GIUNTA COMUNALE SENZA DONNE? ILLEGITTIMA

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Riceviamo e pubblichiamo.


 

Rispetto al periodico rimpasto in seno alla Giunta comunale, il circolo "Gramsci" (espressione di Sinistra Ecologia e Libertà e Federazione della Sinistra) intende denunciare, non tanto il ridicolo balletto di deleghe che si ripete con cadenza quasi mensile, segno di un totale disinteresse di Gigantelli e della sua cerchia a governare seriamente nel nostro comune, quanto la totale assenza nell'ultima Giunta, in carica dall'inizio di ottobre, di donne.

Tale situazione è in palese violazione degli articoli 3 e 51 della Costituzione (uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di sesso, anche nell'accesso a pubblici uffici e cariche elettive), nonché dell'art. 2 dello Statuto comunale di Turi, il quale sancisce che il comune deve garantire condizioni di pari opportunità tra uomo e donna e deve promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte. La violazione di tale principio comporta illegittimità del decreto di nomina degli assessori, illegittimità che il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), se investito della questione, inevitabilmente sarebbe tenuto a decretare.

I precedenti in tal senso non lasciano adito a dubbi: già nel 2008 il TAR Puglia sez. di Bari si è pronunciato in questo modo, rispetto alla giunta del comune di Molfetta, esclusivamente composta da uomini, stabilendo l'illegittimità della stessa, perché il sindaco non si era adoperato al fine di favorire la rappresentanza di entrambi i sessi all'interno del predetto organo (in violazione dello Statuto comunale che prevede che "Il sindaco, nella formazione della Giunta, assicura la presenza dei due sessi"). Ulteriore precedente è fornito dal Tar Puglia sezione di Lecce, che nel 2009  ha sospeso la giunta provinciale di Taranto, dando al presidente Florido 30 giorni di tempo per riparare alla violazione dell'art. 48 dello Statuto provinciale, che sancisce, ancora una volta, il rispetto del principio di pari opportunità nella formazione della Giunta.

A rendere ancora più grave la situazione si aggiunge la possibilità che, stante l'illegittimità della Giunta, qualsiasi atto adottato dalla stessa potrebbe essere oggetto di ricorso da parte dei cittadini.

Il circolo "Gramsci" consiglia, dunque, al sindaco Gigantelli di rivedere al più presto le nomine assessorili, onde rispettare il dettato normativo. Siamo certi che il nostro primo cittadino, vista l'esperienza accumulata in tema di rimpasti, non troverà insormontabili difficoltà al riguardo!