DE FLORIO IN CONSIGLIO ATTACCA LA MAGGIORANZA

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La  seduta consiliare si preannuncia tranquilla, anche troppo. Gli spettatori sono appena dieci. Presenti importanti firme delle tre testate del giornalismo turese. La sensazione è che i giornalisti sappiano che la dottoressa De Florio abbia in serbo una sorpresa per la “sua” maggioranza.

Ed eccola in piedi, Teresita De Florio, occhi in giù, legge il suo discorso. È una serata fredda, fuori piove e la De Florio inizia subito con il suo primo affondo: ”Sono stata tacciata di scarso senso di partecipazione e ho sempre lavorato, molto spesso da sola, per le continue difficoltà di rapporti con alcuni colleghi. Spesso sono stata osteggiata e dileggiata durante lo svolgimento del compito assessorile assegnatomi.”

Quindi, del lavoro di questi tre anni, si sofferma solo su alcuni aspetti, che per lei sono ricchi di significato e per i quali dice di averlo fatto con estremo entusiasmo, in silenzio e senza clamore… Ed elenca i suoi progetti dedicati agli anziani, le campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, sulla raccolta differenziata, e poi la costituzione del gruppo comunale dei volontari di protezione civile, eccetera.

Dopo alcuni ma interminabili attimi di intensa commozione che bloccano l’ex assessore, la De Florio continua l’elenco delle iniziative che riguardano i bambini, dal Pedibus: progetto copiato dai paesi limitrofi, all’adozione di stoviglie biodegradabili nelle mense scolastiche, alla partecipazione al “Bimbimbici”. “Queste  iniziative, come le precedenti – precisa l’ex assessore - non hanno gravato per niente sul bilancio comunale.”

La De Florio ribadisce che i bambini, gli anziani, la comunità sono stati considerati con il massimo rispetto “come se fossero miei figli, miei genitori.” E parte la frase liberatoria: “Altro che forestiera!”

E via su ciò che l’Amministrazione poteva fare e non ha fatto. Con il Pug ancora lontano dalla definizione, per non parlare del Pip riguardo al quale è stato scelto un percorso pericoloso, non si avviano i lavori delle acque meteoriche, molte strade non si sono sistemate e l’inverno è alle porte.

Tiene a precisare che comunque da semplice consigliere non mancherà il suo apporto alla comunità. La De Florio conclude con l’augurio all’Amministrazione di buon lavoro. In cauda venenum: “Come scriveva il filosofo Democrito, spesso vivere a lungo non è un lungo vivere ma un lungo morire”.

Passano lenti i minuti in cui nessuno dice nulla. Prende la parola il sindaco Gigantelli che sostiene che ciò che ha detto la De Florio sia meritevole di approfondimento, barcamenandosi fra il far credere che la De Florio abbia torto e il tentativo di recuperarla prima possibile alla causa.

È la volta degli esponenti della minoranza che, partendo dalle parole pesanti della De Florio, puntano il dito su una maggioranza che ormai è in piena crisi e che corre veloce verso un molto probabile auto-disfacimento. I consiglieri Mimmo Leogrande, Tina Resta e Piero Risplendente si soffermano sulle doti umane della De Florio, sulla sua sensibilità e sulla passione che ha messo nel suo essere assessore.

Di seguito pubblichiamo la lunga Lettera che Teresita De Florio ha letto in sede consiliare.


Sig. Sindaco, assessori, colleghi consiglieri,

arriva sempre il momento delle verifiche e dei consuntivi, soprattutto se si rivestono cariche pubbliche. 
Questo perchè l’amministratore deve sempre dar conto del proprio operato all’unico riferimento che ha: il cittadino.
Per la sottoscritta il tempo del consuntivo è arrivato.
Troppe volte sono stata tacciata di scarso senso di partecipazione e spesso osteggiata e dileggiata durante lo svolgimento del compito assessorile assegnatomi.
La mia discrezione è stata, spesso e volentieri, intepretata come un atteggiamento di chiusura e di scarsa collaborazione.
Sono una persona riservata ma ho sempre lavorato, molto spesso, da sola, per le continue difficoltà di rapporti con alcuni colleghi. 
Quanta amarezza, quanta malinconia ho provato in quei momenti, temperati dalla serenità di oggi, nonostante, credetemi, non pensavo di dover scrivere queste righe.
Del lavoro svolto in questi anni, mi soffermo solo su alcuni aspetti che per me sono ricchi di significato e per i quali ho lavorato con estremo entusiasmo, in silenzio e senza fare tanto clamore, provando gioia, soddisfazione e coinvolgimento emozionale.

A) progetti dedicati agli anziani: “un’estate serena e sicura” 10 consigli utili per difendersi dalle ondate di calore e “fatti furbo! Occhio al furbo” un decalogo per evitare furti e truffe.. 
Progetti che hanno visto la distribuzione capillare di brochure informative e l’attivazione di un numero di telefono dedicato agli anziani e a coloro che volevano chiedere consiglio alla polizia municipale. Con un sms si informavano gli anziani dell’imminente arrivo delle ondate di calore.

B ) “campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale”. 
Anche per questa iniziativa, non solo è stata fatta informazione alla popolazione con depliant e manifesti, ma sono stati predisposti controlli ad hoc per ridurre gli eccesso di velocità, causa principale delle mortalità su strada.

