CONSEGNATE LE FIRME PER LO SCUOLABUS

scuolabus

Oltre 500 firme sono state consegnate in Comune giovedì 9 Settembre per richiedere chiarimenti e sostenere la necessità di rintrodurre nel nostro paese il secondo scuolabus.

Con un’iniziativa dell’Associazione Genitori Turesi, la petizione ha conosciuto un sostegno ed un appoggio di molti che, di fronte alle necessità quotidiane, hanno visto questa decisione un vero problema per la propria famiglia. La soppressione del secondo scuolabus è stata effettuata con un provvedimento del 20 Dicembre 2007 (Delibera di G.C. n. 136).

cicerone

Dalle parole della presidente dell’Associazione, Angela Cicerone, è emerso un sentimento di rabbia e di rammarico nei confronti di un’Amministrazione che non è riuscita a trovare altro rimedio se non eliminare una forma di aiuto per le famiglie turesi. “La petizione – come ci confida – si è resa necessaria per far sì che l’Amministrazione apri un dialogo con i cittadini e dia, finalmente, le risposte ad un interrogativo emerso già da 3 anni”.

Deliberare in negativo su un sostegno alle famiglie “necessitava di un dialogo e di un confronto con i turesi che, piuttosto, si sono visti togliere un servizio durante il periodo natalizio, senza avvisi e senza che fossero preparati al cambiamento” – incalza la signora Cicerone. “Parlare è una prima forma di soluzione e, nel caso dello scuolabus, essere in mezzo alla gente, ascoltare le loro necessità, confrontarsi e fare chiarezza, sarebbe stato più utile e non saremmo arrivati ad una petizione”.

Pugno duro della presidente nei confronti di coloro che hanno preso questa decisione e nei confronti dell’intera classe politica. “Secondo me – continua – il politico deve essere sempre in strada e parlare con i cittadini, non solo quando c’è una tornata elettorale”. Confronto, dialogo, ascolto e incontro dovrebbero essere alla base del comportamento di colui che dovrebbe guidare e decidere sulle sorti del paese e dei suoi concittadini. “Spero che d’ora in poi ci sia maggiore comunicazione tra la classe dirigente e i turesi e che non siano più necessarie le petizioni” – conclude.

Non manca comunque di esprimere il suo ringraziamento nei confronti di “tutti coloro che si sono mobilitati ed hanno presentato una grande sensibilità verso questa problematica”.

Attendiamo pertanto il proseguo della vicenda.