DALLA REVOCA ALLA RINOMINA: LEO SPADA FA CHIAREZZA

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Vogliamo chiarire ben bene la faccenda del suo allontanamento e della sua riammissione nel ruolo di coordinatore locale della Puglia prima di tutto?

“La revoca del Segretario regionale, l’onorevole Salvatore Greco, nei miei confronti, non ha nessun valore dato che non è stato lui a darmi l’incarico, anche perché io non rappresento lui ma ho sempre rappresentato il gruppo consigliare regionale e comunale. E infatti sono stato nominato coordinatore, nell’ottobre del 2008, dal Presidente del gruppo consigliare della Ppdt presso la Regione Puglia, Francesco Damone.”

Adesso ci dica però le motivazioni che hanno indotto l’onorevole Greco a toglierle l’incarico.

“Le motivazioni che sono state date da un settimanale locale, presso il quale non sono molto stimato, non sono esatte, non sono vere.”

Allora, le diciamo adesso le motivazioni vere?

“Abbiamo commesso la leggerezza di attaccare la maggioranza, Boccardi in primis, con dei manifesti congiunti insieme a Io Sud. Questo è stato l’errore. Per questa leggerezza siamo stati rimproverati e forse chi ci ha rimproverato è andato a raccontare tutto a Greco. Smentisco chi va dicendo che sia stato per i toni forti usati da noi contro Boccardi.”

Da quando in qua il prof. Onofrio Resta non può scherzare con il proprio segretario, e una battuta spiritosa diventa addirittura un ‘caso’?

“Ho con il professor Resta rapporti che vanno oltre la politica, con me può scherzare quando vuole. Questo settimanale locale che ormai non considero nemmeno un giornale, pretestuosamente va cogliendo queste battute per fare del chiacchiericcio. Vogliono attaccarmi ma non hanno altre argomentazioni e usano queste stupidaggini. E l’assessore Resta non li ha neppure degnati di una risposta. A parte il fatto che un qualsiasi giornale, se si dichiara indipendente e invece si schiera, in modo troppo repentino, a favore di un candidato e contro un altro, mi lascia pensare.”

Abbiamo un altro candidato turese che si presenta alle Regionali nelle fila di Io Sud: Tina Loiotila.

“Premetto che noi appoggiamo Ignazio Zullo che, pur non essendo turese, ha fatto e continuerà a fare per Turi ciò che non fanno i turesi per il loro paese. La presenza della Loiotila finirà per danneggiare Boccardi e il Pdl, sottraendo voti pesanti. Potrebbe essere la sorpresa di queste votazioni raggiungendo i 500 voti.”

Se dico che il Pdl a Turi il 29 marzo prenderà il 70% dei voti, mi sbaglio di molto?

“Come stanno le cose ora, credo e spero che lei non si sbagli di molto. Semmai il “problema” con virgolette, sarà fra di noi: a come dividerci tutti quei voti. Il nostro Zullo viene indicato come il primo degli eletti, insieme a Cassano. Boccardi ha delle possibilità di passare solo nel caso di vittoria di Palese.”

Cosa deve fare la maggioranza affinché ci sia un ricompattamento fra voi e Gigantelli?

“Se tornano al programma elettorale sottoscritto da tutti e ovviamente si liberano dell’assessore esterno che non era previsto, per giunta legato al centrosinistra, noi siamo disposti ad un appoggio esterno. Il ricongiungimento è impossibile, almeno fino alle nuove elezioni.”

Forse è solo una sensazione mia ma lei sembra antipatico a più di un turese. A lei risulta? E come mai?

“Perché qualcuno è invidioso, dato che non sono laureato e ho un ruolo politico lo stesso. E questo non me lo perdonano. Per non parlare del fatto che qualcuno mi attacca su ciò che scrivo, dicendo che lo faccio sotto dettatura. Garantisco che è tutta farina del mio sacco.”