OCCHIO: LUCI, OMBRE E STINCHI

occhiosalato

Voto 10: L'arrivo del Carro. Emozionante e spettacolare. Come emozionante e spettacolare è stata la partenza del Carro. Quest' anno è stato tutto ripreso da Turiweb e l' hanno visto nelle più disparate parti del mondo. Ma la cosa incredibile, strana, quasi perversa è che alcune famiglie turesi, pur avendo la possibilità di vedere il Carro dal vero, lo hanno visto al computer. Dalla partenza all'arrivo, il Carro è stato perfetto ed è andato così bene che ha zittito le chiacchiere sul pallone non partito per il vento. Che non c'era...

 

Voto 9: Le mule del carro di sant' Oronzo. Hanno trainato il Carro con decisione e sicurezza. Per l'orgoglio del presidente dell'associazione, Vito Palmisano. Apportata la novità dello “Stop and Go”: lungo il percorso sono state individuate diverse fermate, con relative ripartenze. Queste ultime da sconsigliare agli emotivi al cubo.

 

Voto 8: Michele Cassano. Di professione comandante della Polizia municipale. Turi lo sta scoprendo. Cassano sta uscendo alla distanza. E i turesi lo stanno apprezzando. Forse perchè non è un comandante che resta in ufficio. Cassano è sempre in prima linea. Tanto giovane quanto persona solida, decisa, sicura. Aggiungiamo una ironia fine, intelligente, ricercata ma non cercata. E siamo al Top.

 

Voto 7: Pino Carenza. Con quell'aria da consigliere delegato sempre mezzo addormentato, ai limiti dell'indolenza, per la serie: tanto poi le cose, se devono accadere, accadono. Ma testardo quanto basta. Segugio che si attacca alle caviglie e non le molla. Il canile, i cani microchippati, le adozioni, gli interventi di sterilizzazione. Tutto voluto. Tutto sofferto. Tutto ottenuto. Anche se in ritardo, ma ciò che ha promesso ha mantenuto. E sempre nell' ombra. Mai una polemica. Senza farsi notare. Ma sappiamo che c'è.

 

Voto 6: Pozzi artesiani. Gli impianti della Regione Puglia. Cinquantuno quelli chiusi perchè non a norma. Cinque ( su un totale di nove) impianti chiusi per una settimana nelle campagne di Turi. Più del 50%. Con i coltivatori ( indiavolati...) che non c' hanno capito nulla. Ci risulta che gli impianti di Turi siano stati gli ultimi a essere riaperti. E l' amministrazione quali iniziative ha preso per fare accelerare i tempi di riapertura?

 

Voto 5: Luminarie. Le solite. Uguali negli anni. Scontate. Ma chi le sceglie? E come le sceglie? Mettiamo un po' di priscio nelle scelte, che diamine! Le luminarie di via xx settembre devono incorniciare il Carro trionfale. Ma è sempre la stessa cornice. Non bisogna aver paura di cambiare per migliorare. Non bisogna aver paura di migliorare senza cambiare.

 

Voto 4: Natalino Ventrella. Avevamo esultato troppo presto. A volte ritornano. E lui è tornato. Mentre tornava ha pensato bene di portare con sé l' asfalto catalitico. Anzi, fotocatalitico. In pratica una diavoleria travestita da asfalto che d'estate accumulerebbe calore per poi d'inverno rilasciarlo e riscaldare tante abitazioni. Natalino, sappiamo tutti, è un creativo. Non mettiamo in dubbio l'esistenza di questo asfalto speciale. Mettiamo in dubbio Natalino. Un Natalino così a corto di argomenti che ripiega sull'asfalto-termosifone. Il problema è che c'è sempre chi è pronto a dare troppo peso a tutto ciò che Natalino “crea”. Amen.

 

Voto 3: Nico(la) De Grisantis. Ma chi frequenta il nostro molto amato ex-sindaco? Oddìo come si è incattivito! Mamma, mi si è incattivito Nico(la)! Da venditore di materassi, a venditore di fumo, a venditore di offese in offerta speciale, il passo è stato breve. Attacca a testa bassa e sembra un'altra persona. E intanto promette ai ragazzi di Facebook l'allargamento della 172. E' il suo sogno. E quando sogna diventa pericoloso. L' ex-sindaco De Grisantis dimentica che per 5 anni ogni sei mesi prometteva e dava per terminato il Palazzetto dello Sport e invece... Che figura da... De Grisantis! Avrebbe dovuto chiedere asilo politico a Sammichele o in alternativa, dopo 5 anni di promesse non mantenute, stare zitto per 25 anni. Invece è rimasto. Invece parla e pure troppo. Invece vuole risolvere il problema della 172. Ma possiamo credere a un ex-sindaco che da sindaco non faceva altro che promettere ciò che sapeva non avrebbe mantenuto?

 

Voto 2: I Trònere. Con l'accento sulla “o”.Ecco, fino a qualche giorno fa sapevamo che ci mangiavamo i Trònere. Da quando abbiamo visto Turi tappezzata di manifesti dove si scrive che alla festa del Borgo antico si degusteranno i Tronère, ci siamo chiesti: Che diavolerie sono i Tronère? Ma chi ha sbagliato? Il maggior indiziato è Antonio Tateo ma il presidente della Pro loco è pure sotto accusa per tentativo ( riuscito!) di massacrare il dialetto turese. Per caso e per sfortuna ( ma non solo...) organi di stampa locale hanno riportato “pari pari” la parola Tronère. E adesso alla festa del Borgo antico mangiateveli voi i... Tronère.

 

Voto 1: Pallone aerostatico. Pallone-Chi l'ha visto, Pallone-gonfiabile, Pallone-sgonfiabile, Pallone-sgonfiato, Pallone-inesistente. Pallone-cheppàlle! Pallone-che-non-parte-se-c'è-vento-ma-il-vento-non-c'era. Nessuno ha capito cosa sia successo. Certo è che del pallone non si è più parlato. Chissà perchè. Ma la vera verità chi te la dice e chi te la dirà? Una cosa è certa, siamo rimasti senza palloni. Ma se proprio non potete farne a meno, accattatavìlle nu' Pallòne!!!