VIA VECCHIA SAMMICHELE: DISCARICA A CIELO APERTO

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Questa mattina, intorno alle ore 12:00, una rappresentanza dell’Amministrazione comunale, nelle persone del vice-sindaco Paolo Tundo, degli assessori Modesto Cazzetta e Vito Totaro, insieme ad un rappresentante della Polizia Municipale, hanno eseguito il sopralluogo di un sito in cui sorge una discarica abusiva a cielo aperto. A condurli nella zona alcune mamme dell’Associazione Genitori che hanno sollevato il problema già da qualche settimana. Lo spettacolo, se così lo si vuol definire, apparso subito agli occhi di tutti era alquanto eloquente. Tra alberi, rami ed erba alta, c'erano tegole rotte, frigoriferi, sanitari malridotti, pneumatici abbandonati sul ciglio della strada, plastica mista a carta, vetri in frantumi, materassi e pezzi d’amianto.

“Purtroppo - ha commentato l’ass. Cazzetta all’arrivo in via vecchia Sammichele - questo luogo era stato ripulito solo in primavera, in occasione della “Passeggiata tra i ciliegi in fiore”, ma in pochi mesi siamo di nuovo al punto di partenza”.

“A breve si svolgerà una giornata con l’ATO sulla sensibilizzazione nei confronti della differenziata e della cura dell’ambiente, con Fabio e Mingo di “Striscia la notizia”. Importante sarà coinvolgere sempre di più i bambini perché, aggiunge, “forse, se questi concetti partono dai più piccoli, allora gli adulti rifletteranno di più sui comportamenti incivili”. “Dovremmo interpellare anche degli esperti – aggiunge la dott.ssa Susca, interessata anche lei alla questione ambientale – che spieghino le conseguenze dell’abbandono dell’amianto per strada. Allo stesso modo è pericolosa l’auto-rimozione di amianto degradato, realizzata senza le opportune procedure”. Molti non comprendono che tali comportamenti, creano pericoli non solo per se stessi, ma anche per l’intera collettività.

Impedire che l’ambiente e la campagna continuino ad essere meta preferita per il facile abbandono dei rifiuti è un problema che richiede grande impegno e particolare attenzione, soprattutto per sconfiggere quella che per molti è divenuta un’abitudine. Per l’assessore Totaro sarebbe opportuno “allestire aree di videosorveglianza dei siti maggiormente colpiti dall’incuria delle persone. La cartellonistica non è sufficiente - spiega –. Piuttosto sarebbe utile filmare e conoscere chi compie questi atti affinché possano risponderne in maniera adeguata”.

Perplessi appaiono comunque tutti i presenti, dubbiosi e sconcertati su atti che si potrebbero evitare utilizzando in maniera opportuna l’isola ecologica di cui il comune di Turi dispone. “L’isola ecologica turese ci è invidiata da molti e sicuramente è più vicina al paese, rispetto alla campagna. Perché non usarla?” – domanda l’ass. Cazzetta.

“In più – interviene il vicesindaco Tundo - è possibile contattare i vigili e conoscere gli orari e i giorni in cui circola per il paese il servizio di raccolta di oggetti pesanti. Non si reca fastidio a nessuno e non bisogna neppure spostarsi”.

Al comune, spiegano, la pulizia di questi siti lasciati all’incuria delle persone costa 5000 €, soldi che versano tutti i residenti. Questi atteggiamenti di inciviltà vanno a discapito dell’intera comunità, dotata, al contrario, di diverse forme di raccolta che molti comuni non hanno. “Turi è ricca di campane per la differenziata – conclude la dott.ssa Susca – ma sono ancora poco usate. Presto, comunque, verranno adottate nuove misure di controllo e di gestione dei rifiuti”.

A questo proposito, la presidente dell’ass. genitori, la signora Cicerone, è intervenuta proponendo la possibilità, da parte del comune, di distribuire a tutti dei contenitori, anche di cartone, per la raccolta differenziata, così da sensibilizzare maggiormente al problema e alla cura della salute della persona.

Vi mostriamo la nostra fotogallery.