SENATORE COPPI: “CARO ENZO STACCI PIÙ VICINO"

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Tonino-CoppiL’ex senatore Antonio Coppi è entrato a far parte del direttivo regionale del Pdl (Popolo delle Libertà):  una notizia che era nell’aria da qualche settimana ma ora è stata confermata al cento per cento. Una ghiotta occasione quindi per andare a sentire l’ex senatore sul suo nuovo incarico e sul momento politico attuale.

Per Antonio Coppi questo incarico che cosa può significare?
“Per ora lo vivo solo come una gratificazione. Devo saper attendere, è ancora tutto in embrione ma potrebbe arrivare qualche incarico importante”.

Lei è entrato nel direttivo del Pdl, mentre a Turi si assiste a una profonda spaccatura in seno al partito.
“Con questa rottura interna, chi si è distaccato non va da nessuna parte. Mi auguro che tutto si appiani. È chiaramente un fatto personale e, quindi, è una cosa seria e difficile da ricomporre. Anche se io farò di tutto… Non so che incarico avrò nel direttivo regionale, comunque sarà mio dovere cercare di mediare, tèssere, acquietare gli animi”.

Si può pensare a lei come coordinatore del Pdl di Turi?
“Non ci tengo, devo essere sincero, a fare il coordinatore qui, ma, se mi viene chiesto di rimettere i cocci insieme, lo farei volentieri”.

Michele Boccardi è da considerarsi sicuro candidato - consigliere?
“Fitto si è lamentato con noi del direttivo di quei politici del Pdl che vanno autoproclamandosi candidati-consiglieri. Nessuno è ancora certo di esserlo. Sarà compito nostro quello di selezionare e promuovere i futuri candidati”.

Se Boccardi sarà candidato, avrà la possibilità di farcela?
“Non lo so ma sarebbe per Turi un onore avere un candidato-consigliere possibilmente eletto.”

Le voci che si rincorrono raccontano di una candidatura considerata certa.
“Probabilmente si è autocandidato ma, ad oggi, di sicuro non c’è nulla. Comunque, se si dessero da fare per promuovere il nuovo piano commerciale ed artigianale così da dare la possibilità agli imprenditori di promuovere posti di lavoro, Michele, se candidato, riuscirebbe a passare”.

Boccardi ha intanto cominciato la campagna elettorale.
“Sì lo vedo presente spesso sui giornali locali. Però deve stare attento quando parla di agricoltura. In un’intervista ha nominato solo le ciliegie e l’uva da tavola. E l’uva da vino, le olive, l’olio, non esistono”?

Un parere sugli aggiustamenti ‘in itinere’ della giunta Gigantelli.
“Riguardo D’Autilia: è stato commesso un errore politico, dato che era di un partito in contrapposizione alla maggioranza. Tateo, che è l’assessore esterno, io lo conosco benissimo. Ha il pregio di leggere, lavorare e sacrificarsi molto. Il suo lato negativo è che a volte si fissa sull’interpretazione di una normativa e la interpreta a modo suo”.

Uno sguardo alle prossime comunali. Nel centrodestra ipotizziamo la ricandidatura-Gigantelli. Nel centro-sinistra, oltre a Tina Resta, che tutti hanno capito che punta al ruolo di candidato-sindaco, non c’è un granchè. Lei che ne dice?
“Tina è un ‘cavallo’ da considerare. Leogrande? Mimmo ha visto sciogliersi il suo gruppo e mi dispiace per lui. Ma nel centro-sinistra c’è una persona onestissima, capace, bravissima: l’ingegnere Bruno Lombardo, che può rivestire il ruolo di candidato-sindaco”.

Mi dà un parere su come sta lavorando il sindaco Gigantelli?
“Se potessi dare io un consiglio all’amico Enzo, gli direi: Caro Enzo, stacci più vicino che abbiamo bisogno di te. Questa frase la metti nell’articolo così come te l’ho detta?"