NATALINO, MA VAI AFFÁ L’AGO DELLA BILANCIA!

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Il 28 aprile 1965 nasce Natalino Ventrella. Ma per tutti è subito ‘il piccolo Natalino’. Lo pesano presto ma nessuno immagina che di quella bilancia un giorno lui (ne) diventerà l’Ago. Prende tutte le malattie esantematiche. Va all’asilo, poi alle elementari dove stringe amicizia con San(te) Pietro. Il ragazzo cresce e apprende. Prende anche ad interessarsi di politica, per la quale sembra(va) portato. Di studiare non ne vuole sapere.

Intanto frequenta Vito Donato Valentini del quale prende tutti i pregi (pochi!) e i difetti (tutti!). Ma ogni iniziativa che assume, va a riferirla a tutti i suoi parenti e conoscenti. Gli piace stare al Centro, al Centro del Paese (ma anche di Fax e di Turiweb) al Centro dell’attenzione, al Centro culturale polivalente, al Centro di gravità permanente.

Accentratore di un Natalino: faccia angosciata della politica, vissuta senza pause, a tutta birra.

Arrivano le Amministrative del dopo De Grisantis, rimasto a casa seduto alla sua poltrona ‘urbis et orbis’, perchè auto-esclusosi per MIG (Manifesta Inferiorità della sua Giunta). Natalino si presenta nella lista di Super-tina Resta, politico-donna sèmbe mìjnze de què. E avviene un colpo di scena. Prende più voti di Supermen-ico e di Super-Nik e va a fare il consigliere comunale. Da allora Natalino, sempre ben vestito alla ‘buona camicia a tutti’ e soprannominato il Trottolino della politica turese, non si ferma più. Ha un’idea dietro l’altra. Sembra incontenibile, incontinente (nel senso che gli sfuggono idee a pioggia da tutte le parti…), incontrastabile, incontrollabile, ingestibile. Pure da se stesso.

Intanto fa il consigliere comunale part-time: nel senso che all’appello firma perchè presente ma, poco dopo, esce dalla sala consiliare e se ne va a rilasciare interviste, persino a TelePecoraVecchia. Va dicendo che alle prossime Amministrative non pensa di presentarsi. Speriamo non cambi idea!

Dicono di lui che sia Incisivo come un dente, Istintivo come un felino, Intrigante come un latin-lover, Irridente come Mourinho, ma anche Preciso, Preparato, Poco Posato e molto Posatore. Ma anche Passionale, spesso Prolisso, Prevenuto, con la Puzza sotto al naso e la querela sempre Pronta.

Gli è capitata fra le mani la Palla rovente della mozione di sfiducia a Gigantelli. Per il nostro eroe trattasi di un vero e proprio ‘colpo di culo’ da far fruttare al massimo. Prende tempo, travestito da Temporeggiatore. E, in attesa del momento della sfiducia, ha, fra Proclami e lanci di Palloni, Programmato tutto a Puntino. Prosit.

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