Domenica 27 Novembre 2022
   
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TOTARO: “VOGLIO FAR COLLABORARE L’OPPOSIZIONE”

totaro

Abbiamo intervistato l’assessore alle politiche abitative, occupazionali, formazione al lavoro, aree cimiteriali e al funzionamento degli organi consiliari: il sig. Vito Totaro.

In cosa consiste la sua delega per il funzionamento degli organi consiliari?

“In passato ci sono stati dei disguidi. Vogliamo un rapporto migliore con la minoranza, abbiamo voluto dare un segnale, assicurandoci una migliore funzionalità del consiglio e delle commissioni, con la produzione della documentazione, per permettere alla minoranza di esaminarla prima del Consiglio Comunale. Quindi coinvolgere maggiormente l’opposizione, perché al loro interno ci sono persone valide. C’è bisogno di collaborazione, la maggioranza ha bisogno di suggerimenti, questo è quello che cerchiamo di fare in questa fase. Con lo scopo di far apportare delle proposte dalla minoranza, logicamente bisogna metterla nella condizione di poterlo fare. In particolar modo devo rendere più funzionale il consiglio e tutto ciò che ruota attorno.”

Lei è il Gianni Letta turese?

“Beh… (sorride, ndr) è esagerato. Io mi occupo solo di questo tipo di organizzazione, non certo di altre problematiche, che si devono affrontare in consiglio, in maniera diversa.”

Le sarebbe piaciuto maggiormente essere l’assessore allo sport?

“Forse. L’ho fatto in passato, maturando un po’ d’esperienza. Abbiamo dovuto dialogare con il sindaco e scegliere alcune deleghe che potevano essere più funzionali.”

Cosa avrebbe fatto per lo sport?

“Cosa avrei fatto può essere diverso da quello che farà l’attuale delegato. Ci sono diverse cose da fare; io ho in mente alcune cose, però non voglio sminuire la funzione del collega.”

Cosa pensa di fare per aumentare l’occupazione giovanile a Turi?

“Questa delega l’ho chiesta io al sindaco perché inerente alla mia professione. Sarebbe fuori luogo creare delle aspettative. Vedremo nel prossimo bilancio cosa riusciremo a recuperare, perché servono i fondi per fare certe operazioni. Voglio creare un salario d’inserimento, cioè creare presupposti, con incentivi minimi alle aziende, per poter poi effettuare dei tirocini formativi, per orientare i ragazzi, effettuare una formazione lavoro. Se i ragazzi si faranno valere in quel contesto, quell’azienda potrà eventualmente assumerli. Quindi dare delle possibilità. Questo è un mio pallino, su questo mi voglio confrontare.”

A che punto è l’allargamento del cimitero mediante il project financing?

“Il project financing è stato già fatto. A breve dobbiamo preparare il bando per l’affidamento.”

Negli ultimi anni stanno aumentando le richieste di cremazione, pensa sia utile la creazione di un forno crematorio?

“A dire il vero non conosco tutte le problematiche inerenti. Fermo restando che è una questione culturale. Per affrontare questo discorso bisogna muovere le menti della gente. È utile per tante ragioni, non solo per le opportunità di spazio, che speriamo di risolvere.

Noi abbiamo ridotto i tempi della sepoltura, perché prima con contratti di 99 anni, ogni anno serviva un nuovo cimitero.“

In qualità di assessore alle politiche abitative, come pensa di risolvere il problema delle case invendute a Turi?

“A prescindere da quello che si sta costruendo dovrei occuparmi di ciò che riguarda l’assegnazione degli alloggi per le emergenze e la gente bisognosa.”

Quindi è legata all’eventuale assegnazione di case ai ceti meno abbienti?

“Più o meno si, perché di concerto con l’assessore ai servizi sociali, bisogna individuare e creare i presupposti, avere un quadro preciso, fino ad oggi lo si è fatto in maniera selvaggia, vorrei evitare si continuasse a farlo.”

C’è un elenco degli aventi diritto?

“Che io sappia no. È un discorso che riguarda i servizi sociali; io devo occuparmi dell’assegnazione degli alloggi popolari, quindi nell’eventualità si verificasse una situazione del genere, noi saremo in grado di avere i riferimenti opportuni con lo IACP.”

Quali altre iniziative intraprenderà?

“Sto proponendo la sistemazione di Largo Pozzi che adesso sarà interessata dai lavori inerenti le acque reflue. Ho in mente di fare delle proposte per la sistemazione della grave, magari riusciremo a renderla più bella, bisogna vedere la fattibilità dal punto di vista tecnico.

Sto attivando la procedura per la sistemazione del carro di S. Oronzo; a breve ci sarà una delibera di giunta, dove definiremo l’importo per la ristrutturazione. Ma il mio obiettivo resta quello di far collaborare maggiormente l’opposizione.”

Ecco le foto che descrivono alcuni dettagli del carro di Sant'Oronzo allo stato attuale.


Commenti  

 
nel merito
#1 nel merito 2010-09-25 20:42
e pilato si lavò le mani.
qui non sò...qui ci vorrebbe la collaborazione dell'assessore ai servizi sociali...questo e' un problema culturale...non voglio sminuire la funzione del collega...anche l'indennità e' da dividere?
 

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