SANT'ORONZO 2010: PROVA ARRIVO DEL CARRO

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Quando il carro di S. Oronzo imbocca la viuzza del cimitero, circondato dai lunghi cipressi del viale, il turese si emoziona sempre. Anche se non è il 26 agosto, anche se è semplicemente l’imbrunire di un sabato sera qualsiasi, anche sul carro c’è solo uno spazio vuoto che lascia intravedere il cielo e non il mezzo busto del Santo, l’emozione della partenza è per tutti forte.

Il 21 agosto, le sei mule dell’associazione “Mule del tiro del carro di S. Oronzo”, hanno portato in piazza S. Orlandi il carro trionfale. Come da tradizione, si è atteso che il sole tramontasse per accendere le luci del carro, tra lo stupore di tanti bambini e l’emozione di chi ha già visto tutto decine di volte, ma non può fare a meno di commuoversi sempre.

Preceduto da un corteo di bici, di ragazzini e non  solo, il carro ha raggiunto p.zza Silvio Orlandi. La “prova dell’arrivo del carro” ha diverse motivazioni: intanto per le mule è una valida esercitazione in attesa della sera di giovedì, poi c’è la “prova della curva”, quindi del passaggio sotto l’arco delle luminarie, che teoricamente non dovrebbe essere problematico, ma, visti gli episodi del passato, finchè il carro non ha girato alla ‘curva del bar Trifone’, non si può  tirare un sospiro di sollievo.

Infine, e non ultima motivazione, il carro trionfale può sostare il piazza, ad un passo dal sagrato della chiesa Madre, ricordando a tutti, anche visivamente,  che la festa di S. Oronzo è ormai prossima. Tornerà al cimitero nel pomeriggio di giovedì, e sarà ancora l’occasione per tanti bambini di salire sul carro per una volta, al posto della banda di Turi.