Lunedì 24 Febbraio 2020
   
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IL COORDINATORE DEL PD SI DIMETTE? SI, NO, FORSE...

La notizia ha fatto rapidamente il giro degli ambienti politici turesi. Il Coordinatore cittadino del PD, Donato Giuliani, si sarebbe dimesso.

La rinuncia all’incarico sarebbe emersa al termine di una riunione molto accesa del Coordinamento cittadino, tenutasi non più tardi di qualche sera fa. Abbiamo raccolto le dichiarazioni a caldo di Emilio Ciccarone, già Assessore della Giunta De Grisantis.

“Niente dimissioni” – questa la secca replica di Ciccarone. “Si è semplicemente tenuta una riunione del Coordinamento cittadino, qualche sera fa. Nel corso del dibattito, il Coordinatore ha solo posto a disposizione del partito il proprio mandato. Ciò al fine di rilanciare l’azione politica del PD a Turi”.

Va detto che il bilancio del PD turese non è propriamente positivo, sul piano della azione politica e della forza dirompente della sua proposta. “Ma ciò non dipende dal suo Coordinatore”, tiene a precisare Ciccarone – “egli può anche mettere a disposizione l’incarico ricevuto, ma la crisi non dipende solo da lui”.

Attualmente, da piazza Aldo Moro, sede del Coordinamento cittadino, giunge notizia di incontri per dirimere la questione. Non sarà certo facile trovare una soluzione. Non si tratta, com’è evidente, di un semplice cambio di leadership. Il PD turese deve ritrovare smalto e vigore.

“Nel futuro si potrebbe anche ipotizzare un cambio della Segreteria. Ma certo, non è questa la motivazione per la quale ci avventureremo in una sostituzione. Abbiamo la esigenza di una maggiore presenza sul territorio. Turi ha una serie di problematiche e noi siamo poco presenti. Il problema coinvolge tutti, non solo il Coordinatore cittadino. Mi auguro che si possa definire tutto entro la prossima settimana”.

Ciccarone ha altresì precisato quanto sia impellente il coinvolgimento del consigliere comunale PD, Pietro Risplendente, al fine di affrontare le questioni che riguardano Palazzo di città. “Non c’è alcun contrasto all’interno del PD. Bisogna solo affrontare la questione di un rilancio dell’attività politica. Siamo stati assenti dalla scena, finora.

Il contrasto c’è stato inizialmente, quando si tennero le elezioni interne. Ma quello era un fatto normale, vista la presenza di diversi candidati. E’ evidente la esistenza di una competizione. La stessa cosa è accaduta a Roma, tra Veltroni ed i suoi antagonisti interni, tanto per capirci”.

I cittadini chiedono al PD maggiore presenza, per Ciccarone. “Su questo dobbiamo discutere. Dobbiamo rispondere positivamente, con i fatti, a questa istanza che giunge dalla società turese”. La responsabilità di uno stato di inerzia, secondo l’ex Assessore, è collettiva. “Anche io mi assumo una fetta di responsabilità, pur non facendo parte del Coordinamento cittadino. Il PD deve tornare ad avere un ruolo importante, vista anche la particolare situazione politico-amministrativa in cui versa il nostro Comune, certo non delle più rosee”.

In ultima analisi, nel corso dell’ultima riunione, il Coordinatore avrebbe detto, stando a ciò che ci ha dichiarato Ciccarone: “se, rispetto a queste questioni, il problema sono io, mi metto a disposizione. Se il problema è che tutti insieme dobbiamo lavorare perché esiste una esigenza, allora lavoriamo. E basta. Non ha importanza il nome del Coordinatore. Che si chiami Ciccarone o che si chiami Donato Giuliani è irrilevante”. Turiweb seguirà attentamente l’evolversi della vicenda.

 

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