Lenato: "Turi versa in condizioni di abbandono"

dom.len

L'abbiamo incontrata al primo Consiglio Comunale e l'abbiamo ascoltata chiedere collaborazione e impegno a tutti. È Domenica Lenato, alla quale abbiamo rivolto qualche domanda.

Dopo l'accenno alla triste vicenda accaduta, ha richiesto all'intero consiglio, maggiore responsabilità. A cosa si riferiva in particolar modo? Possiamo supporre un rimando o un confronto rispetto all'azione governativa della passata amministrazione?

Nel mio intervento durante il primo Consiglio Comunale ho voluto fare appello al SENSO DI RESPONSABILITÀ di ognuno di noi, dell’intero Consiglio Comunale e non solo della maggioranza.

Sarebbe auspicabile che si governasse con maggiore IMPEGNO, PASSIONE e AMORE nei confronti del nostro paese. Sono forse queste le cose che ci sono mancate e di cui sarebbe opportuno riappropriarsi.

Responsabilità è anche SOBRIETÀ: il periodo in cui viviamo impone tagli drastici non solo alle spese superflue ma anche a quelle essenziali, dunque è fondamentale fare scelte oculate che mirino al riduzione della spesa.

In campagna elettorale sono state fatte delle promesse, mi piacerebbe che quelle promesse fossero mantenute.

Nel suo discorso non ha mancato di sottolineare l'importante esperienza raccolta sui banchi dell'opposizione durante la passata legislatura. Pensa a qualcuno/a in particolare?  Rispetto agli altri componenti della minoranza, è la sola ad aver raccolto il testimone e quindi a sedere nuovamente, su quelle poltrone. Una responsabilità non da poco... Cosa significa questo per lei....

L’esperienza nei banchi dell’opposizione è sicuramente più impegnativa ma molto più stimolante, dal momento che il lavoro di approfondimento degli argomenti oggetto di discussione deve essere molto puntuale.

Nella scorsa legislatura, che per me ha segnato il battesimo in politica, la veste di consigliera di opposizione eletta, però, in maggioranza, sicuramente mi stava stretta e questo, forse, è anche un po’ venuto fuori. Oggi però non è più così.

Quell’esperienza mi ha insegnato molte cose, che mi permetteranno da domani di affrontare questo impegno con maggiore rigore, determinazione e proposizione.

Il fatto di essere l’unica dell'opposizione della scorsa legislatura a sedere nuovamente in consiglio è sicuramente una bella responsabilità, che cercherò di portare avanti con serietà.

Catalano nel suo discorso in sala consiliare ha ribadito la richiesta di sotterrare i confronti/scontri e creare un gruppo unito per lavorare sinergicamente. Avete già avviato incontri in merito o attenderete l'avvio vero e proprio della macchina amministrativa.

Abbiamo accolto con favore l’apertura alla collaborazione proposta da Nico Catalano. In campagna elettorale abbiamo sempre sostenuto che il Movimento “Impegno per Turi” non ha steccati e che ogni azione deve essere finalizzata al bene comune.

Con loro, c’è già un'intesa di massima dal punto di vista operativo. C’è grande voglia di proporre e poca disponibilità a subire.

Turi, contrariamente a quanto è stato detto da qualcuno in campagna elettorale, per colpa della precedente Amministrazione, versa in condizioni di abbandono. Non consentiremo certo la continuità in tal senso, tanto sbandierata in campagna elettorale dal Sindaco Resta.

Petizione via Conversano. Presentate le 250 firme, ma nessuna novità. Qual è il passo successivo?

Via Conversano è una delle espressioni del malgoverno di questo paese nei cinque anni scorsi. È ormai un anno che i cittadini di quella zona, e non solo loro, sono costretti a subire i disagi dovuti a quella cantierizzazione che sembra infinita.

Ci auguriamo che il Sindaco Resta nel prossimo Consiglio Comunale porti in discussione la petizione. In quella circostanza potremo conoscere le motivazioni dei disagi ed assumere i provvedimenti necessari.

Approfitto di questo spazio che, gentilmente, “la Vocedel Paese” mi concede, non solo per ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, ma soprattutto per dirvi che Impegno per Turi continuerà ad “impegnarsi”, cercando consensi e questa volta non per una nuova campagna elettorale, ma per portare avanti l’impegno civico che ci siamo prefissi.