Bianco primo della classe alla “Vieste in Corsa”

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Ancora un oro per il testimonial della D’Angela Sport

Ennesimo oro per Gianpiero Bianco in un anno davvero straordinario e 109° medaglia assoluti per la D’Angela Sport. Con il tempo di 34,31 minuti, l’atleta della società guidata dal presidente Silvano D’Angela, domenica ha sorpreso tutti vincendo in volata la nona edizione della “Vieste in Corsa”.

Competizione podistica Fidal, con i suoi classici 10 km, anche quest’anno era inserita nel circuito “Corri Capitanata 2019”. È stata una delle tappe più partecipate della provincia, contando 256 atleti iscritti e 41 diverse associazioni ai nastri di partenza. La gran parte degli atleti proveniva dalla Puglia, ma non sono mancati rappresentanti delle altre regioni d’Italia. Da rilevare la partecipazione di circa altri 30 atleti che, sulla stessa distanza, hanno corso la non competitiva.

Partenza alle ore 9.30 in punto con le migliori condizioni climatiche: cielo sereno e lieve brezza da nord. Il percorso, molto veloce, era prevalentemente pianeggiante, con alcuni tratti tecnici fatti di brevi salite progressive e ripide discese. Dopo il primo giro panoramico di circa 2 chilometri intorno all’area portuale, gli atleti sono ritornati sotto l’arco di gara per poi proseguire sul lungomare Europa. Superato un tratto centrale che attraversa l’abitato cittadino e la periferia, la corsa si è snodata tra le strade interne con i caratteristici uliveti che portano verso l’altro lungomare, Enrico Mattei. Al nono chilometro si rientra in città, transitando vicino il famoso faraglione del Pizzomunno, prima di salire in buona pendenza per 300 metri e, infine, tornare in volata su corso Lorenzo Fazzini fino al traguardo.

«Personalmente – commenta Bianco – devo fare i complimenti all’organizzazione che è stata impeccabile. Ci tenevo molto a partecipare a questa competizione poiché, avendo lavorato per quattro anni in un resort della zona, ho tantissimi bei ricordi del posto e tanti amici ed ex colleghi. Il risultato è stato un po’ inaspettato: le fatiche della gara precedente in montagna mi avevano reso pesante».

«Sino al 6° km – racconta la punta di diamante della D’Angela Sport – sono stato al comando assieme agli atleti che si sono poi classificati al secondo e terzo posto. Poi c’è stata una bella discesa lunga, e in quel momento ho deciso di provare ad allungare il passo e staccarli. Effettivamente, la scelta è stata vincente ma, nonostante ciò, non ho mai abbassato la guardia o rallentato: ogni tanto mi voltavo per verificare le distanze e tenere i rivali sotto controllo. Questa volta mi hanno dato del filo da torcere, tuttavia, alla fine, sono arrivato al traguardo in volata e senza accusare grandi affaticamenti».

«Vorrei adesso provare a riposare un po’ – chiosa l’atleta – ma dato il mio momento di forma, l’idea di fermarmi non mi garba molto. Appena il mio fisico comincerà a chiedere “pietà”, allora staccherò la spina».