E su Cazzetta Resta si gioca subito la faccia!

onofrio r

La vittoria è già alle spalle e lo sguardo va già alla prossima Giunta che dovrà amministrare la città. Nessuno ne parla, “vedremo – affermano i nuovi consiglieri – per ora non abbiamo affrontato l’argomento”.

Vero ma, il Prof. Resta, l’ha già fatto. Sui palchi e pubblicamente ha già dato alcune linee guida, condivisibili sì, ma problematiche.

• Nessun assessore esterno. La prima affermazione:  “I miei assessori sono su questo palco alle mie spalle” ha affermato Onofrio Resta.

• Nessun assessore della Giunta uscente. Questa è stata la seconda affermazione che tradotta vuol dire Cazzetta non sarà nella Giunta del Prof. Resta.

Su questa frase il Professore si gioca molto. Certamente le “scuse” per la stampa e per il popolo si possono sempre trovare e già le immaginiamo: Cazzetta è la continuità, Cazzetta è l’esperienza, Cazzetta ha preso tanti voti, Cazzetta l’ha voluto il Pdl ... ma Cazzetta è ben altro.

Modesto Cazzetta rappresenta, più di tutti, il baluardo del sacrificio di tutti coloro che si sono fatti da parte, è colui che conosce, più di tutti, cosa si nasconde nei cassetti degli uffici, è colui che, più di tutti, rappresenta il gruppo D’Addabbo, il quale più di tutti, è stato miscela esplosiva nel laboratorio Boccardi e vincitore nella battaglia fra Mimmo e Tina.

Il Prof. Resta ha dichiarato: i miei assessori sono sul palco e nessun assessore della Giunta uscente. Dunque ha già detto, pubblicamente, No a Cazzetta, ma non ha escluso Tateo. Infatti Tateo, non era un uscente. Al contrario Tateo, estromesso dalla Giunta Gigantelli per logiche numeriche, aveva ben figurato, tanto da meritare il plauso anche degli uomini del centrosinistra.

Il Prof. Resta su Cazzetta si gioca una buona fetta della sua immagine. Durante la campagna elettorale, l’integerrimo Professore, infatti, ha ricordato, più e più volte, la sua coerenza e la sua credibilità: l’ha ricordato quando ha spiegato come si era giunti alla sua candidatura, l’ha ricordato a Magistà quando si è parlato di SS172, l’ha ricordato al passaggio di consegne: “non mi farò cuocere a fuoco lento” come ha fatto Gigantelli.

Ma Cazzetta e il suo gruppo certamente non vorranno mollare l’osso.

Tuttavia il Professore nella battaglia silenziosa e nascosta che si combatterà per gli accordi sulla Giunta, potrà però contare anche sul sostegno dei nuovi volti che una idea di cambiamento poterebbero volerla, rappresentarla e pretenderla.

Vedremo. Vedremo se ci sarà davvero il rinnovamento auspicato in questa Giunta e vedremo se il Professore che “ha sempre messo a rischio i propri incarichi politici” resterà coerente fino in fondo.

Vedremo.

Vedremo se il nostro Sindaco si ricorderà che ha affermato di cambiare l’idea urbanistica di questo paese: “basta costruzioni e più verde”. Così come vedremo se il nostro Sindaco si ricorderà che a Turi, ci sono stati sequestri nel campo edile per Mafia! Perché ignorare il problema affermando che sono problemi della procura è un po’ come chiudere gli occhi e far finta di nulla.

Perché, come ha detto il nostro nuovo Sindaco a Mimmo Leogrande, per raggiungere un sogno, bisogna anche chiudere gli occhi e librarsi in volo. Vero. Ma noi crediamo che, il giorno dopo, per amministrare bisogna tenere gli occhi ben aperti e restare... “con la gente”.

Infine se il nostro nuovo Sindaco sarà quello che è stato fin ora e quello che ha mostrato di essere sui palchi... ne vedremo delle belle e forse vedremo anche un cambiamento e un miglioramento di questo mal (dis)messo paese. Ed è per tutto questo che auguriamo al nostro Sindaco buon lavoro... e tanto tanto coraggio!