Teresita De Florio riconsegna le deleghe

Teresita De Florio

“Non sono legata alla poltrona e non ho chiesto nessun assessorato”

Il consigliere di maggioranza Teresita De Florio ha rimesso nelle mani del sindaco le deleghe che le erano state affidate, ovvero Polizia Municipale, Protezione Civile e Viabilità. Al momento non sono note le motivazioni, custodite in una missiva riservata indirizzata al primo cittadino.

Per comprendere cosa abbia portato a questa risoluzione, abbiamo contattato direttamente il consigliere De Florio.

«Non intendo commentare la vicenda – esordisce – resto perplessa su come sia trapelata la notizia, considerando che ho protocollato una lettera riservata all’indirizzo del sindaco Tina Resta. Mi auguro che non ci sia alcuna strumentalizzazione, facendo passare il messaggio che abbia voluto puntare il “coltello alla gola” del primo cittadino per ottenere qualcosa. Non sono legata alla poltrona e, a differenza di quanto dichiarato da qualche consigliere, non ho mai chiesto un assessorato. Il bene della collettività, che tutti si sono affrettati a declamare in campagna elettorale, non lo si fa solo occupando un posto in Giunta, ma anche lavorando come consigliere».

Ed a proposito della formazione della Giunta, De Florio sottolinea che «sono stati rispettati gli accordi definiti prima della competizione elettorale: ogni partito ha avuto un incarico e due assessorati sono stati assegnati ai più suffragati del gruppo degli indipendenti». Nessun conflitto, dunque, con Teresa De Carolis, la cui candidatura «è stata fortemente voluta da mio marito, il dott. Rocco Birardi. La considero una ragazza preparata e ritengo che l’assessorato sia più che meritato. Ben venga il ricambio generazionale, che dà l’opportunità ai giovani di mettersi alla prova e crescere politicamente».

«Il nostro gruppo – conclude – è abituato a onorare gli impegni assunti; tra gentiluomini una stretta di mano ha valore. E io mi ritengo una gentildonna¬».

Dalle dichiarazioni della dott.ssa De Florio risulta difficile sbilanciarsi e determinare se ci troviamo di fronte a uno strappo all’interno della maggioranza o se tutto potrà essere derubricato a un’incomprensione superabile. Indicazioni utili arriveranno sicuramente nel prossimo Consiglio comunale, dove ci si aspetta che la vicenda venga affrontata e chiarita.

Fabio D’Aprile