LA SEDE FIDAS PER IL COMITATO FESTE PATRONALI

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Ormai è iniziato il conto alla rovescia per la più attesa e la più famosa delle celebrazioni del nostro paese: la Festa Patronale di Sant’Oronzo. Il paese si anima e si ripopola con turesi emigrati che ritornano al proprio luogo natio per la fine di agosto o turisti che decidono di trascorrere parte delle proprie vacanze nel nostro territorio. La festa patronale è un richiamo troppo forte per tutti e ogni persona, servizio commerciale o strade pubbliche si preparano per accogliere e festeggiare il Santo patrono.

Da anni però gli esponenti del direttivo dell'Associazione Fidas di Turi lamentano una mancanza di rispetto nei loro confronti e nei riguardi di un’associazione di volontari che, puntualmente, con l’arrivo della festa patronale, vedono strapparsi di mano le chiavi del locale loro affidato dal comune come sede dell’Associazione FIDAS di Turi. Durante i giorni di preparazione della festa di sant’Oronzo, infatti, il Comitato per la Festa Patronale usufruisce dello spazio che annualmente è affidato alla Fidas che è costretta a spostarsi nei locali adiacenti.

“Purtroppo è da diverso tempo che noi della Fidas – ci dichiara un membro – chiediamo che ci venga dato un locale dove poter fare una sede solo per la nostra associazione, senza doverla condividere con un’altra organizzazione la quale, ad Agosto, usufruisce del nostro spazio e ci costringe ad allontanarci”.

La Fidas, come tante altre associazioni con iscritti e volontari, conserva nel proprio archivio cartaceo e digitale, documentazioni personali dei donanti e ogni volta che si sposta o lascia il proprio spazio ad altri, teme di veder persi o corrotti dati importanti e riservati. Per questo motivo la speranza dell’Associazione Fidas è ottenere un luogo consono per la propria attività di volontariato e spera che sempre più persone, desiderose di fare qualcosa gratuitamente per il prossimo, possa affacciarsi alla sua porta e divenire un donatore di sangue.