I 5&9 MTB alla “Napoli Obliqua”

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Quaranta chilometri per innamorarsi di Napoli

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Non hanno dimenticato di rispettare le norme anti-Covid, ma non hanno frenato il loro entusiasmo nel continuare a far parlare la loro passione. Ecco che, in sella alle loro due ruote, i ragazzi del 5&9 MTB hanno percorso le strade napoletane, accolti e salutati come i grandi atleti del Giro d’Italia. È stata una grande occasione di abbracciare lo sport, quello sano e vero, nella “Napoli Obliqua” in mountain bike. La nona edizione del Napoli Bike Festival, versione nuova con eventi organizzati fino a fine settembre, ha visto partire da Turi Pierino Sabatelli, Peppino Ligorio e Paolo Mastrofrancesco, che hanno pedalato a fianco di Onofrio Paduano di Scafati (SA) e Roberto di Modugno di Ruvo di Puglia.

Ad inaugurare l’edizione 2020 dal tema “Napoli come l’avete mai vista”, la “Napoli Obliqua” in mountain bike, una pedalata impegnativa, sold out già̀ da diversi giorni, che ha accompagnato i 50 partecipanti nelle viscere della città. Partendo dal bike bar della Bicycle House in Galleria Principe, si sono attraversati in quattro ore sui pedali, la Sanità con soste per il mitico fiocco di neve, su a Capodimonte per la foto di rito, passaggio ai Quartieri Spagnoli a caccia dei murales e poi su a Posillipo. Particolarità di questa pedalata alcuni passaggi su gradoni, da quelli del Casale di Posillipo, al Pallonetto a Santa Lucia, a via Cupa Vecchia. Diverse partecipazioni da fuori regione con due gruppi dalla Puglia e presenze internazionali come un australiano ed un olandese.

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La “Napoli Obliqua” non è solo adrenalina, amicizia, sport ma nasce con la voglia di raccontare la città partenopea. In poche ore, un po’ di km, salite e discese si torna a casa con un racconto che si avvicina di più alla realtà di Napoli. La città obliqua, “una strada che parte dal mare ed il futuro da immaginare”, cosi Eduardo Bennato negli anni Ottanta raccontava in una bella canzone un modo nuovo di visitare Napoli, con “prospettive che portano fuori dal groviglio di auto ed idee”. “Un cammino che esiste da sempre”, che la bici ed in particolare la mountain bike permette di godere al meglio, con diversi rapporti per superare anche le salite più̀ insidiose e con forcelle ammortizzate per scendere giù̀ per i gradoni.

Questo bike tour, oltre a far ammirare Napoli da “prospettive che cambiano sempre”, ha immerso i partecipanti nei profumi ed odori delle cucine, intente a preparare i piatti della domenica. Dalla Sanità su a Capodimonte, dai Quartieri Spagnoli a Posillipo, circa 40 km a/r con un dislivello di circa 600 m, tra salite e discese che hanno permesso di immergersi nella dimensione obliqua della città, quella che accoglie nuove comunità̀ e le integra, quella che ripensa e ricrea.

CINZIA DEBIASE