MILLE FIRME PER MIGLIORARE I SERVIZI DELLA POSTA

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Il 25 settembre  scorso si è svolta presso la sede del PD turese una conferenza stampa, per annunciare la consegna al Sindaco, durante il prossimo consiglio comunale (oggi alle ore 15,30), delle circa 1.000 firme raccolte riguardo il servizio svolto dal locale ufficio postale.

La Posta di Turi è in funzione dagli anni ’70. Pertanto i 1.000 firmatari chiedono alla Direzione delle Poste Italiane di:

- prolungare l’orario di apertura degli uffici e aumentare gli sportelli aperti, considerato che le operazioni finanziarie degli uffici postali si sono moltiplicate e gran parte dell’utenza è costituita da anziani costretti a sostare in lunghe code;

- rinnovare la sede adeguandola ai bisogni dei turesi, in virtù del fatto che l’utenza è costretta a sostare in uno spazio angusto e poco consono al rispetto della legge sulla privacy e dell’igiene;

- decentrare almeno alcuni servizi in modo da servire le zone periferiche in espansione, dati la mancanza di parcheggi e problemi di traffico non trascurabili presenti in via S. Maria Assunta;

- fornire indicazioni dei principali servizi nelle maggiori lingue estere, preso atto del notevole aumento degli immigrati nella nostra città.

Risplendente: “Non abbiamo fatto una raccolta firme mediaticamente sostenuta, nonostante ciò abbiamo raccolto 1.000 firme, ciò significa che la questione è sentita. È impossibile che l’Ufficio postale resti aperto solo di mattina. Lunedì gli chiederemo (al Sindaco, ndr) di essere il portavoce di questa esigenza.”

La Direzione Provinciale dovrebbe prendere in considerazione il fatto che molti cittadini si recano negli uffici postali dei Paesi limitrofi o in quelle presenti nei centri commerciali.

Di donna: “Alcuni lamentano che l’Ufficio Postale non è abilitato per risolvere le pratiche con il Ministero per le badanti. I servizi che offre non sono in linea con le esigenze della gente. Questo fa emergere il fallimento della privatizzazione degli Uffici Postali”.

Risplendente: “Sono state consegnate tre petizioni; i cittadini stanno bypassando l’incuria dell’Amministrazione sulle piccole problematiche. Su queste cose si misura l’attenzione della giunta. L’ideale sarebbe ottenere un nuovo Ufficio Postale, ma se ciò non fosse possibile si spera nell’accettazione delle richieste su esposte. Se tali richieste non saranno adempiute, i promotori di questa raccolta firme esporranno le loro richieste al Tgr Buongiorno regione”.