Turi si candida al bando “Città che Legge”

Turi città che legge

“Didiario” si rinnova sperimentando strumenti originali per promuovere la lettura

Il Comune di Turi ha deliberato di partecipare al bando “Città che Legge 2019", indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, intende “coinvolgere i Comuni nella promozione e diffusione dell’abitudine alla lettura”.

Il progetto candidato dall’Amministrazione è stato elaborato dall’Associazione “Didiario”, guidata da Alina Laruccia, e ha visto l’adesione del laboratorio urbano di Turi, “Casa delle Idee”, che comprende sei associazioni. Inoltre, sono state invitate le due Istituzioni scolastiche presenti sul territorio, ricevendo l’entusiastico sostegno del Comprensivo "Resta - De Donato Giannini" e la disponibilità a poter utilizzare le aule scolastiche per ospitare alcuni degli appuntamenti inseriti nella rassegna letteraria.

L'iniziativa prevede una spesa complessiva di 10 mila euro, di cui 7 mila euro sono stati richiesti come finanziamento ministeriale. In caso di esito positivo, mille euro saranno stanziati dal Comune di Turi a copertura delle spese generali e dei costi per le attività di coordinamento; i restanti 2mila euro dovranno essere coperti da cofinanziamenti privati.

Come si legge nella descrizione della proposta progettuale, che si svilupperà presumibilmente in primavera, si sperimenteranno “nuove formule in grado di catturare molti più lettori”, coinvolgendo esperti in musica Hip Hop e in lettura creativa.

Tanti i punti di originalità della rassegna ideata da “Didiario”. Per le scuole superiori, ad esempio, “si è scelta la formula de “La Battle”, una gara tra scuole sui libri letti, utilizzando la musica, il teatro e la mimica. Il premio? Chiaramente una fornitura di libri che saranno destinati alla biblioteca della scuola vincitrice. Per le suole primarie, invece, si è pensato a gare sportive di calcetto: ogni squadra, rigorosamente mista, difenderà il libro scelto, la cui copertina sarà stampata sulle magliette.

Più che lodevole l’operazione “Naso Rosso” che permetterà di portare il fascino della lettura all’interno del reparto oncologico pediatrico dell’ospedale Policlinico di Bari, grazie alla Collaborazione con l’Associazione Apleti. Prevista anche “la partecipazione di scrittori che si presteranno a leggere ai bambini (anche e soprattutto quelli allettati) e a realizzare con loro laboratori”.

A questo si aggiungono i caffè letterari, utili non solo ad avvicinare anche gli adulti all'amore per la lettura, ma anche a sviscerare, analizzare e tentare di semplificare i numerosi conflitti che si verificano a livello intergenerazionale. Gli autori invitati rappresenteranno una valida selezione nel panorama culturale del nostro Paese, conosciuti anche a livello internazionale, mentre i testi selezionati si caratterizzano per l’analisi di tematiche, a volto scomode e poco trattate all’interno delle scuole, ma sicuramente di stringente attualità e di forte impatto emotivo.

FD