VALENTINI : NIENTE ASSESSORATO ALL"AGRICOLTURA

Due stipendi in meno al mese, ecco come risanare le casse comunali

UDC, unica ancora di salvezza per l’Amministrazione

  

Amministrazione Gigantelli: un gruppo politico che sin dal principio ha fatto pesare all’ex Sindaco Degrisantis e compagni il fatto di aver prosciugato le casse comunali. Una amministrazione che non ha avuto scrupoli nel togliere uno scuolabus, dimezzando il servizio trasporto alunni. Un Sindaco che non vuole sentir parlare di Assessore all’Agricoltura, benchè il nostro paese necessiti di questa figura come nessun’altra per via della forte percentuale agricola del patrimonio turese. Una giunta che è stata definita “quella dei regolamenti” e non quella delle decisioni. Un Sindaco di centro-destra, subentrato dopo 5 anni di cantieri e grù, che ancora non riusciva a dare delle risposte ai fautori di PIP e PUG. Un’ amministrazione che ha dovuto subire i contrasti interni non solo dei propri membri, ma anche del personale Comunale. Un programma che tardava a farsi comprendere dai cittadini.

Queste poche righe rappresentano per sommi capi l’anno trascorso tra campagna elettorale e periodo amministrativo. Il tempo di dare una svolta era davvero arrivato. Troppi insoddisfatti, troppi litigi, troppe poche cose, troppi assessori. La scelta del Sindaco in questo senso ha rappresentato un forte senso di responsabilità e di voglia di dare una svolta all’andamento lento che stava delineandosi. Accorpando le deleghe nelle mani di 4 fedelissimi e riducendo il numero di assessori, il Sindaco ha risparmiato, compreso quello della Spada, due stipendi assessorili. Non male. Se qualcuno aspettava un segno forte da parte di Gigantelli per tentare di risanare le casse comunali, bhè, è stato decisamente accontentato.

Ultimi interrogativi rimangono sui gruppi consiliari. Petrera e Domenica Lenato, Della DC, si distaccano dal Pdl insieme alla Spada, Italia di Mezzo, passando all’opposizione. Probabilmente i tre centristi si potrebbero amalgamare ad una grande lista di centro che accorperebbe anche gran parte della minoranza: Tina Resta, Natalino Ventrella, Mimmo Leogrange. In questo modo l’ago della bilancia rimarrebbe nelle mani dell’UDC, con ben tre elementi in consiglio, e addirittura il Vice Sindaco. giusta la loro scelta di rimanere affianco al Sindaco in questa fase delicata, ma se l’UDC a livello nazionale dovesse opporsi ad un probabile Berlusconi Presidente, cosa potrebbe succedere? Cadrà l’amministrazione o vincerò la lealtà e la stima personale tra vice e Sindaco? I conti non tornerebbero e Gigantelli dovrebbe battere in ritirata con ben 12 membri all’opposizione. Staremo a vedere.

I TRE COMPONENTI DETERMINANTI DELL'UDC