UNA GIUNTA DI SETTE UOMINI TUTTI… PRIME DONNE

OCCHIOSALATO_SATIRA

E siamo al settimo rimpasto in tre anni. Tempo ci vuole ma al sindaco Gigantelli i rimpasti piacciono e gli riescono, anche se non possiamo dire che gli vengono benissimo. Ma bene o male non è importante. Certo è che quest’ultimo rimpasto mette a nudo il nostro sindaco. E non è proprio un bel vedere…

Fa tenerezza questo Gigantelli così accerchiato, attorniato, assediato da mille richieste da parte dei suoi consiglieri di maggioranza (più che dei cittadini turesi), ai quali va aggiunto (lo aggiungiamo?) Natalino Ventrella che, da esponente di secondo piano della minoranza, ha imparato a non sposare le idee di nessun partito. Dice che non si ritrova nelle idee di nessun movimento. Eppure di partiti e movimenti politici ne abbiamo fin troppi  in Italia.

Dispiace che è sparito l’unico assessore donna. Ora il potere è tutto al maschile. Sette uomini tutti prime donne. In verità sono sei assessori più il loro sindaco, del quale tracciamo un breve ritratto, così come lo vediamo noi.

Enzo Gigantelli: Sindaco Stop-and-go. Sindaco poco Stanziale. Sindaco Svogliato. Sindaco un tantino –ino –ino Spocchioso. Sindaco Spremuto bene bene. Sindaco Strategicamente Stratega. Dalla Strategia leggermente Stucchevole. Sindaco Stoico ma che difficilmente  passerà alla Storia. E di ciò Si  Stizzisce. Ma non Si arrende. Sindaco in attesa di finire il mandato Sperando in una Standing-ovation. Saprebbe fare di più. Saprebbe fare di più? Noi, per il momento, gli diamo voto Sei. Di Stima.


SONO SETTE, SONO ‘GIOVANI’ E FATTI E SONO DIS-FATTI


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