LA LETTERA DELLE DIMISSIONI DI D'ADDABBO

DADDABBO
In esclusiva su Turiweb pubblichiamo la lettera di dimissioni del vicesindaco Franco D'Addabbo, inviata a Sindaco e direttore generale del Comune di Turi. A breve nuovi particolari e approfondimenti.

 



 

Alla luce degli accadimenti che hanno caratterizzato gli ultimi mesi della vita politica di questo Comune, provocati da una crisi che va sanata e superata al di là e al di sopra di ogni aspettativa personale, perché venga fuori a chiare lettere:

-          Che l’operato di quest’amministrazione, dal 2007 a tutt’oggi, è andato sempre e solamente nella direzione del bene comune e del soddisfacimento delle legittime aspettativa e rivendicazioni della cittadinanza;

-          Che non si può bloccare un’azione amministrativa che sta per dare alla luce dei provvedimenti di vitale importanza per tutta la comunità;

-          Che ognuno di noi ha la responsabilità politica, civile e morale di rispettare il mandato elettorale ricevuto direttamente dal popolo;

-          Che le persone fisiche sono solo le gambe su cui camminano i “progetti politici”, per cui tutti siamo necessari ma nessuno indispensabile;

-          Che il duro lavoro fin qui svolto non si perda nel “nulla” di un’eventuale gestione commissariale;

e perchè il Sindaco venga messo nelle migliori condizioni per trovare un equilibrio di fine mandato, il più rispondente possibile alle esigenze della comunità e consapevole di aver interpretato il ruolo fin qui affidatomi col massimo impegno, entusiasmo e determinazione che le mie possibilità mi hanno consentito,

in piena coscienza

rinnovando l’incondizionata fiducia al Sindaco e all’intera maggioranza, garantendo che il costante impegno da me fin qui profuso non avrà soluzione di continuità in qualunque ruolo Lei riterrà di potermi “utilizzare”, consapevole che questa mia decisione, ancorchè sofferta, è la più saggia che in questo particolare momento storico potessi prendere,

rassegno

le mie dimissioni da Assessore Comunale e Vice Sindaco, rimettendo nelle Sue mani le deleghe che mi aveva attribuito, ringraziandoLa per la grande fiducia riposta miei confronti, sicuro che questa mia scelta Le permetterà di ricercare quella condivisione che, a mio parere, è l’”humus” su cui costruire un progetto politico-amministrativo efficiente ed efficace.

Restando a Sua completa disposizione Le porgo il più fraterno dei saluti.

Turi, 28.09.2010

Franco D’Addabbo