“Clan on air”, gli Scout in diretta Instagram

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I nostri ragazzi ci mettono “la faccia e il cuore” per vivere i social in maniera più matura

Il 18 maggio si è aperta la ‘fase B’ della ‘fase due’, un bisticcio di parole che rimanda a un piccolo, seppur importante, passo in più verso il recupero della “normalità”.

La maggior parte delle attività commerciali ha rialzato le saracinesche, si è ritornato a celebrare le messe e a poter uscire senza autocertificazione. Eppure, la strada per l'uscita dalla pandemia è ancora lunga e la vera svolta si avrà solo quando sarà conclusa la sperimentazione di un vaccino. Fino a quel momento, la mascherina continuerà ad essere fedele compagna di viaggio, occorrerà mantenere la distanza sociale e sarà vietata ogni forma di assembramento.

Sono queste le motivazioni che hanno spinto il Clan “Aung San Suu Kyi” del Gruppo Scout Turi 1 a proseguire l'iniziativa “Clan on air”, nata come un modo alternativo per continuare a intessere le dinamiche di gruppo anche durante l’emergenza sanitaria.

«Questo tempo “diverso” – scrivono gli Scout in un post su Facebook – ci ha permesso di dare valore a cose alla quale prima non prestavamo molta attenzione, portandoci anche a conoscere, gestire ed utilizzare i social e i mezzi di comunicazione a nostra disposizione in modo differente, più maturo e consapevole. Per questo abbiamo scelto di trasformare l'impatto negativo che spesso i social hanno su ognuno di noi in una possibilità per conoscere, riflettere e approfondire alcune tematiche: scoutismo, musica, viaggi, cinema e sport! Motivo per cui continueremo a tenervi compagnia con alcune nostre simpatiche dirette su Instagram. Noi ci mettiamo la faccia... ed il cuore! Stay tuned…».

Dunque, non resta che seguire i nostri ragazzi, cogliendo l’occasione per sperimentare un approccio ai social in cui si dia valore alla consapevolezza e non alla ricerca di facili consensi; alla discussione costruttiva e non a commenti rancorosi.

FD