GIGANTELLI HA FATTO UN ALTRO RIMPASTO. L’ENNESIMO

RIMPASTO

Puntuale come un temporale d’estate, con una cadenza sistematica di una pagella scolastica, ecco arrivare un altro rimpasto. L’ennesimo. E’ pure vero che l’ultima giunta è stata giustamente poco in carica perché, a detta di tutti, non all’altezza della situazione. E’ stata cambiata dopo così poco tempo per permettere a Paolo Tundo di diventare vice-sindaco al posto del dimissionario Franco D’Addabbo che diventerà capogruppo del Pdl in Consiglio.

Tundo, si vocifera, sarà vice-sindaco ma senza altre deleghe, mentre rientra Modesto Cazzetta e, con ogni probabilità, Antonio Tateo da assessore esterno (il quale, dopo essere stato tolto dalla giunta in occasione dell’ultimo rimpasto, aveva dichiarato: “dopo ciò che è successo ho chiuso con la politica”). Ancora più strano il comportamento di Giacomo Valentini al quale sono bastate poche parole ma così tanto convincenti del duo Boccardi-Gigantelli che ha accettato, senza colpo ferire, di riprendersi le deleghe all’agricoltura, al verde pubblico, eccetera. Non ci vuole molto a capire che la premiata ditta Boccardi-Gigantelli tenterà fino all’ultimo di convincere la dottoressa De Florio a riappropriarsi della delega alla Polizia municipale. E non è detto che non ci riesca.

Il mandato del sindaco Gigantelli si va quindi sempre più caratterizzando per questi rimpasti che tolgono tempo ed energia alla sua Amministrazione che finisce inevitabilmente per rallentare ciò che aveva in programma di fare per Turi. Una Amministrazione che però deve ringraziare una minoranza-ognuno-fa-da-sé e una opposizione che si oppone con tante individualità.