I FUOCHI D’ARTIFICIO DELLA FESTA, QUANTA INCIVILTÀ!

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Serata, quella del 28 agosto, dedicata ai fuochi d’artificio. Non accennano a diminuire le polemiche e le lamentele delle quali ha riferito la DeBiase in un articolo che ha interessato tanti. Siamo andati a vedere, come è nostra abitudine da parecchi anni la mattina del 29 agosto, come si presentavano le strade le stradine che stanno intorno alla Turi-Gioia del Colle.

Dicevamo, una serata intera dedicata ai fuochi d’artificio che si abbina soprattutto ai secondi piatti, ma anche ai primi, alla frutta e, visto il gran caldo, a diversi tipi di bevande, birra compresa.

Ci siamo fatti un giro per le strade della “zona degli spari” e puntualmente abbiamo trovato abbandonato di tutto, di più. C’è stata persino la comitiva che nelle 3 ore dei fuochi ha finito di mangiare tutto ciò che ha portato, ha impacchettato i rifiuti in una busta di plastica, appendendola ad un tralcio del tendone di uva Italia. Questi sono chiamati gli incivili buoni.

Gli incivili cattivi sono invece quei forestieri che arrivano nella campagna  turese , bevono e sporcano, lasciando bottiglie, bicchieri, piatti di plastica nei ciliegeti, sotto i tendoni di uva Italia. Una indecenza. Vera e propria.

E alla fine tornano alle loro case senza nemmeno avere fatto un giro nel nostro paese. Meditate gente, meditate.