Estate turese, il bilancio della Pro Loco

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Rina Spinelli: “Nonostante le mille limitazioni di natura legislativa, ma anche economica, abbiamo smosso il paese”

Anche questa estate turese è giunta al termine. Lo scorso 23 agosto, alle porte dei festeggiamenti del nostro Patrono, si è chiuso il calendario estivo “eVenti d’Estate”, promosso dal Comune di Turi. Abbiamo chiesto a Rina Spinelli, presidente dell’Associazione capofila Nuova Pro Loco, di tracciare i contorni di questa estate con lo sguardo unificante e analitico che si riserva al passato, specie se prossimo.

Ora che il calendario si è concluso, ecco la fatidica domanda: com’è andata questa estate?

In un’estate difficile come mai prima d’ora, nonostante le mille limitazioni di natura legislativa, ma anche economica, abbiamo smosso il paese nei mesi di luglio e agosto, dando ai turesi un motivo per rimanere nel nostro paese e anche a molti forestieri di trascorrere una serata nella nostra Turi. È stato un calendario all’insegna della prudenza, perché la sicurezza è più importante del divertimento quando questi due elementi entrano in conflitto. Ciò nonostante posso affermare che tutti gli eventi del calendario sono stati apprezzati dal pubblico, ad eccezione delle serate musicali dell’Associazione Continuum, purtroppo fortemente penalizzata dalla location e dalle stringenti norme antiCovid che mal si sposano con eventi musicali che per natura intrinseca sono dinamici e richiedono movimento e contatto tra le persone.

Il paese dei balocchi, uno dei pochi eventi dedicati ai bambini, ha purtroppo visto una scarsa partecipazione; l’evento, nato in sostituzione della biciclettata inizialmente prevista per luglio e poi annullata per incompatibilità con le norme governative e regionali, avrebbe dovuto suscitare una maggiore curiosità nei bambini; Andrea Balestri, pinocchio di Comencini, fa scendere una lacrimuccia a noi “grandi”, ma è una figura che i ragazzi e i bambini non conoscono.

La chiusura del cartellone estivo ha combaciato con una ricorrenza a me e a tutti i turesi molto cara; la giornata dedicata ai Turesi nel mondo, agli emigranti e al dialogo interculturale tra i popoli. Ci è sembrato doveroso dedicare prima dello spettacolo alcune parole attraverso la lettura della poesia dell’emigrante di Rodari, in occasione del centenario della sua nascita. Sono intervenuti anche il presidente dell’Associazione Turesi nel mondo Antonio Coletta, l’assessore alla Cultura Teresa De Carolis, il sindaco Tina Resta e lo stesso Pasquale Del Re, autore di una tesi di laurea che indaga i flussi migratori turesi dal 1861 al 1986.

Qual è stato nello specifico il ruolo della Pro Loco nell’organizzazione degli eventi?

La Pro Loco si è occupata della parte burocratica e di tutte le pratiche legate alla sicurezza: la predisposizione delle sedie e delle vie di fuga secondo il piano dell’architetto, nonché il rispetto di tutte le norme antiCovid come il misurare la temperatura all’ingresso, registrare i dati del pubblico, indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza interpersonale. Per la giornata del 23, visto il grande numero di spettatori, ho dovuto richiedere un servizio di sicurezza esterno per evitare di ritrovarci in affanno come in altri eventi molto frequentati. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno rispettato con dovere civico le disposizioni, anche se gli imbecilli non sono mancati che, oltre a trasgredire, hanno anche insultato gli organizzatori.

Ci tengo inoltre a precisare che la Pro Loco non si è occupata in nessun evento della prenotazione dei posti a sedere, ma che questa è stata prerogativa degli organizzatori dell’evento. La presenza di posti riservati è assolutamente normale, comune e positiva, ma solo se in giuste proporzioni rispetto al numero complessivo di sedute e se gestita con metodo attraverso dei ticket nominali, con dei posti assegnati e magari con un ingresso dedicato. Ovviamente il posto riservato deve essere tale solo fino all’inizio dell’evento, poi il posto dev’essere assegnato ai cittadini in fila.

Qualche ringraziamento?

Voglio ringraziare tutti coloro che si sono esibiti sul palco recitando, cantando, suonando, danzando, con l’unico scopo di rendere il nostro paese un po’ più vivo. La mia più sentita riconoscenza va agli “attori non protagonisti”, a tutti coloro che sotto il palco sono stati presenti ad ogni evento, per ben 26 serate, dal primo pomeriggio fino alla notte, affinché tutto si svolgesse in sicurezza e serenità; ringrazio quindi i collaboratori della Pro Loco Vincenzo Verdoni, Annamaria Logrillo, Teresa Luisi, Mimmo Cassotta, l’architetto Viviana Cirillo che ha realizzato il piano di sicurezza per ogni singolo evento e Francesco e tutti suoi collaboratori del service Sud System. Grazie all’amministrazione comunale che ha finanziato in parte il cartellone, a tutti gli sponsor e, ultime ma non ultime, a tutte le associazioni che hanno dedicato tempo e impegno per l’estate turese “eVenti d’Estate”.

Damiano Barbieri