“Vini stellati”

vini turi

Le Cantine turesi inserite in due prestigiose guide enologiche

Mentre sotto i tendoni fervono le operazioni di raccolta dell’uva da tavola che, a parte qualche trascurabile danno creato dalle ultime piogge, si presenta in ottimo stato di salute per qualità e quantità, arrivano eccellenti notizie anche dal fronte dei vini.

Difatti, due prestigiosi riconoscimenti hanno coronato gli sforzi delle storiche Cantine turesi, Coppi e Giuliani, che ormai fanno scuola nella produzione di vini raffinati e di altissimo profilo, venduti e apprezzati dai palati di quasi tutto il mondo. Il segreto di un successo ampiamente consolidato è nella scelta di non lasciarsi sopraffare dalle “logiche seriali” del mercato globalizzato, imponendosi alla platea degli amanti del nettare di Bacco con bottiglie di qualità, curate in ogni dettaglio, che custodiscono i profumi e sapori della nostra terra.

Venendo ai premi raccolti in un’annata non certo semplice, la Vitivinicola Giuliani riceve la “Golden Star” per il primitivo “Baronaggio 2017”. L'attestazione arriva da “Vinibuoni d'Italia”, la prima guida ai vitigni autoctoni del Belpaese attenta a promuovere la “tipicità”, privilegiando i vitigni storici e i processi di lavorazione che preservano ed esaltano la cultura e le tradizioni locali. Il riconoscimento – si apprende dai social – è stato assegnato per “la qualità, la piacevolezza, la bevibilità e per la corrispondenza vino-vitigno-territorio”.

I vini delle Cantine Coppi, invece, sono stati inseriti nella “Guida Essenziale ai vini d'Italia 2021”, curata da Doctor Wine, al secolo Daniele Cernilli. Ad essere menzionati – e degustati nel parterre milanese che ha ospitato la presentazione della pregevole Guida – troviamo i due possenti primitivi “Senatore 2015” e “Don Antonio 2017”, accompagnati dalla Falanghina “Guiscardo 2019”, un bianco definito “spigliato e moderno”. Se non bastasse, il “Senatore” è stato annoverato nell’élite dei migliori vini d’Italia, selezionati su oltre 4 mila etichette dagli esperti di VinoWay, con il punteggio di 95/100.