in consiglio che non si sono tenuti per niente in considerazione le proposte di modifiche presentate all’ultimo consiglio, e per questo non si è fatto niente per cercare di proteggere la fascia medio-bassa della popolazione. Il Sindaco ha risposto come per quest’anno non hanno potuto fare gran che al riguardo anche per la carenza di personale nel settore contabile del comune, e cercheranno di fare molto di più l’anno prossimo.

DIGITALE TERRESTRE – Il consiglio si è concluso con un ordine del giorno congiunto di tutti i consiglieri far presente i gravi problemi e disagi che il passaggio alla tecnologia digitale ha comportato per migliaia di cittadini turesi, a causa della mancanza di segnale delle emittenti principali sia nazionali che locali.

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