MATTEO FIORENTE: ‘SPETTEREBBE A ME IL PREMIO TURI’

matteo_fiorente

Da troppo tempo non si sentivano dichiarazioni da parte del segretario di Rifondazione comunista, Matteo Fiorente. L‘abbiamo cercato e ci ha fatti partecipi di alcune sue esperienze. Il borgo antico al centro dei suoi pensieri:

“In via Arco mastro Natale, all’angolo per Piazza ospedale, c’è un fabbricato cadente abitato da tanti topi. Ho fatto dei lavori sulla porta sfondata da alcuni ragazzi per evitare che i topi possano venire nel mio negozio di antiquariato. Avvisai la Polizia municipale ma non venne nessuno a vedere; avvisai l’ufficiale sanitario, dottor Mazzamurro, al quale detti un foglio dove avevo scritto alcune frasi di protesta. Da quindici anni non è mai venuto il proprietario di quella casa. E’ pericoloso. Ci sono le crepe al muro. Chi si assume la responsabilità?”

E segnala altri problemi nel centro storico:

“In via Forno comunale la strada è ancora asfaltata. Speravo che il dottor Gigantelli togliesse quell’asfalto e mettesse in mostra le chianche.”

Quindi attacca il settimanale Fax reo di non pubblicare più i suoi articoli che continua imperterrito a mandare.

“Fax pubblica articoli di personaggi che cambiano sistematicamente partito e dicono sempre le stesse cose sugli stessi argomenti. A Conversano ignorano i miei pezzi e io li invio a Cronaca vera. Ogni tanto li mando anche su Turiweb e così mi leggono dappertutto. Dico ai giovani giornalisti di Fax che non è vero che Fiorente non fa notizia. Vi sbagliate, faccio sempre notizia. E sono uno che da 40 anni non cambia mai bandiera. Rifondazione a Turi è una mia creatura.”

Infine ha da ridire su coloro i quali decidono di assegnare il ‘Premio Turi’ che secondo Fiorente gli spetterebbe.

“Sì e lo sa perché? Ho portato il nome di Turi dovunque, alle mostre e alle fiere dove ho venduto in tutta Italia e in alcune nazioni europee i miei lavori di artigianato-antiquariato. Non è giusto che poche persone decidano chi merita il premio Turi. Devono essere i cittadini a prendere la decisione di assegnare il premio.”