Domenica 17 Novembre 2019
   
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Un voto in controtendenza rispetto alle dicerie di popolo

ventrella

Mai come in questo periodo il termine politica è stato sinonimo di corruzione, patti segreti, accordi, personalismi, culto di interessi di pochi e non di tutti, malgoverno.

La voglia di cambiare diventa sempre maggiore.

A Turi invece, pochi giorni fa, i cittadini hanno mostrato chiaramente che, nonostante ci fosse un mal contento generale verso l’amministrazione uscente, hanno preferito non cambiare protagonisti.

Come mai una decisione così contrastante?

Abbiamo posto delle domande all’ex consigliere Natalino Ventrella sul perché di questa vittoria così “strana” rispetto alle dicerie di popolo.

La vittoria della lista LeAli per Turi è da attribuire alla competenza dei suoi candidati o alle debolezze delle altre liste?

Uno dei motivi fondamentali che hanno decretato la sconfitta delle altre liste è stata la cattiva comunicazione fatta. Le elezioni le abbiamo perse il giorno che non abbiamo accettato il confronto in pubblica piazza. Sarebbe stato più onorevole salire, spiegare le motivazioni ed andar via o meglio ancora, accettare il confronto, così come piace alla gente, parlare e cercare di far capire quanto di buono ognuno aveva da proporre.

Impegno per Turi ha lavorato al suo progetto per ben due anni e nonostante tutto, in proporzione ha dovuto subire una pesante sconfitta. Quasi 500 voti di differenza è un risultato pesante se paragonato alla lista vincente nata pochi giorni prima dell’apertura della campagna elettorale. Come mai questo risultato?

La politica è una cosa seria. Non si può osannare la presenza di giovani e la voglia di cambiamento se poi non si è capaci di portare avanti il progetto. Tutti giovani inesperti cosa avrebbe significato per Turi? In aggiunta, da tener presente che hanno inserito nella loro lista una persona, indubbiamente riconducibile al PDL, senza che avesse mai fatto parte del loro progetto o che avesse mai assistito ad una loro riunione, ma solo perché rappresentava un enorme bagaglio di voti. Adesso, in opposizione, hanno un loro rappresentante che non fa parte del loro enturage. A mio parere, è stato commesso un errore molto grave sia dalla lista di cui facevo parte, Turi Città Futura, che Impegno Per Turi: aver voluto correre da soli contro il prof. Onofrio Resta e il dott. Boccardi. Se invece avessimo dato vita ad un’unica lista, le cose sicuramente sarebbero andate diversamente.

Turi Città Futura aveva tanti volti nuovi tra i suoi candidati. Ha pagato forse per questo motivo?

Assolutamente no. Sono stati commessi altri errori che ci hanno fatto crescere e che ci serviranno per il prossimo futuro.

LeAli per Turi rappresenta il vero mix tra esperienza ed innovazione?

Sembrerebbe proprio di si. Io non amo essere prevenuto. Dovremo attendere prima di poter iniziare a giudicare il loro operato. Come uso dire in questi casi: chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Auguro loro, ma soprattutto a me come cittadino, che riescano a risolvere i tanti problemi che questo paese ha.

Una considerazione ai ragazzi che si apprestano a divenire assessori e consiglieri.

Sicuramente auguro loro un enorme “in bocca al lupo”. Sono tutti dei bravi ragazzi, ma in politica non basta solo quello, ci vuole anche passione e competenza.

Tundo assoluto vincitore di questa tornata elettorale, azzerando di fatto lo strapotere di molti. In tanti sostengono che sia l’unico a fare politica genuina e per il paese. Pensa anche Lei che sia questo il motivo?

Preferisco non rispondere. Al massimo invito a leggere l’ultima delibera del consiglio comunale.

Il prof. Resta sindaco del paese. Accusato che garantirebbe poco tempo per il paese, lui ha ribadito in tutta la campagna elettorale che sarà sempre presente. Chi secondo Lei ha ragione? Le dicerie di popolo o le affermazioni del Professore?

Ripeto, non sono prevenuto, il tempo sarà galantuomo.

Natalino Ventrella ex consigliere, cosa deciderà di fare nel prossimo futuro? Una sosta dalla vita politica oppure il Suo impegno sarà ancor più grande?

Io faccio politica per passione. Non ho bisogno della carica da consigliere o assessore. Continuerò sicuramente ad occuparmi di questo importante argomento, anche perché, se dovessi andar via, chi dirà alla gente come si lavora sul comune e cosa combinano?

Commenti  

 
vg
#3 vg 2012-06-02 20:41
ma vuoi stare sempre nelle foto sei un genio -----
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volenteroso
#2 volenteroso 2012-05-31 21:15
io penso sia indspensabile dire che purtroppo vi è tanta pochezza ormai il politichese ha stancato un po tutti e nelle parole dell'ex consigliere Ventrella si denota il pressapochismo, cioe dire ma non dire per non disturbabare e forse un dmani entrare. Ma detto ciò, io penso che questo sia il momento vero per non abdicare, alla luce del fatto che vi siano innumerevoli new entry che bisogna controllare da vicino. Baci e Abbracci a tutti
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a
#1 a 2012-05-30 22:44
ventrella perchè non pub blichi si vanity fair?
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