C) non trascurabili sono state le varie campagne di sensibilizzazione per evitare l’abbandono dei cani e per la loro adozione: "obblighi e doveri dei proprietari dei cani" e “adotta un amico”.
Vi ricordo che il comune di turi è uno dei pochi enti ad avere un ambulatorio veterinario presso il proprio canile sanitario, dove i randagi vengono sterilizzati e microchippati e grazie all’iniziativa “adotta un amico” sono stati adottati, in un solo anno oltre 30 cani.

D) campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata dal titolo “io separo, tu ricicli, noi salviamo l’ambiente" , quindi “le ricicliadi” un concorso che ha interessato le scuole primarie e secondarie con assegnazione di premi per un totale di € 2200,00, con la collaborazione dei ragazzi del servizio civile e poi “la giornata del riuso” con la collaborazione dell’associazione genitori turesi.
Attento inoltre è stato il controllo del territorio con decine di denunce penali inoltrate all’autorità giudiziaria e altrettante sanzioni amministrative a seguito delle ordinanze sindacali sulla bonifica dei suoli. E non solo. Sono state controllate tutte le officine meccaniche e i distributori di carburante per verificare il corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi, quali l’olio minerale e il toluene. 
Sig. Sindaco, colleghi, ve lo ricordate il toluene? 

E) la costituzione del gruppo comunale dei volontari di protezione civile e il suo regolamento con la collaborazione fattiva del consigliere Giampiero Luisi;

F) e poi le iniziative più belle, che hanno riguardano i nostri bambini: "il pedibus" progetto letteralmente copiatoci dai comuni limitrofi, putignano e conversano, che ha visto la partecipazione di oltre 50 bambini preceduta da un corso di educazione stradale per gli partecipanti, l’adesione, per ben tre edizioni, alla manifestazione a carattere nazionale di “bimbimbici" con la partecipazione di oltre 150 bambini, “adozione delle stoviglie biodegradabili nelle mense scolastiche" , i “provvedimenti di chiusura di tratti viabili adiacenti agli edifici scolastici".
Preciso che tutte le spese sostenute per le iniziative innanzi citate non hanno gravato sul bilancio comunale. 
La delega riguardante il consiglio comunale dei ragazzi non l’ho mai ritenuta una "diminutio" rispetto alle precedenti dal momento che mi sarebbe piaciuto, e ci sarei riuscita ad organizzare il consiglio comunale dei ragazzi, senza la pretesa di fare scuola, per spiegare loro i valori fondamentali della nostra società: l’importanza del rispetto delle persone e delle regole, l’operare nell’interesse generale, la solidarietà che permetta di recuperare i meno privilegiati e realizzare concretamente forme di giustizia sociale, il senso di responsabilità che un’amministrazione deve avere e l’importanza di mantenere gli impegni che si assumono con i cittadini – elettori.
Io a questi valori ci credo e continuerò a operare in questo senso. 
Il risultato finale che interessa ai cittadini, caro sindaco, non si costruisce certo con il metodo miss italia (assegnazione delle fasce, ripescaggi e premiazione della reginetta ma con un impegno di lavoro serio).

I bambini, gli anziani e la comunità tutta sono sempre stati considerati con il massimo rispetto, come se fossero i miei figli, i miei genitori, altro che forestiera! 
Vivo la realtà turese e ne comprendo i bisogni e le legittime aspettative della sua gente. 
Sindaco, nella sua maggioranza ci sono consiglieri turesi sordi alle esigenze del paese.

Ed è proprio per questo che ho rassegnato le dimissioni: dal mio punto di vista l’amministrazione comunale, in questi 3 anni e mezzo, doveva fare molto di più in termini di realizzazioni e di progettualità per il futuro.
Dobbiamo essere tutti sinceri e io prima di tutto lo sono con me stessa.

Ad oggi non si intravede all’orizzonte la definizione del pug, sebbene la nostra amministrazione dal giorno dell’insediamento si è apparentemente adoperata per questo.

Riguardo al pip, l’amministrazione ha scelto un percorso pericoloso, tanto da dare l’impressione che stia giocando "d’azzardo": se alla data del 16 febbraio 2011 non ci sarà alcuna impresa interessata ad acquisire l’area con le spese e gli investimenti relativi, effettivamente avremo bruciato l’unica carta per lo sviluppo economico a disposizione del nostro comune.

Del progetto delle acque meteoriche, non ho notizie rassicuranti circa l’avvio dei lavori.

I lavori di sistemazione di molte strade, di fatto, non sono ancora partiti e l’inverno è alle porte.
E questi sono solo alcuni esempi.

Sindaco, assessori e consiglieri tutti,
a fronte di tutto questo, l’amministrazione negli ultimi 5 mesi ha dimostrato di avere altre priorità, (composizione, scomposizione e ricomposizione all’infinito di giunte).

Tutto questo per me è intollerabile.
Per cui, non intravedendo obiettivi comuni, non condividendo più da tempo il metodo di lavoro e constatando l’assenza di una speranza per la nostra Turi, verso la quale far confluire i nostri sforzi, non sono più disponibile a far parte di una "squadra" che sta dimostrando di giocare solo per l’interesse di alcuni. 
Non mancherà, comunque, il mio apporto alla comunità anche da consigliere. A breve, con il consigliere Luisi, presenteremo il regolamento sui passi carrabili. 

Infine un augurio sincero di buon lavoro e di lunga vita amministrativa a lei, sig. Sindaco, alla sua nuova e qualificata giunta, rammentandovi però che, come scriveva il filosofo presocratico Democrito, “spesso il vivere a lungo non è un lungo vivere ma un lungo morire”.
Grazie.