VENTRELLA A TUTTO TONDO SULLE VICENDE DEL MOMENTO

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A seguito delle ultime vicende politiche e degli argomenti trattati dalla nostra redazione, abbiamo ascoltato il consigliere comunale Natalino Ventrella per sapere la sua opinione in merito.

Sue ultime dichiarazioni su Menino Coppi, ci tiene a chiedere scusa se le sue parole sono state travisate, e spiega: “Volevo semplicemente dire che chi ha amministrato non ottenendo buoni risultati non è opportuno che giudichi l’operato degli altri. Appoggiò De Grisantis che meritava di essere mandato a casa dopo 8 mesi per l’approvazione della Variante urbanistica, in quanto sottoscritta da persone incompatibili, poi per giunta bocciata, e per la questione dei BOC. È troppo facile parlare col senno di poi”.

Sulle ultime manovre di bilancio, Ventrella afferma di essere contento per l’arrivo di 2milioni di € a fondo perduto per la riqualificazione dell’aera dell’ex ospedale, prossimo all’abbattimento, da cui potranno nascere nuovi posti di lavoro e sviluppo economico per il paese.

Riguardo il trasferimento del dott. Faustino, responsabile dell’area economica del nostro Comune fino a qualche giorno fa, dice che “è stata una scelta strategica, in quanto egli sa bene che nei prossimi anni Turi potrebbe ritrovarsi in condizioni disastrose. Pertanto sicuramente non tornerà sui propri passi.” Termina l’argomento con sarcasmo: ”…e poi ci rivolgeremo a De Grisantis per chiedere come fare a risanare il bilancio comunale visto che noi della minoranza siamo incapaci. L’attuale opposizione sa che far arrivare il commissario è una scelta che provocherebbe una paralisi del paese per un anno e mezzo, quindi cerca solo di limitare i danni e non far sprofondare Turi. A votarli sono stati 4mila turesi; non si può chiedere a noi di mandarli a casa.”comune

Come presidente della prima commissione che si occupa dell’aspetto finanziario del comune, preannuncia l’invio di una lettera indirizzata a Sindaco e assessore al Bilancio (Antonio Tateo) per esortarli ad una politica di trasparenza e di contenimento. Si riferisce in particolar modo alle modalità con cui vengono elargite somme di denaro alle associazioni locali. Proporrà che alla fine dell’anno queste ultime pubblichino nell’albo pretorio del comune i propri rendiconti annuali per capirne le progettualità svolte e le attività fiscali.

Dopo l’ennesimo rimpasto che non l’ha visto coinvolto, vuole ricordare di aver dimostrato che tutte le voci sul suo conto erano fasulle, quelle che lo vedevano vicino ad un avvicendamento di fronte, e di essere stato coerente con le sue parole, sempre. Tuttavia, in vista delle vicine prossime votazioni, gli chiediamo se ha trovato una sua collocazione politica ben  precisa. A nome del suo gruppo di lavoro ammette di non aver ancora trovato un partito. “Quello che ci fa tentennare sulla scelta sono le posizioni delle segreterie dei partiti a livello provinciale e nazionale.” Anche in questo caso conclude con una battuta: “Al centro c’è casin..i”.

Sulla questione della mancata approvazione della strada nel quartiere alle spalle della ferrovia, Ventrella spiega che dall’anno 2000 Di Venere Giammaria ha un permesso a costruire in sospeso “anche se la legge prevede che dopo il rilascio della concessione bisogna iniziare i lavori entro un anno e terminarli entro tre. Non capisco perché venga fatto questo trattamento speciale.” E sappiamo tutti che la strada non è stata fatta proprio per non andare in contro ad un contenzioso con questa persona, in virtù della “giustizia sociale” messa in atto dall’amministrazione, così come spiegato dal’ex vicesindaco D’Addabbo nell’ultimo consiglio. Pertanto si rivolge ancora al dott. Menino Coppi, chiedendo fra sè e sé: “Perché il permesso a costruire in questione è stato ‘riesumato’ dall’ingegner Fiume che la sua amministrazione aveva messo?  È inutile attaccare dopo aver fatto cose poco giuste. Meglio non far credere di essere perfetti, perché si fa solo demagogia e distorsione della realtà.”