RISPLENDENTE, PRIMARIE PD

risplendente

Direi che dobbiamo usare almeno due chiavi di lettura per l’evento PRIMARIE del PD.

Nazionale e locale.

Sul piano nazionale è stata un’altra  grande esperienza di democrazia diretta, del colloquio immediato, secondo regole condivise in anticipo, tra gli elettori, i simpatizzanti e quanti altri si riconoscono nei valori del PD e il nuovo segretario nazionale.

Il popolo del PD ha valutato le proposte, ha valutato gli uomini e ha espresso liberamente il proprio leader.

Ora il PD ha un segretario nella pienezza sostanziale della sua funzione,legittimato dal voto libero degli elettori.

Noi del PD, almeno, abbiamo fatto quanto dichiarato nelle costituzione stessa del partito.

Altri lo proclamano ma…

Sul piano locale le considerazioni sono di altro tipo.

Il PD turese vive ancora il peso di una presenza “leggera” in paese.

E questa è una colpa del partito.

Eppure, tutte quelle persone che sono venute a votare, tutti quegli incoraggiamenti, quelle richieste di partecipazione, mi confortano.

Il risultato delle urne turesi è in linea con il dato nazionale per la scelta del segretario nazionale, non altrettanto quello relativo alla scelta del segretario regionale.

Qui registriamo il successo della mozione Emiliano.

La gente ha capito, ha recepito il messaggio della necessità di una segreteria che sia voce della Puglia, delle sue peculiarità, delle esigenze di un popolo, quello della Puglia, che sono diverse da quelle dei “lumbard” o del nord-est.

Bisognerà dare voce a queste istanze; il segretario regionale è avvisato.

In ultimo, chiederò, appena definito l’assetto regionale e provinciale, che a Turi si celebri il congresso sezionale degno di essere definito tale.

Non è più possibile non avere un segretario legittimato dal volere assembleare congressuale.

Consigliere Comunale Piero Risplendente