RESTA: "IL COMUNE NON RISPONDE AI CITTADINI"

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Ieri pomeriggio si è riunita, come avviene tutti i mesi, la Commissione di Controllo. Presenti in Sala Giunta la Presidente, dott.ssa Tina Resta, e i consiglieri Leogrande, Ventrella, Petrera, Totaro, Luisi e De Florio (quest'ultima su convocazione della Presidente). Assente il comandante della Polizia Municipale, dott. Michele Cassano, sebbene la sua presenza fosse stata richiesta dalla consigliera Resta.

Due i punti all'ordine del giorno.

1-      Verifica accesso agli atti.

"I cittadini hanno diritto di una risposta entro 30 giorni qualora richiedono degli atti, qualsiasi sia la risposta" ci spiega la Presidente della commissione. "Se poi questo tetto di tempo non viene rispettato i cittadini possono rivolgersi alla Commissione di Controllo affinché vengano tutelati i loro diritti".

Tuttavia, proprio questo secondo step alla presidente non va giù, in quanto indica un'inadempienza degli uffici. Soprattutto in virtù del fatto che "ad alcune richieste viene risposto dopo qualche settimana; altre non ricevono risposta, neppure di diniego, a distanza di mesi".

La Presidente pertanto ha lamentato un "atteggiamento discriminatorio" rispetto ai tempi delle richieste.

"Le meno considerate dagli uffici sono le richieste di accesso agli atti urbanistici".

Pertanto è stata convocata la Segretaria Generale, la dott.ssa Anglana, alla quale è stata sollecitata l’attivazione di procedure conformi alla legge affinché venga chiarito il perché di questi ritardi e che questi avvenimenti non si ripetano in futuro.

La Resta ha dichiarato, inoltre, che "l'Amministrazione fa i regolamenti,istituisce le commissioni, ma poi non sembra interessata a far funzionare nel migliori dei modi questi meccanismi perché sono mesi, ormai, che la Commissione di Controllo lamenta sempre gli stessi problemi".

2-      Petizione popolare (135 firme raccolte dai residenti di via Francesco Valentini).

Facciamo presente che la petizione dei residenti riguarda "la situazione caotica ed inquinante dovuta al traffico veicolare".

Durante la riunione la dott.ssa Resta ha chiesto notizie riguardo la via incriminata rivolgendosi alla dott. De Florio, assessore alla PM, e al consigliere Luisi, delegato alla viabilità. La motivazione data sulla deviazione del traffico da via Scarnera a Via Francesco Valentini è stata quella dei numerosi incidenti che accadevano nella prima via. Stando alle loro risposte, pare che non sia affatto previsto un cambiamento della situazione attuale. Il Consigliere Mimmo Leogrande,contrariato per questa decisione, ha dichiarato che "ormai Via Lorenzo Scarnera è diventata una strada privata".

La raccolta di firme è stata presentata in Comune il 22 settembre scorso. "Non è stata ancora data ai cittadini firmatari, o comunque al loro portavoce, una risposta. Eppure nella seconda commissione consiliare precedente l’ultimo Consiglio Comunale era previsto un punto all'ordine del giorno a riguardo. In seguito è stato ritirato senza motivazione". Ma c'è ancora tempo fino al 22 novembre, termine conclusivo dei 60 giorni a disposizione per la risposta da parte dell'ente. I componenti d'opposizione della commissione, però, non sembrano fiduciosi.

Comunque, la dott.ssa Tina Resta ha esortato i componenti della maggioranza addetti a "rivedere il loro operato, alla luce del malcontento popolare, e quindi a riorganizzare una viabilità di quartiere perché non è possibile risolvere i problemi di tutto un rione stravolgendo l'assetto di una sola strada (via Scarnera)".

Concludiamo annunciandovi che a breve la consigliera Tina Resta invierà ai cittadini firmatari della petizione una lettera contenente una relazione dettagliata.