INCIDENTE SULLA TURI - CASTELLANA: MORTO UN TURESE

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È morto dopo la mezzanotte di oggi, 26 settembre, il giovane 29enne Feliciano Bonacci, residente a Turi, ma bancario originario di Casamassima, coinvolto nel gravissimo incidente stradale avvenuto ieri sera alle 18.55 sulla S.P. 32, Turi – Castellana Grotte. Al suo fianco c’era la sua sorellastra E. T. di 22 anni rimasta ferita ed ora ricoverata nell’Ospedale “Santa Maria degli Angeli” di Putignano.

Sono ancora in fase di accertamento, le cause che avrebbero portato il conducente dell’auto, una Volkswagen Lupo, a perdere il controllo del mezzo per poi finire fuori strada.

Da una prima ricostruzione dei carabinieri delle stazioni di Conversano e Turi: il giovane viaggiava insieme alla sua fidanzata, proveniva da Castellana Grotte e stava raggiungendo Turi. A tre chilometri dalla “Città delle ciliegie”, quindi nella prima periferia abitata di Turi, la Volkswagen ha sbandato, ha invaso la corsia sinistra, è andata quindi a sbattere violentemente su un muretto a secco, abbattendolo.

L’auto, che secondo i primi rilievi pare procedesse a velocità sostenuta su un tratto di asfalto reso viscido dalle piogge delle ultime ore, si è capovolta una, forse due volte e si è fermata tra muretto e campagna con la capote schiacciata e le ruote in aria.

Agghiacciante la scena apparsa ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Putignano, tempestivamente giunti sul posto: i giovani, sanguinanti in volto e agli arti, sono rimasti incastrati nelle lamiere dell’auto sino all'arrivo dei pompieri, una volta estratti i due occupanti sono stati rapidamente condotti in ospedale dai sanitari del Servizio 118 Turi Soccorso e Casamassima, rapidamente intervenuti.

Le condizioni di Feliciano sono apparse subito serie. I sanitari si sono trovati difronte a un trauma cranico abbastanza serio e per questo è stato trasportato presso la Rianimazione del Di Venere di Bari, dove è deceduto poco dopo la mezzanotte.

Sono meno gravi, ma comunque serie, le condizioni di Eliana, trasportata al Santa Maria degli Angeli di Putignano dove le è stato diagnosticato un trauma toracico che tuttavia non avrebbe interessato parti vitali.

Per ben due ore la strada provinciale è rimasta interdetta su una sola corsia al traffico. L’ipotesi dell’alta velocità viene associata ad uno sbandamento dovuto alla
strada viscida resa, anche dalle tante zolle di terreno lasciate da mezzi agricoli che con la pioggia rende l'asfalto inpraticabile e rischioso.

Foto e info: Vivi la Strada. it